Far da sé col legno ed altri materiali
 

Come eliminare nido di calabroni all'interno del tronco di un albero?
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gio_46 6 Ott 2017 18:09
Trattasi di un vecchio susino con una buca all'interno di circa 15cm.
Qualcuno aveva provato a inserirci a forza un pallone da bambini, ma
le bestiacce passano ugualmente che è una bellezza. Vicino ci sono le
finestre di un condomino, a cui sono già entrati in casa alcuni, e per levarli
ha dovuto sputare sangue.
Essendo in un giardino condominiale i vigili del fuoco hanno detto che non
possono venire.
Per cui bisogna arrangiarsi da soli. Loro non vengono ma però ci hanno
indicato il sistema per eliminare il nido. Dice che in vendita esistono delle
bombolette spray con un beccuccio fino a 6 mt, e quelle sarebbero l'ideale
per evitare spiacevoli sorprese. Io ci sono andato a vedere e la cosa
è davvero preoccupante; ce ne sono a centinaia e è urgente un intervento
risolutivo.
Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
fuoco, come sarebbe?


Giovanni
Bernardo Rossi 6 Ott 2017 18:44
On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
wrote:

>Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
>degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>fuoco, come sarebbe?

E perche' non seguire il consiglio dei pompieri? A me sembra molto
sensato.
Qualche prodotto a caso
http://tinyurl.com/y9ly6rgv
http://tinyurl.com/y8q8a28h

Prendi bene la mira, che la bomboletta fa presto ad esaurirsi.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi
Giampaolo Natali 6 Ott 2017 18:46
El_Ciula wrote:
> gio_46 ha scritto:
>
>> Trattasi di un vecchio susino con una buca all'interno di circa 15cm.
>> Qualcuno aveva provato a inserirci a forza un pallone da bambini, ma
>> le bestiacce passano ugualmente che è una bellezza. Vicino ci sono le
>> finestre di un condomino, a cui sono già entrati in casa alcuni, e
>> per levarli
>> ha dovuto sputare sangue.
>> Essendo in un giardino condominiale i vigili del fuoco hanno detto
>> che non possono venire.
>> Per cui bisogna arrangiarsi da soli. Loro non vengono ma però ci hanno
>> indicato il sistema per eliminare il nido. Dice che in vendita
>> esistono delle
>> bombolette spray con un beccuccio fino a 6 mt, e quelle sarebbero
>> l'ideale
>> per evitare spiacevoli sorprese. Io ci sono andato a vedere e la cosa
>> è davvero preoccupante; ce ne sono a centinaia e è urgente un
>> intervento risolutivo.
>> Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come
>> quelli
>> degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e
>> dargli
>> fuoco, come sarebbe?
>>
>>
>> Giovanni
>
> La prima cosa da fare è chiamare i pompieri e informarsi se intervengono
> gratuitamente, garantisco che in molti posti lo fanno, poi pensa al resto.

Ehm, l'OP ha scritto giusto giusto che i pompieri NON vanno, nemmeno a
pagamento.


--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Bernardo Rossi 6 Ott 2017 18:55
On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
wrote:

>degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>fuoco, come sarebbe?

Puoi anche aspettare l'inverno, quando il problema si risolvera' da
solo. Con il freddo i calabroni muoiono, resta solo la regina che
andra' a rintanarsi in un luogo riparato. Se resta in quel buco li,
potrai dare tranquillamente l'insetticida o tappare il buco, per
evitare anche insediamenti futuri.
Curiosita': in Germania i calabroni sono specie protetta. I nidi vanno
traslocati da chi de ne intende.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi
El_Ciula 6 Ott 2017 18:55
Giampaolo Natali ha scritto:

> Ehm, l'OP ha scritto giusto giusto che i pompieri NON vanno,
> nemmeno a pagamento.

Lo avevo tralasciato, in questo caso essendo un condominio che chiamino la
disinfestazione con un 2-300 euro risolvono.
John Doez 6 Ott 2017 18:55
gio_46 wrote:
>Essendo in un giardino condominiale i vigili del fuoco hanno detto che non
possono venire.

Scommetto che non è nemmeno casa tua.

Io sta cosa che i vigili non possano venire non la capisco,
non ci sono telecamere e bambini da salvare?
Ma forse vogliono il denaro.
Callisto 6 Ott 2017 19:24
gio_46 <borgognigm@gmail.com> ha scritto:
> Oppure vestirsi come quelli
> degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
> fuoco, come sarebbe?

Una gran figata.


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Apteryx 6 Ott 2017 19:26
Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:

> Qualche esperienza e consigli in proposito?

trattandosi di un condominio perché rischairsela in qualunque maniera?

sia che si tratti delle successive critiche, sia che si tratti di farsi
pungere, sia che si tratti di rimetterci soldi propri

io non mi prenderei mai la briga di risolvere un problema della mia
comunità solo da me ed assumendone i rischi

parli di benzina di fuoco, ok levi i calabroni e poi tutte le pippe sul
susino bruciato e che se avresti fatto in tal manera il lavoro sarebbe
stato migliore?

bah

che si chiami l'amministratore e che egli pensi a chiamare la ditta
specializzata per la disinfestazione

con 300 euro ve la cavate e la spesa che dovrai sostenere è uguale a
quella in fai da te
Callisto 6 Ott 2017 19:58
Bernardo Rossi <b.rossi ******* it> ha scritto:
> Curiosita': in Germania i calabroni sono specie protetta. I nidi vanno
> traslocati da chi de ne intende.
>

Che popolo raffinato!
Preferisco i cinesi che magari ne farebbero una bella fritturina...


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
G.Piero 6 Ott 2017 20:02
> Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:
>
>> Qualche esperienza e consigli in proposito?
>
> trattandosi di un condominio perché rischairsela in qualunque maniera?
>
> sia che si tratti delle successive critiche, sia che si tratti di farsi
> pungere, sia che si tratti di rimetterci soldi propri
>
> io non mi prenderei mai la briga di risolvere un problema della mia comunità
> solo da me ed assumendone i rischi
>
> parli di benzina di fuoco, ok levi i calabroni e poi tutte le pippe sul
> susino bruciato e che se avresti fatto in tal manera il lavoro sarebbe stato
> migliore?
>
> bah
>
> che si chiami l'amministratore e che egli pensi a chiamare la ditta
> specializzata per la disinfestazione
>
> con 300 euro ve la cavate e la spesa che dovrai sostenere è uguale a quella
> in fai da te

Mamma mia!
Tipico ragionamento da italiano, del sud immagino.
Mai darsi da fare per risolvere un problema della comunita',
CHE CI PENSI LO STATO!!!!
Ma che ci vuole una qualsiasi bomboletta per nidi di vespe
spara a metri di distanza e paralizza il tutto.
I calabroni intervengono in difesa del nido solo se ci si avvicina
a poca distanza.
Fausto 6 Ott 2017 20:07
Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:

> Qualche esperienza e consigli in proposito?

>
> Giovanni
>

Hai ragione a temerli perché attaccano in modo molto tattico: appena ti
avvicini ne escono un paio e poi via via se aumenta il pericolo.
Qui ne abbiamo da sempre e il consiglio dei vecchi, che una volta è
servito anche a me, è di allontanarsi dal nido rotolando a terra se
attaccato, tanto in velocità non li puoi battere.
Ti confermo la validità delle bombolette, spari da distante e sono molto
efficaci (quelle buone pure abbastanza costose)

buona fortuna!
lupino 6 Ott 2017 20:24
Il 06/10/2017 19:26, Apteryx ha scritto:

ecco perchè non vivrò mai in condominio,
ecchi me lo fa fà....
come anche presumo se ci fosse da spalare 2 mt di neve dall'ingresso,
o qualsiasi cosa inerenti le parti comuni,
bah...

Invece io lo incoraggerei a provarci, se se la sente e ha un attimo di
tempo a disposizione.


---
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Archaeopteryx 6 Ott 2017 20:41
> Mamma mia! Tipico ragionamento da italiano, del sud
> immagino. Mai darsi da fare per risolvere un problema
> della comunita', CHE CI PENSI LO STATO!!!! Ma che ci
> vuole una qualsiasi bomboletta per nidi di vespe spara
> a metri di distanza e paralizza il tutto. I calabroni
> intervengono in difesa del nido solo se ci si avvicina
> a poca distanza.


Non è così semplice. Siamo in un paese col più alto
rapporto avvocati/abitanti, le leggi sono confuse,
contraddittorie, sovrapposte e la gente non vede l'ora di
estorcere qualche soldino in cause inutili. Metti che
*comunque* un calabrone avrebbe punto un ragazzino,
allergia e ragazzino schiattato con l'OP visto con la
bomboletta in mano. Sai cosa succederebbe? Teoricamente
hai ragione tu, se fossimo un paese con più senso della
comunità tutto sarebbe migliore, ma in pratica ci troviamo
a vivere in un contesto che impone la massima prudenza.


--
"Pompieri? Presto, venite, la mia casa sta bruciando"
"OK, quando ha avuto origine il fuoco?"
"Nel paleolitico, però sbrigatevi"
gio_46 6 Ott 2017 20:51
Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 18:44:27 UTC+2, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
> wrote:
>
>>Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
>>degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>>fuoco, come sarebbe?
>
> E perche' non seguire il consiglio dei pompieri? A me sembra molto
> sensato.
> Qualche prodotto a caso
> http://tinyurl.com/y9ly6rgv
> http://tinyurl.com/y8q8a28h
>
> Prendi bene la mira, che la bomboletta fa presto ad esaurirsi.

Risposta comulativa.
Dopo che ho scritto il post sono andato nel negozio vicino e ho
preso una bomboletta per nidi di vespe di quelle grosse a lunga gittata,
tipo quelle dei due link. Fra l'altro stava facendo buio e il negoziante
mi ha consigliato di darcelo ora, quando dormono.
Così ho fatto; non c'era nessuno fuori (di calabroni) e ci ho sparato da
1mt tutta la bomboletta. Domano vi faro sapere se ha funzionato.


Giovanni
Soviet_Mario 6 Ott 2017 20:54
Il 06/10/2017 18:50, Giuli el Dabro ha scritto:
> gio_46 <borgognigm@gmail.com> wrote in
> news:a73cc643-0ad2-4f93-856b-1999e426c5fc@googlegroups.com:
>
>> Dice che in vendita esistono delle bombolette spray con un beccuccio
>> fino a 6 mt, e quelle sarebbero l'ideale per evitare spiacevoli
>> sorprese.
>
> Si, mio cognato che per lavoro è spesso sui tetti delle case se ne porta
> sempre una perchè è facile fare brutti ******* Spruzzano una schiuma che
> si appiccica al nido e li avvelena, permettendo di operare a distanza. Se
> sono tanti però qualcuno potrebbe riuscire a sfuggire e attaccare. Io mi
> rivolgerei a qualcuno esperto se possibile, al limite farsi prestare le
> attrezzature da un apicultore.
>

mi raccomando vivamente : 1) attaccate DI NOTTE, ma proprio
a notte fonda tendente alle 4-5 di mattina
2) non le lucette in fronte, mettete i fari puntati lontani
dai tiratori e altre persone, così gli scampati non puntano
i veri colpevoli.
Possibilmente andrebbero beccati in una notte freddina.
Di notte sono meno attivi, prima che si sveglino per bene,
con l'insetticida li hai fatti passare dal dormiveglia alla
morte.

Benzina e fuoco su un ALBERO condominiale mi sembra tipo
staccarsi un ******* con le tenaglie perché ci hai sopra un
pelo incarnito, obiettivamente :)

(x i sognatori, non sognatevi pure questa metafora, è un
artificio retorico)

--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Soviet_Mario 6 Ott 2017 20:58
Il 06/10/2017 18:55, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
> wrote:
>
>> degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>> fuoco, come sarebbe?
>
> Puoi anche aspettare l'inverno, quando il problema si risolvera' da
> solo. Con il freddo i calabroni muoiono, resta solo la regina che
> andra' a rintanarsi in un luogo riparato. Se resta in quel buco li,
> potrai dare tranquillamente l'insetticida o tappare il buco, per
> evitare anche insediamenti futuri.
> Curiosita': in Germania i calabroni sono specie protetta. I nidi vanno
> traslocati da chi de ne intende.

interessante. Non lo sapevo.
Il calabrone è molto malfamato, e si sa perché (tra l'altro
per gli apicoltori è il terrore puro, un solo calabrone se
riesce a infiltrarsi nell'arnia è capace di decapitare
decine di api al minuto, sembra una motofalciatrice).

Ma è pur vero che da un lato è anche lui stesso un
impollinatore, e è il vettore inconsapevole dei lieviti
della vinificazione. Può darsi che non sia il solo, ma al
momento hanno trovato i saccaromiceti utili soltanto nel suo
intestino e nella sua saliva, oltre che nel mosto che fermenta.
Quindi per quanto se ne sappia, se il calabrone si estingue,
il vino ce lo possiamo scordare, e questa non è cosa buona.

>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Roberto Bianchi 6 Ott 2017 21:09
On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT) in article <a73cc643-0ad2-4f93-
856b-1999e426c5fc@googlegroups.com> gio_46 <borgognigm@gmail.com>
says...
>

bidone aspiratutto ed un po' di pazienza.
io ho fatto così, ma se poggi il tubo vicino all'uscita del nido è
probabile che non ci vadano, come è successo a me, che imbacuccato come
uno dell'isis in piena estate, li ho aspirati uno ad uno avvicinando il
tubo a loro, e solo dopo ho eliminato il nido.
pochi giorni dopo alcuni si stavano riorganizzando ed ho aspirato pure
loro.
non ne ho più visti. successo ad agosto.
con le vespe è stato più facile, erano curiose e si avvicinavano
spontaneamente al tubo per poi finire risucchiate.
ripeto: non eliminate il nido subito: fatelo solo dopo averle aspirate,
altrimenti lo rifanno.
mia esperienza, di 2 favi uno di vespe e uno di calabroni: il primo
grande quanto una scarpa, il secondo quanto un pallone.
le vespe le ho eliminate l'anno scorso e non ne ho più viste, solo
alcune raramente ma devono aver fatto il nido lontano.
i calabroni li ho aspirati la scorsa estate e non ne ho più visti.
i calabroni erano terrificanti, sebbene timorosi e non aggressivi, visto
che scappavano e dovevo avvicinarmi lentamente, erano il triplo più
grandi delle vespe, le larve idem
John Doez 6 Ott 2017 21:21
Roberto Bianchi wrote:
>On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT) in article <a73cc643-0ad2-4f93-
>856b-1999e426c5fc@googlegroups.com> gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>says...
>
>bidone aspiratutto ed un po' di pazienza.

Qui per le vespe usa il bidone con acqua e sapone per piatti, mi pare di capire,
le ha stecchite tutte
https://www.youtube.com/watch?v=IDJPRjn4-Fs
Zipper 6 Ott 2017 21:37
Scriveva gio_46 nel messaggio 618875
> Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 18:44:27 UTC+2, Bernardo Rossi ha scritto:
>> On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>> wrote:
>>
>>> Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
>>> degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>>> fuoco, come sarebbe?
>>
>> E perche' non seguire il consiglio dei pompieri? A me sembra molto
>> sensato.
>> Qualche prodotto a caso
>> http://tinyurl.com/y9ly6rgv
>> http://tinyurl.com/y8q8a28h
>>
>> Prendi bene la mira, che la bomboletta fa presto ad esaurirsi.
>
> Risposta comulativa.
> Dopo che ho scritto il post sono andato nel negozio vicino e ho
> preso una bomboletta per nidi di vespe di quelle grosse a lunga gittata,
> tipo quelle dei due link. Fra l'altro stava facendo buio e il negoziante
> mi ha consigliato di darcelo ora, quando dormono.
> Così ho fatto; non c'era nessuno fuori (di calabroni) e ci ho sparato da
> 1mt tutta la bomboletta. Domano vi faro sapere se ha funzionato.
>
>
> Giovanni

e se il buco del nido avesse un'apertura circoscritta, lo si potrebbe
anche prima ricoprire e serrare con una retina fitta attraverso cui
spruzzare 1 o anche 2 bombolette insieme
Soviet_Mario 6 Ott 2017 21:41
Il 06/10/2017 20:07, Fausto ha scritto:
> Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:
>
>> Qualche esperienza e consigli in proposito?
>
>>
>> Giovanni
>>
>
> Hai ragione a temerli perché attaccano in modo molto
> tattico: appena ti avvicini ne escono un paio e poi via via
> se aumenta il pericolo.
> Qui ne abbiamo da sempre e il consiglio dei vecchi, che una
> volta è servito anche a me, è di allontanarsi dal nido
> rotolando a terra se attaccato, tanto in velocità non li
> puoi battere.

cambiare sagoma (anche solo postura) è molto efficace,
perché non hanno grosse capacità di ragionamento : se prima
eri un coso alto e dritto, cercano un coso alto e dritto.

MA se cominci a buscare punture, come tutti gli imenotteri
che ti marcano olfattivamente quando pungono, cominciano a
cacciare a fiuto più che a riconoscimento ottico, e lì
conviene correre più che altro per cercare di disperdere i
feromoni.

> Ti confermo la validità delle bombolette, spari da distante
> e sono molto efficaci (quelle buone pure abbastanza costose)
>

basta saperle usare.
Ribadisco il consiglio di attaccare a notte fonda, meglio se
freddina, con fari lontani dalle persone e a luci spente. Se
poi tiri anche da lontano, sostanzialmente vedranno
l'attacco provenire dal nulla e non sapranno che pesci pigliare.

[Aneddoto stile soviet]

Disclaimer : se ci si stufa a metà, saltare tutto ma LEGGERE
CMQ L'ULTIMO PARAGRAFO, tassativamente.



** richiede manualità specifica, esperienza e sprezzo.

motivazione : RISPARMIO di soldi.

materiale occorrente (solo se già disponibile, se no il
costo eccede la bomboletta, ovviamente)
* pistola a gas butano per saldare a stagno
* spruzzatore a pressione da fitofarmaci (non quelli a leva
manuale, ma quelli a pistone, non da spalla, quelli da 1
litro sono sufficienti.
* materiale consumabile : poco meno di un litro di alcool
etilico (spesa 1 euro o poco più).

si può definire un attacco "termobarico", o per gli
estimatori di Dragon Trainer (io cmq lo usavo da prima che
uscisse il cartone), l'attacco tween-zippo.

Regolare (ad acqua) il beccuccio in modo che non faccia lo
spruzzo direzionale, ma che nebulizzi fortemente in gocce
finissime e che il getto si apra fortemente.
Memorizzare bene la sagoma della nuvola di aerosol (onde
evitare di spruzzarsi sulle mani, anche se serviranno cmq
per prudenza guanti di crosta o tipo da saldare).

fare tentativi preliminari a vuoto in cui si eroga alcool
nebulizzato in impulsi di modesta durata (tipo 1 secondo
massimo). Anche piccole raffiche, ma è prudente non getto
continuo (SPECIE CONTRO UN ALBERO, sottolineo che io uso il
sistema solo contro muri e massimo per pulizia travi del
tetto, ma non foglie secche o altro).

Incrociare i flussi (lo so, è male, dicono) in modo che la
pistola a gas intercetti l'aerosol ancora vicino all'ugello
: non fa ritorni di fiamma, se è stato pressurizzato bene.
Anzi non li fa cmq, ma se la pressione si abbassa perché hai
caricato male, invece che nebulizzare fa una pisciata di
alcool, e ti incendi le mani o i pantaloni. Quindi deve
avere molta aria e parecchia scorta di pressione. Lo
spruzzino adatto è di quelli da 15-20 euro, non da 5 euro.

Si verifica una vera esplosione termobarica con limitata
capacità incendiante (il tempo è molto rapido) ma uno
sviluppo di potenza spaventosamente alto. Riescie cioè a
bruciare alcool ad una velocità molto alta, precarburato con
aria, e in un grosso volume di spazio fa impennare la
temperatura in maniera notevolissima (fa molto rumore
ovviamente, per cui ci va un po' di mano e attenzione a non
spruzzarsi addosso o a non spruzzare sulla pistola).

L'innesco deve avvenire, e qui ci va il manico, PRIMA che
l'aerosolo possa avere infradiciato il bersaglio. Sul
bersaglio deve arrivare solo una miscela di fiamma e molta
aria calda. Non occorre precisione di puntamento, il volume
spazzato dal nebulizzatore è molto vasto, basta essere a
distanza giusta (se si è AL DI SOTTO, si può attaccare anche
da molto in basso, ma non se ci sono anfratti interni
protetti dal vento mortale).

Salire con la scala (alla sola luce della pistola, regolata
a fiamma media non luminosa) in prossimità del sito. E agire.
Gli insetti di qualsiasi tipo cascano giù praticamente
lessati, se hanno le ali leggere, molto spesso arrivano a
terra con le ali accartocciate anche se ancora moribondi.

Mi capita di ripulire in 5 minuti, una mezza facciata della
casa cosparsa di colonne di formiche rosse che insidiano dal
marciapiede sino alle travi del tetto. Con un litro di
alcool. Le travi stesse non hanno nemmeno il tempo di
accennare a diventare brune, non si scaldano a sufficienza,
perché cmq l'impulso è rapido, ma non lascia scampo, perché
scalda volumi d'aria enormi e quindi lessa tutto. Con la
scala arrivo a mezza casa, e uccide ancora (anche nido di
calabri arrostiti da sotto) quelli all'attacco delle travi.
Magari l'aria arriva su a boh, 80°, ma riempie un'intera
campata in un mezzo secondo, e non ha scampo manco un
esemplare. Di notte illumina a giorno la facciata.

Per dare un'idea, spruzzando a flusso continuo, riesci a
bruciare 1 L di alcool in facciamo 60 secondi filati (in
realtà credo che si consumi in meno tempo, ma non lo uso mai
così).

Per rendere l'idea, sono 21,2 MJ in 00 s sono 360 kW.
45 stufe a pellet da 8 kW a regime pieno.
Vabbè un po' meno, considerato il PCI invece del PCS.

Ma è un mix infernale il nebulizzatore ad alcool. E usandolo
bene, è molto meno incendiante dello spruzzo di alcool in
forma liquida, perché bagna veramente poco le superfici, se
la nebulizzazione è fina e viene accesa col dovuto anticipo
(già, come nei motori) e alla giusta distanza. Arriva a
contatto dei corpi solo fiamma senza "SCORTA" di materia
combustibile, o persino solo gas combusti. Ma gli effetti di
qualche centinaio di kW non svaniscono nel nulla, tutto quel
che ha la sfiga di trovarsi nel raggio d'azione ed ha una
piccola inerzia termica come un insetto, trapassa all'istante.


rispetto all'impregnazione con combustibili liquidi, forma
un'enorme quantità di fiamma e calore senza lasciare quasi
residui infiammabili sul materiale.


Però un albero non è il muro e nemmeno i travoni squadrati.
Sul fogliame (o anche tra sterpi, cespugli etc) è
estremamente probabile il rischio di innesco di incen*****.
Il riscaldamento praticamente ADIABATICO di tutta
quell'aria, sugli oggetti piccoli come foglie e erba, può
innescare subito la pirolisi della biomassa, che poi emette
gas incendiabili di suo, e la cosa non si contiene più.
Su una corteccia è un conto, ma che la chioma sia lontana
almeno un metro in orizzontale, e due o tre sulla verticale.
Stesso discorso per tende o altri manufatti combustibili
"non massicci", con un alto rapporto superficie/volume e
bassa inerzia termica. Questi sistemi non sono adatti alla
pulizia-disinfestazione termobarica.




P.S.
Devo dire che ho smesso di usare la prolunga per la pistola
a gas da quando uso questo sistema, ed è molto efficiente
per disinfestare il solaio dai ragni da tela tra le travi.
Piovono giù come ... come ragni lessi :)

[fine soviet-aneddoto ==> meglio la bomboletta]






> buona fortuna!


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Roberto Bianchi 6 Ott 2017 22:10
On Fri, 06 Oct 2017 21:21:51 +0200 in article
<rqlftc9p7gj2ccqnjn4kb3l56q05ebi8l3@4ax.com> John Doez <spamm@ssore.ta>
says...
>
> Roberto Bianchi wrote:
>>On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT) in article <a73cc643-0ad2-4f93-
>>856b-1999e426c5fc@googlegroups.com> gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>>says...
>>
>>bidone aspiratutto ed un po' di pazienza.
>
> Qui per le vespe usa il bidone con acqua e sapone per piatti, mi pare di
capire,
> le ha stecchite tutte
> https://www.youtube.com/watch?v=IDJPRjn4-Fs

il tipo di bidone non cambia le cose: io ho usato un normale sacchetto
per la polvere. ci sono state le vespe dell'anno scorso e i calabroni di
quest'anno
CLipper 6 Ott 2017 22:29
Il 06/10/2017 20:02, G.Piero ha scritto:
>> Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:
>>
>>> Qualche esperienza e consigli in proposito?
>>
>> trattandosi di un condominio perché rischairsela in qualunque maniera?
>>
>> sia che si tratti delle successive critiche, sia che si tratti di
>> farsi pungere, sia che si tratti di rimetterci soldi propri
>>
>> io non mi prenderei mai la briga di risolvere un problema della mia
>> comunità solo da me ed assumendone i rischi
>>
>> parli di benzina di fuoco, ok levi i calabroni e poi tutte le pippe
>> sul susino bruciato e che se avresti fatto in tal manera il lavoro
>> sarebbe stato migliore?
>>
>> bah
>>
>> che si chiami l'amministratore e che egli pensi a chiamare la ditta
>> specializzata per la disinfestazione
>>
>> con 300 euro ve la cavate e la spesa che dovrai sostenere è uguale a
>> quella in fai da te
>
> Mamma mia!
> Tipico ragionamento da italiano, del sud immagino.
> Mai darsi da fare per risolvere un problema della comunita',
> CHE CI PENSI LO STATO!!!!
> Ma che ci vuole una qualsiasi bomboletta per nidi di vespe
> spara a metri di distanza e paralizza il tutto.
> I calabroni intervengono in difesa del nido solo se ci si avvicina
> a poca distanza.

Direi invece ragionamento da italiano; parecchi anni fa, si ruppe una
presa dove lavoravo, proposi di cambiarla io; mi dissero di non pensarci
nemmeno, andava fatta una richiesta di 3 preventivi a 3 professionisti
diversi, che se per sbaglio succedeva qualcosa erano poi ca**i miei :-(

--
Le mie foto:
http://www.juzaphoto.com/me.php?p=24811&pg=allphotos&l=it
http://www.zmphoto.it/foto/clipper/
http://www ******* u.it/album_personal.php?user_id=34738
gio_46 6 Ott 2017 23:07
Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 20:51:30 UTC+2, gio_46 ha scritto:
> Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 18:44:27 UTC+2, Bernardo Rossi ha scritto:
>> On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>> wrote:
>>
>>>Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
>>>degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>>>fuoco, come sarebbe?
>>
>> E perche' non seguire il consiglio dei pompieri? A me sembra molto
>> sensato.
>> Qualche prodotto a caso
>> http://tinyurl.com/y9ly6rgv
>> http://tinyurl.com/y8q8a28h
>>
>> Prendi bene la mira, che la bomboletta fa presto ad esaurirsi.
>
> Risposta comulativa.
> Dopo che ho scritto il post sono andato nel negozio vicino e ho
> preso una bomboletta per nidi di vespe di quelle grosse a lunga gittata,
> tipo quelle dei due link. Fra l'altro stava facendo buio e il negoziante
> mi ha consigliato di darcelo ora, quando dormono.
> Così ho fatto; non c'era nessuno fuori (di calabroni) e ci ho sparato da
> 1mt tutta la bomboletta. Domano vi faro sapere se ha funzionato.

Dopo spruzzato l'intera bomboletta nel nido, ha iniziato all'improvviso
una pioggia torrenziale che sarà durata 5 minuti. Quest'acqua avrà
inficiato tutto il lavoro di prima, oppure non gli avrà fatto niente?


Giovanni
Tizio.8020 7 Ott 2017 01:25
Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 23:07:33 UTC+2, gio_46 ha scritto:
> Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 20:51:30 UTC+2, gio_46 ha scritto:
>> Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 18:44:27 UTC+2, Bernardo Rossi ha scritto:
>>> On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>>> wrote:
>>>
>>>>Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
>>>>degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e
dargli
>>>>fuoco, come sarebbe?
>>>
>>> E perche' non seguire il consiglio dei pompieri? A me sembra molto
>>> sensato.
>>> Qualche prodotto a caso
>>> http://tinyurl.com/y9ly6rgv
>>> http://tinyurl.com/y8q8a28h
>>>
>>> Prendi bene la mira, che la bomboletta fa presto ad esaurirsi.
>>
>> Risposta comulativa.
>> Dopo che ho scritto il post sono andato nel negozio vicino e ho
>> preso una bomboletta per nidi di vespe di quelle grosse a lunga gittata,
>> tipo quelle dei due link. Fra l'altro stava facendo buio e il negoziante
>> mi ha consigliato di darcelo ora, quando dormono.
>> Così ho fatto; non c'era nessuno fuori (di calabroni) e ci ho sparato da
>> 1mt tutta la bomboletta. Domano vi faro sapere se ha funzionato.
>
> Dopo spruzzato l'intera bomboletta nel nido, ha iniziato all'improvviso
> una pioggia torrenziale che sarà durata 5 minuti. Quest'acqua avrà
> inficiato tutto il lavoro di prima, oppure non gli avrà fatto niente?
>
>
> Giovanni

Non so cosa abbia utilizzato tu.
Io ho usato diversi tipi diversi di spray (da quelli specifici per
vespe/calabroni, ai vari pulitori per freni etc) contro nidi di vespe anche
grandi (calabroni solo singoli).
Sempre lo stesso risultato: come l'insetto viene anche solo bagnato dal liquido,
lo respira (respirano attraverso il corpo) e muore.
Cambia solo il tempo di efficacia, chiaramente più li bagni e prima muoiono.
So che quelli dell'Enel hanno prodotti ancora più efficaci: anni fa trovai un
migliaio di calabroni morti sotto al trasformatore da palo della casa in collina
dei miei zii, ne raccolsi un barattolo pieno di quelli da marmellata.
Occhio, perchè nella scala di pericolosità, una puntura di vespa vale 1 punto,
una di calabrone vale 5 punti, un morso di vipera vale 25 punti.
Credo si riferiscano agli eventuali effetti di "Shock anafilattico", non tanto
al pericolo.
Anche perchè vespe e calabroni sono tanti, ognuno ti punge più volte, e ti
marcano con feromoni, di modo da attirare gli altri esemplari.
Quindi, si agisce di notte, per due motivi.
Primo, sono molto meno reattivi.
Secondo, sono tutti nel nido!
Immaginando di voler irrorare il nido di giorno (e spesso mi tocca farlo), dopo
pochi minuti hai un numero elevato di esemplari che ritornano dai loro giri,
invece di notte le trovi tutte lì.
G.Piero 7 Ott 2017 07:41
> Il 06/10/2017 18:55, Bernardo Rossi ha scritto:
>> On Fri, 6 Oct 2017 09:09:02 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>> wrote:
>>
>>> degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
>>> fuoco, come sarebbe?
>>
>> Puoi anche aspettare l'inverno, quando il problema si risolvera' da
>> solo. Con il freddo i calabroni muoiono, resta solo la regina che
>> andra' a rintanarsi in un luogo riparato. Se resta in quel buco li,
>> potrai dare tranquillamente l'insetticida o tappare il buco, per
>> evitare anche insediamenti futuri.
>> Curiosita': in Germania i calabroni sono specie protetta. I nidi vanno
>> traslocati da chi de ne intende.
>
> interessante. Non lo sapevo.
> Il calabrone è molto malfamato, e si sa perché (tra l'altro per gli
> apicoltori è il terrore puro, un solo calabrone se riesce a infiltrarsi
> nell'arnia è capace di decapitare decine di api al minuto, sembra una
> motofalciatrice).
>
> Ma è pur vero che da un lato è anche lui stesso un impollinatore, e è il
> vettore inconsapevole dei lieviti della vinificazione. Può darsi che non sia
> il solo, ma al momento hanno trovato i saccaromiceti utili soltanto nel suo
> intestino e nella sua saliva, oltre che nel mosto che fermenta.
> Quindi per quanto se ne sappia, se il calabrone si estingue, il vino ce lo
> possiamo scordare, e questa non è cosa buona.
>
>>
>>

In primis non sono stati trovati soltanto nei calabroni ma anche nelle
vespe e comunque e' solo uno stu***** non una "certezza".
I saccaromiceti responsabili della vinificazione sono stati trovati
nelle vespe e nei calabroni. Ma questo e' uno stu***** non una certezza.
Nulla esclude che possano essere presenti in altri animali o "cose"
o semplicemente presenti in natura e trasportati dal vento sugli
acini.
E' dai tempi di Aristotele che ogni nuovo stu***** umano cancella
una certezza precedente. E' la scienza stessa che ci insegna che non
esistono certezze.
Roberto Deboni DMIsr 7 Ott 2017 10:03
On 07/10/17 07:41, G.Piero wrote:
> On 06/10/17 20:58, Soviet_Mario wrote:

...snip...

>> Quindi per quanto se ne sappia, se il calabrone si estingue, il vino
>> ce lo possiamo scordare, e questa non è cosa buona.

...snip...

> In primis non sono stati trovati soltanto nei calabroni ma anche nelle
> vespe e comunque e' solo uno stu***** non una "certezza".
> I saccaromiceti responsabili della vinificazione sono stati trovati
> nelle vespe e nei calabroni. Ma questo e' uno stu***** non una certezza.
> Nulla esclude che possano essere presenti in altri animali o "cose"
> o semplicemente presenti in natura e trasportati dal vento sugli
> acini.
> E' dai tempi di Aristotele che ogni nuovo stu***** umano cancella
> una certezza precedente. E' la scienza stessa che ci insegna che non
> esistono certezze.

Di fronte alla porta del rischio, lei e' disposto a
fare la "prova", prima di avere le citate "certezze" ?


PS: MesNews ha scorrettamente assegnato la citazione,
come e' possibile ?
(nel suo messaggio appare come se le parole fossero
di Bernardo Rpssi)
Roberto Deboni DMIsr 7 Ott 2017 10:24
On 06/10/17 22:29, CLipper wrote:
> Il 06/10/2017 20:02, G.Piero ha scritto:
>>> Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:
>>>
>>>> Qualche esperienza e consigli in proposito?
>>>
>>> trattandosi di un condominio perché rischairsela in qualunque maniera?
>>>
>>> sia che si tratti delle successive critiche, sia che si tratti di
>>> farsi pungere, sia che si tratti di rimetterci soldi propri
>>>
>>> io non mi prenderei mai la briga di risolvere un problema della mia
>>> comunità solo da me ed assumendone i rischi
>>>
>>> parli di benzina di fuoco, ok levi i calabroni e poi tutte le pippe
>>> sul susino bruciato e che se avresti fatto in tal manera il lavoro
>>> sarebbe stato migliore?
>>>
>>> bah
>>>
>>> che si chiami l'amministratore e che egli pensi a chiamare la ditta
>>> specializzata per la disinfestazione
>>>
>>> con 300 euro ve la cavate e la spesa che dovrai sostenere è uguale a
>>> quella in fai da te
>>
>> Mamma mia!
>> Tipico ragionamento da italiano, del sud immagino.
>> Mai darsi da fare per risolvere un problema della comunita',
>> CHE CI PENSI LO STATO!!!!
>> Ma che ci vuole una qualsiasi bomboletta per nidi di vespe
>> spara a metri di distanza e paralizza il tutto.
>> I calabroni intervengono in difesa del nido solo se ci si avvicina
>> a poca distanza.
>
> Direi invece ragionamento da italiano; parecchi anni fa, si ruppe una
> presa dove lavoravo, proposi di cambiarla io; mi dissero di non pensarci
> nemmeno, andava fatta una richiesta di 3 preventivi a 3 professionisti
> diversi, che se per sbaglio succedeva qualcosa erano poi ca**i miei :-(

E' una delle regole del familismo amorale. (attenzione!
"amorale" non significa "immorale", ma semplicemente,
nel contesto, la mancanza di una "morale del collettivo")

<https://it.wikipedia.org/wiki/Familismo_amorale>

"solo i pubblici ufficiali si occuperanno degli affari pubblici,
perché pagati per farlo, i cittadini non se ne occuperanno e se
lo facessero verrebbero mal visti"

Anni dopo lo stu***** di Banfield (che si era limitato a
classificare le interviste raccolte), la RAI mando'
un registra a Chiaromonte per vedere come era la situazione.
Tra le varie intervistano un macellaio, allora giovane,
un laureato, che dopo essere tornato, per restare al paese
ha dovuto rassegnarsi ad aprire quel negozio. A domanda
ha lamentato la difficolta', impossibilita', a formare
associazioni e cooperative per affrontare i vari e numerosi
problemi di cui soffriva Chiaramonte.

Scoprire la lettura di Banfield, per me, allevato nella
cultura anglosassone, e' stata una vera rivelazione.
Prima non trovavo alcuna logica e francamente perdevo
spesso le staffe di fronte a quella retrivita' mentale.
Ora capisco le "basi" che stanno dietro e mi aiuta
anche a comprendere (senza condividere) le loro ragioni.

Cosi' pare per gli inglesi, che infatti hanno notato che
il fenomeno non e' affatto limitato al meri*****ne italiano,
ma anche a Malta e tutto il Mediterraneo in generale:

<http://ryanmurdock.com/2017/07/amoral-familism/>

"If you want to understand Malta — and the southern Mediterranean
in general — then you’ll want to come to grips with the theory of
Amoral Familism."

Probabilmente voi italiani, avreste bisogno di uno stu*****
simmetrico di un vostro ricercatore che "spieghi" agli
italiani "le basi" della razionalita' anglosassone.

Ma forse vi puo' essere di aiuto questa frase del
commento di un inglese sul familismo amorale:

"Amoral familism leads to a complete disregard for the
effects of one’s actions on others — neighbours, strangers,
future generations — and to a complete lack of personal
responsibility for one’s actions."

[Il familismo amorale porta ad una completo disattenzione per
gli effetti delle proprie azioni su altri - vicini, stranieri,
generazioni future - e ad una totale mancanza di senso di
responsabilità personale per le proprie azioni.]

Allora, se siete quelli che trovano condivisione o
"accettazione" (della serie: "cosi' va il mondo") della
descrizione sopra riportata, per "capire" un anglosassone,
dovete semplicemente rovesciarla. Nella "cultura"
anglosassone l'individuo e' responsabilizzato e moralmente
responsabile della sue azioni (a prescindere dalle leggi),
anche verso vicini e stranieri e specialmente, le
generazioni future (e' per questo che il "futuro" fa
cosi' tanta parte della politica anglosassone, che sia
quella del sistema pensionistico come dell'ambiente e
per favore non fatevi ingannare dalle lobby che spesso
invece portano interessi particolari in contrasto).

In Italia, quando succede qualcosa, parte freneticamente
una corsa allo "scarica barile". In Inghilterra, se
succede qualcosa, c'e' qualcuno che si fa avanti per
prendersi la responsabilita'.
G.Piero 7 Ott 2017 11:20
> On 07/10/17 07:41, G.Piero wrote:
>> On 06/10/17 20:58, Soviet_Mario wrote:
>
> ...snip...
>
>>> Quindi per quanto se ne sappia, se il calabrone si estingue, il vino
>>> ce lo possiamo scordare, e questa non è cosa buona.
>
> ...snip...
>
>> In primis non sono stati trovati soltanto nei calabroni ma anche nelle
>> vespe e comunque e' solo uno stu***** non una "certezza".
>> I saccaromiceti responsabili della vinificazione sono stati trovati
>> nelle vespe e nei calabroni. Ma questo e' uno stu***** non una certezza.
>> Nulla esclude che possano essere presenti in altri animali o "cose"
>> o semplicemente presenti in natura e trasportati dal vento sugli
>> acini.
>> E' dai tempi di Aristotele che ogni nuovo stu***** umano cancella
>> una certezza precedente. E' la scienza stessa che ci insegna che non
>> esistono certezze.
>
> Di fronte alla porta del rischio, lei e' disposto a
> fare la "prova", prima di avere le citate "certezze" ?
>
>
> PS: MesNews ha scorrettamente assegnato la citazione,
> come e' possibile ?
> (nel suo messaggio appare come se le parole fossero
> di Bernardo Rpssi)

Lei risulta segnalato da piu' utenti ed anche admin di gestori
di newsserver come noto provocatore di discussioni inutili.
Quindi non le replico e la lascio.
cari saluti.
pminelli3@gmail.com 7 Ott 2017 11:40
Il giorno venerdì 6 ottobre 2017 18:09:04 UTC+2, gio_46 ha scritto:
> Trattasi di un vecchio susino con una buca all'interno di circa 15cm.
> Qualcuno aveva provato a inserirci a forza un pallone da bambini, ma
> le bestiacce passano ugualmente che è una bellezza. Vicino ci sono le
> finestre di un condomino, a cui sono già entrati in casa alcuni, e per
levarli
> ha dovuto sputare sangue.
> Essendo in un giardino condominiale i vigili del fuoco hanno detto che non
possono venire.
> Per cui bisogna arrangiarsi da soli. Loro non vengono ma però ci hanno
> indicato il sistema per eliminare il nido. Dice che in vendita esistono delle
> bombolette spray con un beccuccio fino a 6 mt, e quelle sarebbero l'ideale
> per evitare spiacevoli sorprese. Io ci sono andato a vedere e la cosa
> è davvero preoccupante; ce ne sono a centinaia e è urgente un intervento
risolutivo.
> Qualche esperienza e consigli in proposito? Oppure vestirsi come quelli
> degli alveari, andarci li vicino, gettarci della benzina o alcool e dargli
> fuoco, come sarebbe?
>
>
> Giovanni

Io ho avuto una invasione (grosso nido) di pericolose vespe cartonaie vicino
all'ingresso: tramite un servizio d'intervento (con modesto pagamento) offerto
dalla ditta di servizi ecologici (immondizie ecc,) ho risolto in brevissimo
tempo il problema. Abito vicino a Treviso. Piero
Roberto Deboni DMIsr 7 Ott 2017 12:14
On 07/10/17 11:20, G.Piero wrote:
>> On 07/10/17 07:41, G.Piero wrote:
>>> On 06/10/17 20:58, Soviet_Mario wrote:
>>
>> ...snip...
>>
>>>> Quindi per quanto se ne sappia, se il calabrone si estingue, il vino
>>>> ce lo possiamo scordare, e questa non è cosa buona.
>>
>> ...snip...
>>
>>> In primis non sono stati trovati soltanto nei calabroni ma anche nelle
>>> vespe e comunque e' solo uno stu***** non una "certezza".
>>> I saccaromiceti responsabili della vinificazione sono stati trovati
>>> nelle vespe e nei calabroni. Ma questo e' uno stu***** non una certezza.
>>> Nulla esclude che possano essere presenti in altri animali o "cose"
>>> o semplicemente presenti in natura e trasportati dal vento sugli
>>> acini.
>>> E' dai tempi di Aristotele che ogni nuovo stu***** umano cancella
>>> una certezza precedente. E' la scienza stessa che ci insegna che non
>>> esistono certezze.
>>
>> Di fronte alla porta del rischio, lei e' disposto a
>> fare la "prova", prima di avere le citate "certezze" ?
>>
>>
>> PS: MesNews ha scorrettamente assegnato la citazione,
>> come e' possibile ?
>> (nel suo messaggio appare come se le parole fossero
>> di Bernardo Rossi)

L'attribuzione errata si ripete, ancora una volta: controlli
le sue impostazioni, perche' ora e' sparito il mio nome
(che questa volta non ripristino, come fatto con Soviet,
cosi' le sara' evidente cosa ho ricevuto)
sembra che lei perda l'attribuzione della persona del
messaggio a cui ha direttamente rpelicato.

> Lei risulta segnalato da piu' utenti ed anche admin di gestori
> di newsserver

Mi fa l'elenco di questi admin che mi hanno "segnalato" ?

> come noto provocatore di discussioni inutili.
> Quindi non le replico e la lascio.

Mentre e' liberissimo a lasciare e non replicare,
moralmente, non lo e' a ferire ed offendere.

Perche' non si e' limitato a non replicare ?
Perche' invece ha sentito il bisogno di scrivere
quelle tre righe, terminate con un ipocrita,
quanto falso: "cari saluti" ?
Ragnarok 7 Ott 2017 12:18
Il 06/10/2017 18:09, gio_46 ha scritto:
> Trattasi di un vecchio susino con una buca all'interno di circa 15cm.
> Qualcuno aveva provato a inserirci a forza un pallone da bambini, ma
> le bestiacce passano ugualmente che è una bellezza. Vicino ci sono le
> finestre di un condomino, a cui sono già entrati in casa alcuni, e per
levarli
> ha dovuto sputare sangue.
> Essendo in un giardino condominiale i vigili del fuoco hanno detto che non
possono venire.
> Per cui bisogna arrangiarsi da soli. Loro non vengono ma però ci hanno
> indicato il sistema per eliminare il nido. Dice che in vendita esistono delle
> bombolette spray con un beccuccio fino a 6 mt, e quelle sarebbero l'ideale
> per evitare spiacevoli sorprese. Io ci sono andato a vedere e la cosa
> è davvero preoccupante; ce ne sono a centinaia e è urgente un intervento
risolutivo.

Io sapevo che era vietato uccidere i calabroni, ma poi diepnde dalle
regioni.
Se i pompieri non vengono chiama i vigili facendoi presente che c'è un
problema di incolumità delle persone.


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