Far da sé col legno ed altri materiali
 

Come pulire cisterna autoclave?

gio_46 3 Ago 2017 09:24
Nel nostro condominio abbiamo una grande cisterna in cemento armato
di circa 40 m3 che prende l'acqua dalla rete comunale e la fornisce
alle pompe dell'autoclave. Purtroppo, dopo già 22 anni di attività,
sul fondo si è formato un alto strato di melma e ruggine;
quest'ultima proveniente dal coperchio del serbatoio.
Chi è al corrente del tipo di intervento da fare sul deposito?
La cosa sicura è che questo prima di tutto andrà svuotato; però poi
come si fa senz'acqua? Difatti non esiste un bypass che possa sopperire
alla mancanza delle pompe.
A parte questi "dettagli", chi è che fa questi lavori? Serve una ditta
di idraulica o di muratura? Oppure esistono delle ditte specializzate
che vengono con l'autobotte (tipo autospurgo) e aspirano tutti i detriti
sul fondo e poi e fanno anche il lavaggio?
Un altra cosa sicura è che, nel momento del lavoro, il tubo pescante delle
pompe vada sigillato altrimenti viene fuori un macello.
C'è qualcuno che ha esperienze in materia?
Grazie

Giovanni
Gianluca 3 Ago 2017 10:00
Il 03/08/2017 09:24, gio_46 ha scritto:
> Chi è al corrente del tipo di intervento da fare sul deposito?

Direi che un normale autospurgo (con pulizia finale) può essere adatto.

> Un altra cosa sicura è che, nel momento del lavoro, il tubo pescante delle
> pompe vada sigillato altrimenti viene fuori un macello.
> C'è qualcuno che ha esperienze in materia?
> Grazie
>
> Giovanni
>

Dopo 22 anni io penserei a trattare la superficie interna con prodotti
impermeabilizzanti adatti per acqua potabile. Vanno bene anche prodotti
osmotici.

Gianluca
Rafael 3 Ago 2017 10:11
On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:

> sul fondo si è formato un alto strato di melma e ruggine

spero che non la beviate...
gio_46 3 Ago 2017 14:50
Il giorno giovedì 3 agosto 2017 10:11:41 UTC+2, Rafael ha scritto:
> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>
>> sul fondo si č formato un alto strato di melma e ruggine
>
> spero che non la beviate...

No, questa viene usata solo per i servizi. Al lavello della cucina
arriva la potabile del comune. Anche se dall'ultimo controllo fatto
effettuare dall'amministratore condominiale, anche l'acqua della cisterna
risulta potabile.


Giovanni
Soviet_Mario 3 Ago 2017 15:10
On 03/08/2017 10.11, Rafael wrote:
> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>
>> sul fondo si è formato un alto strato di melma e ruggine
>
> spero che non la beviate...
>

beh dipende dalla natura della melma : se è solo argilla e
ossidi di ferro, e non viene smossa, non crea particolari
problemi. Dipende anche da quanto è rapido il ricambio in vasca

--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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Soviet_Mario 3 Ago 2017 15:40
On 03/08/2017 14.50, gio_46 wrote:
> Il giorno giovedì 3 agosto 2017 10:11:41 UTC+2, Rafael ha scritto:
>> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>>
>>> sul fondo si č formato un alto strato di melma e ruggine
>>
>> spero che non la beviate...
>
> No, questa viene usata solo per i servizi. Al lavello della cucina
> arriva la potabile del comune. Anche se dall'ultimo controllo fatto
> effettuare dall'amministratore condominiale, anche l'acqua della cisterna
> risulta potabile.
>

non ne sono particolarmente sorpreso. A volte uno vede
l'aspetto della ruggine e pensa : "Ohhhh ! Orribile".
Ciononostante presso i depuratori è prassi comune aggiungere
il solfato ferrico (un sala solubile ! e di suo tossico)
come flocculante per far precipitare le particelle disperse.
Complice il pH non acido (anzi spesso tendente al basico),
entro un certo tempo tutto il ferro precipita come ossido
idrato (ruggine), e una parte del solfato può sedimentare
come gesso, secondo quanto è dura l'acqua.
Basta lasciare decantare quieto nei vasconi, e puoi
prelevare a sfioro l'acqua illimpidita soprastante, che si
può bere se non contiene ad es. batteri patogeni.
Batteri che cmq o sono preesistenti e si accumulano in
filtri, o si sviluppano nei sedimenti solo se c'è materiale
organico sufficiente. La ruggine in sé (e sabbia, argilla
etc) non nutrono niente.
Poi conta anche la velocità di ricambio e l'eventuale
ILLUMINAMENTO. Se arriva luce, presto o tardi si insediano
alghe, che danno origine a tutta una catena di saprofiti che
le magniano. Se è buio assoluto, non parte nulla.

>
> Giovanni
>


--
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Franzthepanz 3 Ago 2017 16:07
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Rafael il 03/08/2017 ha pensato
bene di
dire:
> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>
>> sul fondo si è formato un alto strato di melma e ruggine
>
> spero che non la beviate...

Io invece penso che finchè la melma non viene mossa non ci siano tanti
problemi. Problemi
ci saranno quando dovrete metterci le mani, allora si che diventerà veramente
difficile
eliminarla a fondo se non con ripetuti lavaggi. Se fossi in voi penserei
seriamente,
prima di metterci le mani, di far modificare l'impianto realizzando un bypass.
In seguito
fare il lavoro di pulizia/manutenzione.

--
Franco
gio_46 3 Ago 2017 18:17
Il giorno giovedì 3 agosto 2017 16:07:26 UTC+2, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Rafael il 03/08/2017 ha pensato
bene di
> dire:
>> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>>
>>> sul fondo si è formato un alto strato di melma e ruggine
>>
>> spero che non la beviate...
>
> Io invece penso che finchè la melma non viene mossa non ci siano tanti
problemi.

Purtroppo da tale cisterna pesca anche una pompa ad immersione, per uso
irrigazione. Ho visto che tale pompa è stata messa più in basso del tubo
di uscita della cisterna, è indubbio che un po di rimescolamento
dell'acqua, durante il tempo che questa è accesa, ci sarà di sicuro.
Difatti, come già accennato, i nuovi filtri dell'addolcitore istallati
tempo fa si stanno già riempiendo di schifezze. Fortuna che sono quelli
a rete e si possono lavare... almeno finché non sono molto saturi.

> Problemi ci saranno quando dovrete metterci le mani, allora si che diventerà
> veramente difficile eliminarla a fondo se non con ripetuti lavaggi.
> Se fossi in voi penserei seriamente, prima di metterci le mani, di far
> modificare l'impianto realizzando un bypass. In seguito
> fare il lavoro di pulizia/manutenzione.

Stamani, difatti, è venuto l'idraulico a fare un sopralluogo per vedere
la fattibilità di mettere il bypass. Senza dover smontare l'impianto
più di tanto, avrebbe proposto di prendere l'acqua dalla tubazione della
diretta e agganciarla a quella da 2" che va all'addolcitore, tramite una
cravatta.
Dopo di che possono passare alla pulizia della cisterna con tranquillità.

Tecnicamente il lavoro è chiaro e fattibile... magari, c'è il problema che
il nostro regolamento comunale vieta l'uso dei bypass. Però, c'è anche
da dire che con il sistema della "cravatta" , in pratica, quello che mettiamo
noi, può considerarsi un bypass di emergenza a carattere provvisorio... che,
volendo, subito dopo la bonifica della cisterna, può essere smantellato
fisicamente mettendo semplicemente un tappo sulla cravatta. E, magari,
pronto ad essere nuovamente allacciato in casi di nuove emergenze.
Sono convinto che, anche chiedendo l'autorizzazione al comune, una soluzione del
genere sarebbero loro stessi a proporla... ma non ne sarei del tutto
sicuro.


Giovanni
gio_46 3 Ago 2017 18:22
Il giorno giovedì 3 agosto 2017 15:10:54 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
> On 03/08/2017 10.11, Rafael wrote:
>> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>>
>>> sul fondo si è formato un alto strato di melma e ruggine
>>
>> spero che non la beviate...
>>
>
> beh dipende dalla natura della melma : se è solo argilla e
> ossidi di ferro, e non viene smossa, non crea particolari
> problemi. Dipende anche da quanto è rapido il ricambio in vasca

Il ricambio è molto lento... e praticamente l'acqua è sempre al
livello massimo.


Giovanni
gio_46 3 Ago 2017 18:28
Il giorno giovedì 3 agosto 2017 15:40:32 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
> On 03/08/2017 14.50, gio_46 wrote:
>> Il giorno giovedì 3 agosto 2017 10:11:41 UTC+2, Rafael ha scritto:
>>> On 2017-08-03 07:24:53 +0000, gio_46 said:
>>>
>>>> sul fondo si č formato un alto strato di melma e ruggine
>>>
>>> spero che non la beviate...
>>
>> No, questa viene usata solo per i servizi. Al lavello della cucina
>> arriva la potabile del comune. Anche se dall'ultimo controllo fatto
>> effettuare dall'amministratore condominiale, anche l'acqua della cisterna
>> risulta potabile.
>>
>
> non ne sono particolarmente sorpreso. A volte uno vede
> l'aspetto della ruggine e pensa : "Ohhhh ! Orribile".
> Ciononostante presso i depuratori è prassi comune aggiungere
> il solfato ferrico (un sala solubile ! e di suo tossico)
> come flocculante per far precipitare le particelle disperse.
> Complice il pH non acido (anzi spesso tendente al basico),
> entro un certo tempo tutto il ferro precipita come ossido
> idrato (ruggine), e una parte del solfato può sedimentare
> come gesso, secondo quanto è dura l'acqua.

L'acqua in arrivo è particolarmente dura: di media sui 40° francesi

> Basta lasciare decantare quieto nei vasconi, e puoi
> prelevare a sfioro l'acqua illimpidita soprastante, che si
> può bere se non contiene ad es. batteri patogeni.
> Batteri che cmq o sono preesistenti e si accumulano in
> filtri, o si sviluppano nei sedimenti solo se c'è materiale
> organico sufficiente. La ruggine in sé (e sabbia, argilla
> etc) non nutrono niente.

Ok.

> Poi conta anche la velocità di ricambio e l'eventuale
> ILLUMINAMENTO. Se arriva luce, presto o tardi si insediano
> alghe, che danno origine a tutta una catena di saprofiti che
> le magniano. Se è buio assoluto, non parte nulla.

Per come è fatto il coperchio della cisterna, diciamo che la luce non
può entrare... o comunque in maniera infinitesima. Difatti, come detto
prima, l'acqua è stata *****izzata da poco e risulta batteriologicamente
accettabile.


Giovanni
gio_46 3 Ago 2017 18:33
Il giorno giovedì 3 agosto 2017 10:02:04 UTC+2, Gianluca ha scritto:
> Il 03/08/2017 09:24, gio_46 ha scritto:
>> Chi è al corrente del tipo di intervento da fare sul deposito?
>
> Direi che un normale autospurgo (con pulizia finale) può essere adatto.
>
>> Un altra cosa sicura è che, nel momento del lavoro, il tubo pescante delle
>> pompe vada sigillato altrimenti viene fuori un macello.
>> C'è qualcuno che ha esperienze in materia?
>> Grazie
>>
>> Giovanni
>>
>
> Dopo 22 anni io penserei a trattare la superficie interna con prodotti
> impermeabilizzanti adatti per acqua potabile. Vanno bene anche prodotti
> osmotici.


L'idraulico, che ha sbirciato a fondo dentro la cisterna, ha detto che
le pareti non sono trattate... praticamente solo cemento armato.
Per quanto riguarda l'autospurgo, non ho ben capito se devono entrare
dentro oppure possono operare tutto dal fuori...


Giovanni

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