Far da sé col legno ed altri materiali
 

domanda un po' stramba (truciolato vs acqua)
1 | 2 |

Soviet_Mario 18 Ago 2017 10:52
Secondo voi, un truciolato del peggiore, coperto da 3-4 mani
di catramina, quanto tempo potrebbe reggere contro acqua
(pressione = 1 metro di colonna d'acqua), pure tiepida ?
In altre parole, la catramina si può considerare una
barriera assoluta per l'acqua, e per quanto tempo
presumibilmente ? Ci vorrebbe qualcuno che abbia esperienza
o conoscenza diretta di calafatura delle barche in legno, e
tra l'altro in grado di valutare se la catramina sia un
efficace sostituto di quel che si usa o usava per bitumare
il fasciame oltre a stoppa e altra roba di rinforzo delle toppe.
Non conosco il comportamento per tempi di contatto
sufficientemente lunghi (e tra l'altro dovrei poi temere
anche il minimo graffio, perché di suo il truciolato teme
l'acqua paurosamente e quando si imbibisce, si disgrega e
perde subito anche la funzione strutturale, a differenza
delle tavole vere e proprie, che per marcire impiegano
parecchio tempo).

Boh ...


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


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Anacleto Colombo 18 Ago 2017 11:13
Il giorno venerdì 18 agosto 2017 10:52:19 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> Secondo voi, un truciolato del peggiore, coperto da 3-4 mani
> di catramina, quanto tempo potrebbe reggere contro acqua

stai parlando di segatura compressa e incollata, tanto vale che usi il cartone
che almeno sono fibre intrecciate.

Di peggio come resistenza all'umido c'è solo il MDF.
Giampaolo Natali 18 Ago 2017 11:15
Soviet_Mario wrote:
> Secondo voi, un truciolato del peggiore, coperto da 3-4 mani
> di catramina, quanto tempo potrebbe reggere contro acqua
> (pressione = 1 metro di colonna d'acqua), pure tiepida ?
> In altre parole, la catramina si può considerare una
> barriera assoluta per l'acqua, e per quanto tempo
> presumibilmente ? Ci vorrebbe qualcuno che abbia esperienza
> o conoscenza diretta di calafatura delle barche in legno, e
> tra l'altro in grado di valutare se la catramina sia un
> efficace sostituto di quel che si usa o usava per bitumare
> il fasciame oltre a stoppa e altra roba di rinforzo delle toppe.
> Non conosco il comportamento per tempi di contatto
> sufficientemente lunghi (e tra l'altro dovrei poi temere
> anche il minimo graffio, perché di suo il truciolato teme
> l'acqua paurosamente e quando si imbibisce, si disgrega e
> perde subito anche la funzione strutturale, a differenza
> delle tavole vere e proprie, che per marcire impiegano
> parecchio tempo).
>
> Boh ...

Lassa perde........

Spendi parecchio di più ma fa un tavolato di rovere. Se questo rimane
costantemente immerso nell'acqua ti dura almeno 200 anni e non hai nemmeno
bisogno di trattarlo.

Se nel truciolare si apre una micro fessura per qualunque motivo tu voglia,
in pochissimo tempo si sfalda.
Risultato?

Acqua inquinata dalla catramina
Acqua marcia con dispersione di segatura in putrefazione, colle varie, ecc.
ecc.
--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Gianluca 18 Ago 2017 11:21
Il 18/08/2017 10:52, Soviet_Mario ha scritto:
>
> Secondo voi, un truciolato del peggiore, coperto da 3-4 mani di
> catramina, quanto tempo potrebbe reggere contro acqua (pressione = 1
> metro di colonna d'acqua), pure tiepida ?

Ancora alle prese con la vasca? ;)

Perché non ti prendi delle lastre di calcio silicato o fibro cemento,
tagliate giuste, e le impermeabilizzi con guaina liquida?


Gianluca
Soviet_Mario 18 Ago 2017 11:42
On 18/08/2017 11.21, Gianluca wrote:
> Il 18/08/2017 10:52, Soviet_Mario ha scritto:
>>
>> Secondo voi, un truciolato del peggiore, coperto da 3-4
>> mani di catramina, quanto tempo potrebbe reggere contro
>> acqua (pressione = 1 metro di colonna d'acqua), pure
>> tiepida ?
>
> Ancora alle prese con la vasca? ;)

no quella è fatta ... un secondo serbatoio interno a vasca
... non trovo le misure in rete :\


>
> Perché non ti prendi delle lastre di calcio silicato o fibro
> cemento, tagliate giuste, e le impermeabilizzi con guaina
> liquida?

ma come le tengo insieme ?

No sulla vasca alla fine ho messo una doppia guaina di PVC
grigio a bollo. Devo dire che è anche gradevole da
poggiarcisi perché non trasmette molto freddo (per ora).

Il fondo che ristagnava è stata un'Odissea : ho fatto una
serie di intagli a raggera con moletta e diamantata, che
convergevano allo scarico, andando giù di circa 3 cm. Ho
chiuso le tende e coperto con un telo, e ho dovuto usare due
lampade per vedere dentro cosa facevo, SENZA OCCHIALI perché
si coprivano subito di polvere, e doppia mascherina. Ho
passato due ore surreali. Cmq ora drenare drena. Non ho
nemmeno la voglia di riverniciare l'autolivellante. Ci ho
buttato sopra pure li un altro strato di PVC asportabile,
tanto per non sentire il freddo cemento sotto i piedi. E ho
aggiunto pure il tettuccio per l'inverno. Ora oltre che
stagna è imbottita tipo una cameretta per matti :)
Ora ci manca solo un optional di difficile reperimento
(altresì detto fidanzata, ah ah ah ha).

Cmq, mi serve un serbatoio a vasca, da mettere in una
nicchia largo 70, spesso 50 e alto 140, un parallelepipedo
tipo "bara", aperto in cima.

Saldare non ho tanta voglia (e manco di spostare di nuovo
una quintalata di ferro da verniciare bene dentro).
Pensavo pure a zincato rivettato tirato con gomma
interposta, ma non ho voglia di fare centinaia di buchi. Boh
per la disperazione stavo pensando al legno
impermeabilizzato, ma a lastre precostituite, farei solo una
struttura di listoni quadri 6x6 cm ... O magari lato
interno, tra il truciolare e l'acqua inserisco la
plasticonda di PE. Non costa tanto. Boh, sono in impasse per
esaurimento voglia, e volontà di stare basso sulle spese

>
>
> Gianluca
>


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Gianluca 18 Ago 2017 12:09
Il 18/08/2017 11:42, Soviet_Mario ha scritto:
> ma come le tengo insieme ?
>

Se è possibile io userei gli stessi profili in lamierino dei cartongessisti.
Applichi il profilo a U più piccolo che c'è (dovrebbe fare 2 cm) alla
parete grezza della vasca e poi avviti le lastre tagliate a misura.
Quindi applichi la guaina liquida armandola con fibra di vetro,
soprattutto negli angoli.


Gianluca
Soviet_Mario 18 Ago 2017 16:22
On 18/08/2017 12.09, Gianluca wrote:
> Il 18/08/2017 11:42, Soviet_Mario ha scritto:
>> ma come le tengo insieme ?
>>
>
> Se è possibile io userei gli stessi profili in lamierino dei
> cartongessisti.
> Applichi il profilo a U più piccolo che c'è (dovrebbe fare 2
> cm) alla parete grezza della vasca e poi avviti le lastre
> tagliate a misura.
> Quindi applichi la guaina liquida armandola con fibra di
> vetro, soprattutto negli angoli.
>

eh, la vetroresina non l'ho mai usata, non me la sento di
scommettere su un primo esperimento pratico fatto su una
cosa che mi deve durare a lungo.. Certo, SE fosse ben fatto,
sarebbe eterno, ma quel SE è incerto :\

>
> Gianluca
>
>
>


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Gianluca 18 Ago 2017 16:47
Il 18/08/2017 16:22, Soviet_Mario ha scritto:
> eh, la vetroresina non l'ho mai usata, non me la sento di scommettere su
> un primo esperimento pratico fatto su una cosa che mi deve durare a
> lungo.. Certo, SE fosse ben fatto, sarebbe eterno, ma quel SE è incerto :\
>

Con guaina liquida intendo robe com Mapelastic o similare...


Gianluca
Franzthepanz 19 Ago 2017 12:44
premesso che non ho capito perché te lo vuoi costruire un
serbatoio... ma prenderne uno in polietilene e segare la parete
alta?


--
Franco


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Franzthepanz 19 Ago 2017 12:49
io si, usa resina epossidica bicomponente ( consiglio della ditta
Cecchi acquistabile online) e della tela in diverse grammature,
parti con una grossolana e finisci con una telata. Infine rivesti
l' interno con una pittura per serbatoi alimentari. Non è
complicato ed anzi è un lavoro abbastanza facile da eseguire in
fai-da-te.


--
Franco


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http://usenet.sinaapp.com/
Gianluca_R 19 Ago 2017 13:14
Ma perché di legno? Se proprio devi, ragiona sul compensato marino, e
valuta quanto ti costa.
Gianluca_R 19 Ago 2017 13:35
>
> Cmq, mi serve un serbatoio a vasca, da mettere in una nicchia largo 70,
> spesso 50 e alto 140, un parallelepipedo tipo "bara", aperto in cima.

Visto che ti serve tipo "bara", direi un salutare buon cassone in
eternit. Lo paghi poco, anzi magari trovi pure chi ti paga se te lo
prendi. :-)
Soviet_Mario 19 Ago 2017 14:11
On 19/08/2017 12.44, Franzthepanz wrote:
>
> premesso che non ho capito perché te lo vuoi costruire un
> serbatoio... ma prenderne uno in polietilene e segare la parete
> alta?

eh ma non trovo il formato ! Ho cercato ovunque, ma niente.
Ho scritto a Di Camillo (ci ho preso il vascone grande) per
vedere se fanno pezzi a misura su progetti personalizzati,
ma è un periodo di ferie e non mi hanno risposto.

Chiaramente se mi fanno loro la vasca a misura preferisco di
gran lunga si.

Cmq segare non va bene : ci deve avere un colletto di
rinforzo. Alla disperata dovrei cerchiarlo con qualche
fustella, tipo la reggia, o anche meglio con i tiranti in
nylon o poliestere per fissare i bagagli, che non "segnano".

Se taglio semplicemente un parallelepipedo, una volta carico
il margine superiore da rettangolare diventa ovale (posto
che gli angoli non si rompano).

>
>


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Soviet_Mario 19 Ago 2017 14:16
On 19/08/2017 12.49, Franzthepanz wrote:
>
> io si,

eh, tu si, ma io no ! L'ho detto : non me la sento di
sperimentare in un pezzo che deve venire esente da difetti.
O ricorro a qualcosa che so già fare, o devo trovare fatto.

> usa resina epossidica bicomponente ( consiglio della ditta
> Cecchi acquistabile online) e della tela in diverse grammature,
> parti con una grossolana e finisci con una telata. Infine rivesti
> l' interno con una pittura per serbatoi alimentari. Non è
> complicato ed anzi è un lavoro abbastanza facile da eseguire in
> fai-da-te.

Insomma, il pezzo è 140 altezza, 70 larghezza, 50 profondità.
Quando vernici il fondo, entrando lungo da sopra, lavori
rannicchiato, con due mani stendi il telo, con la terza mano
spennelli, coi denti tieni un corrugato in bocca tipo
snorkel per respirare aria pulita fuori, e in fronte avrai
il lucino per vedere cosa stai facendo ... tra l'altro,
vernici scontrando i gomiti qua e là, e soffro pure di
claustrofobia :\

E' veramente un brutto lavorare, come in una specie di bara
un po' grande.

>
>


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Franzthepanz 19 Ago 2017 15:37
> eh, tu si, ma io no ! L'ho detto : non me la sento di sperimentare in un
> pezzo che deve venire esente da difetti.
> O ricorro a qualcosa che so già fare, o devo trovare fatto.
Nessuno nasce imparato. Pensi che io sia nato sapendo gia stendere la fibra con
la
resina?
Ti ripeto, se usi i prodotti della Cecchi (vengono forniti con dosatori a pompa
per non
sbagliare le dosi, insomma a prova di imbecille) il lavoro è b*****e: sul
supporto che
vuoi resinare( truciolare o qualsiasi legnaccio della peggior specie) stendi una

pennellata uniforme di resina già miscelata con il catalizzatore epossidico (il
tempo di
indurimento a 20 gradi è circa 40 minuti) quindi prendi la tela gia tagliata a
pezzi
come ti è più comodo e la anneghi dentro al liquido appena steso avendo
l'accortezza di
togliere le bolle tramite spatola in plastica. Fine. In seguito, il giorno dopo
ripeti
l'aperazione . Più strati dai più la struttura diventa inattaccabile. Se
proprio vuoi
esistono delle tele in kevlar con cui fare uno strato veramente robusto.
L'ultimo strato
lo fai con una tela tessuta che assomiglia molto ad una stoffa a trama finissima
che da
l'aspetto finale. Questa tela è, a differenza di altre tele anche molto
modellabile
quindi il risultato finale è anche molto bello.
Se guardi sul sito della Cecchi ci sono molti video e puoi capire quanto sia
facile
lavorare con questo prodotto. Io ci ho fatto un parafango della moto (quindi
parecchio
movimentato) partendo da un modello in gesso... A distanza di anni funziona
ancora
benissimo. Creare 5 lati piani è una passeggiata a confronto.


> Insomma, il pezzo è 140 altezza, 70 larghezza, 50 profondità.
> Quando vernici il fondo, entrando lungo da sopra, lavori rannicchiato, con
> due mani stendi il telo, con la terza mano spennelli, coi denti tieni un
> corrugato in bocca tipo snorkel per respirare aria pulita fuori, e in fronte
> avrai il lucino per vedere cosa stai facendo ... tra l'altro, vernici
> scontrando i gomiti qua e là, e soffro pure di claustrofobia :\
>
> E' veramente un brutto lavorare, come in una specie di bara un po' grande.
Scusa ma non capisco ancora: sei costretto a crearlo in opera oppure puoi
costruirlo
fuori e quindi infilarlo magari facendolo un pochino più piccolo?

--
Franco
Franzthepanz 19 Ago 2017 15:43
>> eh, tu si, ma io no ! L'ho detto : non me la sento di sperimentare in un
>> pezzo che deve venire esente da difetti.
>> O ricorro a qualcosa che so già fare, o devo trovare fatto.
> Nessuno nasce imparato. Pensi che io sia nato sapendo gia stendere la fibra
> con la resina?
> Ti ripeto, se usi i prodotti della Cecchi (vengono forniti con dosatori a
> pompa per non sbagliare le dosi, insomma a prova di imbecille)

Se sei pigro ti allego il link
http://www.cecchi.it/resine-epossidiche/

Qui spisgano quello che che ti ho spiagato io a vparole
http://www.cecchi.it/come-applicare-il-tessuto-di-fibra-di-vetro-con-10-10-cfs/

--
Franco
Franzthepanz 19 Ago 2017 15:52
> Se sei pigro ti allego il link
> http://www.cecchi.it/resine-epossidiche/
>
> Qui spisgano quello che che ti ho spiagato io a vparole
>
http://www.cecchi.it/come-applicare-il-tessuto-di-fibra-di-vetro-con-10-10-cfs/

Pure questo
https://www.youtube.com/watch?v=sB5DEjqOPa4

--
Franco
Giampaolo Natali 19 Ago 2017 18:00
Franzthepanz wrote:
> Scusa ma non capisco ancora: sei costretto a crearlo in opera oppure puoi
> costruirlo fuori e quindi infilarlo magari facendolo un pochino più
> piccolo?

Se la seconda ipotesi è la buona allora ancora meglio:

prepara i cinque pannelli a misura stando attento a non impregnare circa 10
cm. di tessuto che dovrà sporgere dalla sagoma. Poi li assembla saldando con
la resina i lati verticali, piegando opportunamente i fogli di tessuto.
Rinforzato i quattro spigoli con striscie di tessuto applica il fondo
facendo le medesime operazioni. Una bella verniciata a spruzzo dell'interno
della vasca e lavoro finito e di buona fattura sia funzionale che estetica,
almeno all'interno. Per paura che in alto le pareti "spancino". basterà
inserire dei correnti di opportuna dimensione, sempre annegati nella resina
e tessuto.



--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Fabbrogiovanni 19 Ago 2017 19:16
>> Scusa ma non capisco ancora: sei costretto a crearlo in opera oppure puoi
>> costruirlo fuori e quindi infilarlo magari facendolo un pochino più
>> piccolo?

> Se la seconda ipotesi è la buona allora ancora meglio:

> prepara i cinque pannelli a misura stando attento a non impregnare circa 10
> cm. di tessuto che dovrà sporgere dalla sagoma. Poi li assembla saldando con
> la resina i lati verticali, piegando opportunamente i fogli di tessuto.
> Rinforzato i quattro spigoli con striscie di tessuto applica il fondo facendo
> le medesime operazioni. Una bella verniciata a spruzzo dell'interno della
> vasca e lavoro finito e di buona fattura sia funzionale che estetica, almeno
> all'interno. Per paura che in alto le pareti "spancino". basterà inserire dei

> correnti di opportuna dimensione, sempre annegati nella resina e tessuto.

Sicuramente c'è un motivo per cui non è ancora stato preso in
considerazione, anche se non riesco a vederlo: e se lo facessimo
eterno, di acciaio inox?

Quattro tagli, due pieghe, un po' di saldatura e da lì non scapperà mai
una goccia.

--
Fabbrogiovanni
Soviet_Mario 21 Ago 2017 03:29
Il 19/08/2017 15:37, Franzthepanz ha scritto:
>> eh, tu si, ma io no ! L'ho detto : non me la sento di
>> sperimentare in un pezzo che deve venire esente da difetti.
>> O ricorro a qualcosa che so già fare, o devo trovare fatto.
> Nessuno nasce imparato. Pensi che io sia nato sapendo gia
> stendere la fibra con la resina?
> Ti ripeto, se usi i prodotti della Cecchi (vengono forniti
> con dosatori a pompa per non sbagliare le dosi, insomma a
> prova di imbecille) il lavoro è b*****e: sul supporto che
> vuoi resinare( truciolare o qualsiasi legnaccio della
> peggior specie) stendi una pennellata uniforme di resina già
> miscelata con il catalizzatore epossidico (il tempo di
> indurimento a 20 gradi è circa 40 minuti) quindi prendi la
> tela gia tagliata a pezzi come ti è più comodo e la anneghi
> dentro al liquido appena steso avendo l'accortezza di
> togliere le bolle tramite spatola in plastica. Fine. In
> seguito, il giorno dopo ripeti l'aperazione . Più strati dai
> più la struttura diventa inattaccabile. Se proprio vuoi
> esistono delle tele in kevlar con cui fare uno strato
> veramente robusto. L'ultimo strato lo fai con una tela
> tessuta che assomiglia molto ad una stoffa a trama finissima
> che da l'aspetto finale. Questa tela è, a differenza di
> altre tele anche molto modellabile quindi il risultato
> finale è anche molto bello.
> Se guardi sul sito della Cecchi ci sono molti video e puoi
> capire quanto sia facile lavorare con questo prodotto. Io ci
> ho fatto un parafango della moto (quindi parecchio
> movimentato) partendo da un modello in gesso... A distanza
> di anni funziona ancora benissimo. Creare 5 lati piani è una
> passeggiata a confronto.
>
>
>> Insomma, il pezzo è 140 altezza, 70 larghezza, 50 profondità.
>> Quando vernici il fondo, entrando lungo da sopra, lavori
>> rannicchiato, con due mani stendi il telo, con la terza
>> mano spennelli, coi denti tieni un corrugato in bocca tipo
>> snorkel per respirare aria pulita fuori, e in fronte avrai
>> il lucino per vedere cosa stai facendo ... tra l'altro,
>> vernici scontrando i gomiti qua e là, e soffro pure di
>> claustrofobia :\
>>
>> E' veramente un brutto lavorare, come in una specie di
>> bara un po' grande.
> Scusa ma non capisco ancora: sei costretto a crearlo in
> opera oppure puoi costruirlo fuori e quindi infilarlo magari
> facendolo un pochino più piccolo?

non sono costretto a crearlo in opera nella nicchia, ma
monolitico si. E siccome le facce da resinare sono quelle
interne e non quelle esterne, chiaramente dovrei lavorarci
da dentro. Ricordo che quando ho semplicemente verniciato (a
spruzzo, alla nitro) dentro il vascone grande, molto più
aperto, praticamente ho combattuto mezz'ora con svenimenti e
sprazzi colorati, lacrimazione dal naso e dagli occhi, e mi
colava una roba bruciante dal naso. Con tutto che mi ero
messo il ventilatore sparato addosso per muovere un po'
l'aria dentro la vascona.
L'idea di infilarmi nello scafandro e pennellare roba
sciolta in solvente organico boh, un po' di strizza me la
da. Mi ci ritrovano dentro vetroresinato come un baccalà :)

Non posso mettere la vetroresina esterna e il compensato sul
lato interno a contatto con l'acqua, no ?

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Soviet_Mario 21 Ago 2017 03:35
Il 19/08/2017 19:16, Fabbrogiovanni ha scritto:
>>> Scusa ma non capisco ancora: sei costretto a crearlo in
>>> opera oppure puoi
>>> costruirlo fuori e quindi infilarlo magari facendolo un
>>> pochino più piccolo?
>
>> Se la seconda ipotesi è la buona allora ancora meglio:
>
>> prepara i cinque pannelli a misura stando attento a non
>> impregnare circa 10 cm. di tessuto che dovrà sporgere
>> dalla sagoma. Poi li assembla saldando con la resina i
>> lati verticali, piegando opportunamente i fogli di tessuto.
>> Rinforzato i quattro spigoli con striscie di tessuto
>> applica il fondo facendo le medesime operazioni. Una bella
>> verniciata a spruzzo dell'interno della vasca e lavoro
>> finito e di buona fattura sia funzionale che estetica,
>> almeno all'interno. Per paura che in alto le pareti
>> "spancino". basterà inserire dei correnti di opportuna
>> dimensione, sempre annegati nella resina e tessuto.
>
> Sicuramente c'è un motivo per cui non è ancora stato preso

non è che non ci ho pensato ... ma si sale di costo.
Per inciso anche la vetroresina imho diventa costosa.

> in considerazione, anche se non riesco a vederlo: e se lo
> facessimo eterno, di acciaio inox?
>
> Quattro tagli, due pieghe, un po' di saldatura e da lì non
> scapperà mai una goccia.

Cmq non escluderlo di chiedere un preventivo ad una collega
il cui marito ha una ditta di meccanica ed è molto preciso.
Ma so già che sfonderò il budget.

Dovrei trovarlo in polietilene :\ Ma non mi sta rispondendo
nessuno.
Secondo me al rientro dalle ferie, le ditte vedono la
corrispondenza accumulata da mittenti non conosciuti, e
cestinano tutto

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Franzthepanz 21 Ago 2017 08:01
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 21/08/2017 ha
pensato bene
di dire:

> non sono costretto a crearlo in opera nella nicchia, ma monolitico si. E
> siccome le facce da resinare sono quelle interne e non quelle esterne,
> chiaramente dovrei lavorarci da dentro. Ricordo che quando ho semplicemente
> verniciato (a spruzzo, alla nitro) dentro il vascone grande, molto più
> aperto, praticamente ho combattuto mezz'ora con svenimenti e sprazzi
> colorati, lacrimazione dal naso e dagli occhi, e mi colava una roba bruciante
> dal naso. Con tutto che mi ero messo il ventilatore sparato addosso per
> muovere un po' l'aria dentro la vascona.
> L'idea di infilarmi nello scafandro e pennellare roba sciolta in solvente
> organico boh, un po' di strizza me la da. Mi ci ritrovano dentro
> vetroresinato come un baccalà :)
>
> Non posso mettere la vetroresina esterna e il compensato sul lato interno a
> contatto con l'acqua, no ?

Vedo che non ci si capisce: tu costruisci un cassone in legno e poi lo rivesti
internamente con la vetroresina. Quella epossidica è abbastanza innocqua a
differenza
della vernice nitro(!) che si basa su solventi. Io ho lavorato parecchio in
amboienti
anche abbastanza ristretti ma non ho mai visto lampi colorati di alcun genere...

Il piano B potrebbe essere anche quello di creare un cassone delle dimensioni
volute in
cartone e quindi rivestirlo esternamente con la resina come precedentemente
spiegato.
Quando hai completato gli strati, riempi il cassone con acqua e lasci che il
cartone si
disgreghi. Un consiglio: se vuoi intraprendere questa strada, "prima" di dare la
prima
mano di resina, impregna per bene il cartone con un prodotto chiamato alcool
polivinilico. Questo, per farti un'idea
http://epossidica.com/it/agenti-distaccanti/42-alcool-polivinilico-pva.html

Quando lo bagni, si scioglie facendo distaccare lo stampo di cartone.
Ora hai tutte le info necessarie per fare il lavoro agevolmente senza troppi
patemi
d'animo.

--
Franco
ramundo 21 Ago 2017 08:53
Appilarne due da 250 litri? Magari di quelli ne trovi delle misure giuste.
Fabbrogiovanni 21 Ago 2017 08:57
>> Sicuramente c'è un motivo per cui non è ancora stato preso

> non è che non ci ho pensato ... ma si sale di costo.
> Per inciso anche la vetroresina imho diventa costosa.

> Cmq non escluderlo di chiedere un preventivo ad una collega il cui marito ha
> una ditta di meccanica ed è molto preciso.
> Ma so già che sfonderò il budget.

Provo ad anticiparti qualche dato:-)

Serve un foglio da 1500 x 3000.
Facciamo spessore 15/10 così non abbiamo problemi a saldarlo ad
elettrodo.
In tutto sono 50 chili di materiale, al costo di ... euro/kg.
Poi serviranno una ventina di elettrodi.

Suppongo serviranno anche uno o due raccordi filettati, un'altra
manciata di euro.

Tagliamo due pezzi, li pieghiamo a [], due saldature verticali.
Quadrotto per fare il fondo, saldatura perimetrale e via.

Presumo che la parte estetica non abbia importanza, per cui partiremo
da inox finitura 2B e con le saldature non perdiamo tempo a molarle e
lucidarle, le lasciamo al naturale.

Riempiamo di acqua, controllo che non ci siano perdite.

Come tempi, sarebbero di meno ma siccome siamo amici ti conteggio 4
ore.

Prendi la calcolatrice e tira su il totale:-)

PS: se all'interno non da noia avere due costoline verticali possiamo
piegare così i due pezzi del mantello, velocizziamo i tempi di
saldatura, rinforziamo due pareti e da fuori sarà bellissimo:

[FIDOCAD]
LI 50 40 50 160
LI 50 160 105 160
LI 105 160 105 150
LI 105 40 50 40
LI 105 50 105 40
LI 106 40 106 50
LI 106 40 156 40
LI 156 40 156 160
LI 106 40 151 40
LI 156 160 106 160
LI 106 160 106 150

--
Fabbrogiovanni
Soviet_Mario 21 Ago 2017 13:25
Il 21/08/2017 08:01, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario
> il 21/08/2017 ha pensato bene di dire:
>
>> non sono costretto a crearlo in opera nella nicchia, ma
>> monolitico si. E siccome le facce da resinare sono quelle
>> interne e non quelle esterne, chiaramente dovrei lavorarci
>> da dentro. Ricordo che quando ho semplicemente verniciato
>> (a spruzzo, alla nitro) dentro il vascone grande, molto
>> più aperto, praticamente ho combattuto mezz'ora con
>> svenimenti e sprazzi colorati, lacrimazione dal naso e
>> dagli occhi, e mi colava una roba bruciante dal naso. Con
>> tutto che mi ero messo il ventilatore sparato addosso per
>> muovere un po' l'aria dentro la vascona.
>> L'idea di infilarmi nello scafandro e pennellare roba
>> sciolta in solvente organico boh, un po' di strizza me la
>> da. Mi ci ritrovano dentro vetroresinato come un baccalà :)
>>
>> Non posso mettere la vetroresina esterna e il compensato
>> sul lato interno a contatto con l'acqua, no ?
>
> Vedo che non ci si capisce: tu costruisci un cassone in
> legno e poi lo rivesti internamente con la vetroresina.

eh, appunto : lavoro dentro la "bara" :)

> Quella epossidica è abbastanza innocqua a differenza della
> vernice nitro(!) che si basa su solventi. Io ho lavorato
> parecchio in amboienti anche abbastanza ristretti ma non ho
> mai visto lampi colorati di alcun genere...

definire abbastanza ristretti ! Presumo non una bara
140x70x50 ...

>
> Il piano B potrebbe essere anche quello di creare un cassone
> delle dimensioni volute in cartone e quindi rivestirlo
> esternamente con la resina come precedentemente spiegato.

mmm ... geniale ! Uno stampo a perdere.

> Quando hai completato gli strati, riempi il cassone con
> acqua e lasci che il cartone si disgreghi. Un consiglio: se
> vuoi intraprendere questa strada, "prima" di dare la prima
> mano di resina, impregna per bene il cartone con un prodotto
> chiamato alcool polivinilico.

è usato anche per il calcestruzzo in effetti. Sembra che non
attacchi praticamente su nient'altro che sulla cellulosa. Io
la chiamo "acqua solida" (un po' come la poliacrilammide).

Mmmm, diciamo che non è un'opzione che escludo a priori a
questo punto (anche se sarei più a mio agio con una resina a
base PMMA o isoftalica). Dammi ancora un consiglio su come
realizzeresti il colletto superiore (rivolto all'interno).
E' necessario per la rigità e stabilità dimensionale.

Altra cosa, siccome 140 è l'altezza, e la capienza sarebbe
sui 400 L, che spessore totale e quanti strati di armatura
vi fibra utilizzeresti per non che si scassi sotto carico ?
Un conto è usare il legno per la resistenza e la vetroresina
solo come impermeabilizzante, un altro è che la vetroresina
debba essere autoportante.
3-4 mm ?
Cosa costerebbe grossomodo (visto che mi pare che tu la usi) ?
Consideriamo una superficie totale di circa
14,0*(7,0*2+5,0*2)+7,0*5,0 = 371 dmq = 3,71 mq, più il
colletto, facciamo 4 mq di massima

se lo spessore fosse 3 mm o 0,03 dm (mi pare scarso ma non
saprei) si tratterebbe di 11,13 dmc. Sempre largheggiando,
12 Litri di "pieno".
Mi pare poco, forse sarebbe meglio pesasse almeno il doppio
che dici ?

Hai mai visto cisterne non cilindriche, a parallepipedo,
fatte di sola vetroresina e senza legno ?
E se fuori ci mettessi poi ANCHE il legno ? (ma da dura non
so se saprei farla aderire, forse dovrei mettere prima del
polistirolo espanso e ancora oltre il legno, così da avere
un contatto morbido che lascia deformare la vetroresina.

Mi sta attizzando sta cosa. La variante con stampo in
cartone a perdere, tra l'altro, potrebbe pure fungere anche
con altre guaine elastiche monocomponente : così vernicio DA
FUORI e alla perfezione, poi rivesto sempre da fuori coi
vari coibenti e rinforzo strutturale.
A quel punto del truciolare spesso e angolari zincati con
tante viti lo rendono portante di sicuro.


> Questo, per farti un'idea
> http://epossidica.com/it/agenti-distaccanti/42-alcool-polivinilico-pva.html
>
>
> Quando lo bagni, si scioglie facendo distaccare lo stampo di
> cartone.
> Ora hai tutte le info necessarie per fare il lavoro
> agevolmente senza troppi patemi d'animo.

se hai voglia, risp. dammi anche un parere su questi altri punti

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Franzthepanz 21 Ago 2017 14:36
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 21/08/2017 ha
pensato bene
di dire:

> è usato anche per il calcestruzzo in effetti. Sembra che non attacchi
> praticamente su nient'altro che sulla cellulosa. Io la chiamo "acqua solida"
> (un po' come la poliacrilammide).
Non so, io l'ho usata su un controstampo per creare lo stampo vero e proprio e
il bello
di questo prodotto è che appena lo bagni(da asciutto ovviamente) si dissolve
lasciando il
pezzo libero. Visto il prezzo esiguo potresti fare delle prove sul cartone per
capire se
la mia proposta sia fattibile o solo un volo pindarico.

> Mmmm, diciamo che non è un'opzione che escludo a priori a questo punto (anche

> se sarei più a mio agio con una resina a base PMMA o isoftalica).
I prodotti che citi non li conosco ma posso garantire sulla qualità della
epossidica.
Quali riserve hai su quel prodotto? Viene utilizzato normalmente nei cantieri
per
riparazione di scafi in legno, quindi si presuppone sia un materiale testato.
Inoltre i
tempi di lavorazione sono molto agevoli e non mettono "ansia". Valuta inoltre
che con la
stessa resina, aggiungendo degli addittivi in polvere puoi creare degli stucchi
o delle
colle più o meno dense per stuccare o incollare molti tipi di materiale. Alcuni
addittivi
rendono la resina strutturale tanto che la puoi filettare... credimi sono
prodotti
davvero versatili tanto che un bravo faidateista dovrebbe averne sempre un po' a
casa...

> Dammi
> ancora un consiglio su come realizzeresti il colletto superiore (rivolto
> all'interno). E' necessario per la rigità e stabilità dimensionale.
Definisci colletto superiore. Le misure che hai dato soro riferite ad un oggetto
"tipo
bara" quindi aperto sul lato lungo oppure tipo "tubo" quindi aperto su un lato
stretto?
A questo link un pdf con quello che ho capito io http://dropcanvas.com/u5emc
Il ******* con estensione .skp è un ******* di Sketchup e se vuoi modificarlo
lo puoi scaricare
e modificare per far capire cosa vorresti fare.


>
> Altra cosa, siccome 140 è l'altezza, e la capienza sarebbe sui 400 L, che
> spessore totale e quanti strati di armatura vi fibra utilizzeresti per non
> che si scassi sotto carico ?
Non lo so, non ho mai fatto un serbatoio ma prima io penserei a quale strada
intraprendere: ricoprire una struttura già robusta oppure creare una struttura
tutta di
vetroresina? Io consiglio la prima, lavorandoci da dentro magari con un rullo
con manico
se la paura è quella di intossicarsi (se hai verniciato a nitro e sei ancora
vivo il
resto è una passeggiata di salute) :-)

> Un conto è usare il legno per la resistenza e la vetroresina solo come
> impermeabilizzante, un altro è che la vetroresina debba essere autoportante.
Se solo vetroresina dovrai sicuramente fare dei rinforzi lateriali per non farla

spanciare ed utilizzare di sicuro non solo normali tele di vetro ma anche un
qualcosa di
più serio come fibre aramidiche(costose non poco)

> Cosa costerebbe grossomodo (visto che mi pare che tu la usi) ?
> Consideriamo una superficie totale di circa
> 14,0*(7,0*2+5,0*2)+7,0*5,0 = 371 dmq = 3,71 mq, più il colletto, facciamo 4
> mq di massima
Scusa mi ma io vado ad istinto e troppi numeri mi dicono poco. Per i prezzi puoi
farti
un'idea su gli innumerevoli siti internet oppure sul sito Cecchi gia citato in
precedenza.

> se lo spessore fosse 3 mm o 0,03 dm (mi pare scarso ma non saprei) si
> tratterebbe di 11,13 dmc. Sempre largheggiando, 12 Litri di "pieno".
> Mi pare poco, forse sarebbe meglio pesasse almeno il doppio che dici ?
Non capisco cosa vuoi dire.

> Hai mai visto cisterne non cilindriche, a parallepipedo, fatte di sola
> vetroresina e senza legno ?
No

> E se fuori ci mettessi poi ANCHE il legno ? (ma da dura non so se saprei
> farla aderire, forse dovrei mettere prima del polistirolo espanso e ancora
> oltre il legno, così da avere un contatto morbido che lascia deformare la
> vetroresina.
Troppe pippe (scusa il francesismo) :-) Perchè ti vuoi complicare la vita?
O fai un cassone robusto e lo rivesti internamente oppure uno stampo a perdere e
lo
rivesti esternamente. Altre vie semplici e/o fattibili non ne vedo.

> Mi sta attizzando sta cosa. La variante con stampo in cartone a perdere, tra
> l'altro, potrebbe pure fungere anche con altre guaine elastiche
> monocomponente : così vernicio DA FUORI e alla perfezione, poi rivesto sempre

> da fuori coi vari coibenti e rinforzo strutturale.
> A quel punto del truciolare spesso e angolari zincati con tante viti lo
> rendono portante di sicuro.
>

Se non vuoi spendere molto non ti cito i pannelli sandwich da usare al posto
del
legno...

--
Franco
Giampaolo Natali 21 Ago 2017 20:06
Soviet_Mario wrote:
> Il 21/08/2017 08:01, Franzthepanz ha scritto:
>> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario
>> il 21/08/2017 ha pensato bene di dire:

Mega cut.

Rinforzare le pareti di resina all'esterno è di una facilità disarmante.

Mentre costruisci la parete, foglio su foglio di fibra di vetro, incolli
qualche longherone di legno,sempre con la resina, poi continui ad applicare
il foglio successovi che coprirà anche il longherone. Potrai applicare anche
una o più striscie di fibra attorno ai longheroni per rinforzarli.
Idem per il bordo superiore. Lo incolli alla parete già creata poi lo
rivesti con striscie di fibra e resina.

Scusami, ma non riesci a trovare un qualunque filmato per la costruzione di
una barca in vetroresina?
Vedrai come si inseriscono i rinforzi in legno, dove servono.

P.S. - a suo tempo modificai "leggermente" la geometria interna della mia
roulotte, una Franza completamente in vetroresina. Per poter creare un vano
doccia all'interno della toilette, dovetti invertire la toilette con
l'arma*****. In pratica hi dovuto spostare la finestra della toilette dove
prima c'era l'arma***** e poi chiudere il foro vuoto che si è creato
nell'arma*****. Credimi, lavoro assolutamente perfetto e assolutamente
indistinguibile dove stavano le giunzioni.

--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Soviet_Mario 21 Ago 2017 20:09
Il 21/08/2017 08:57, Fabbrogiovanni ha scritto:
>>> Sicuramente c'è un motivo per cui non è ancora stato preso
>
>> non è che non ci ho pensato ... ma si sale di costo.
>> Per inciso anche la vetroresina imho diventa costosa.
>
>> Cmq non escluderlo di chiedere un preventivo ad una
>> collega il cui marito ha una ditta di meccanica ed è molto
>> preciso.
>> Ma so già che sfonderò il budget.
>
> Provo ad anticiparti qualche dato:-)
>
> Serve un foglio da 1500 x 3000.
> Facciamo spessore 15/10 così non abbiamo problemi a saldarlo
> ad elettrodo.
> In tutto sono 50 chili di materiale, al costo di ... euro/kg.
> Poi serviranno una ventina di elettrodi.
>
> Suppongo serviranno anche uno o due raccordi filettati,
> un'altra manciata di euro.
>
> Tagliamo due pezzi, li pieghiamo a [], due saldature verticali.
> Quadrotto per fare il fondo, saldatura perimetrale e via.
>
> Presumo che la parte estetica non abbia importanza, per cui
> partiremo da inox finitura 2B e con le saldature non
> perdiamo tempo a molarle e lucidarle, le lasciamo al naturale.
>
> Riempiamo di acqua, controllo che non ci siano perdite.
>
> Come tempi, sarebbero di meno ma siccome siamo amici ti
> conteggio 4 ore.
>
> Prendi la calcolatrice e tira su il totale:-)

mmm, non so, ho idea che sforerei di più o meno del 40 %
quel che vorrei spendere. Non sono aggiornato sui prezzi al
kg dell'inox (ho stimato 8 euro), ma il fatto è che chi lo
usa regolarmente e in massa, normalmente spunta prezzi
buoni, mentre dove vado di solito che non lo hanno a
catalogo, e anche altrove dove lo usano come fosse oro,
tende a costare parecchio di più.

Cmq, pur parler, se era una sorta di proposta semiseria, e
all'occorrenza non ti seccherebbe farla sul serio, posso
anche chiederti una sorta di preventivo.
Prima di mandarti il ******* (che però è un ******* grafico
normale), aspetto il nulla osta.
Più che costolature interne (che potrebbero effettivamente
interferire con roba che devo ficcare dentro) ho in mente un
colletto rivoltato all'interno con due pieghe (o persino 3),
o eventualmente un cordolo di quadro sul perimetro interno,
saldato quanto basta (specie al centro dove tira, sugli
angoli dovrebbe venire compresso).

I contavo di accantonare sui 300 euri per questo serbatoio,
e credo che non ci starei lontanamente con l'inox. Ma se
pensi che si viaggi vicino, beh, io sto in Piemonte come te
(sono nell'Alessandrino circa, più a sud), e verificato
(devo ancora misurare cmq !) che mi stia dentro la *****ota,
portabagaglio superiore non ce l'ho, anche farmi 200 km non
è impossibile.

Credo di aver capito che sei in pensione da un po', e quindi
non oso proporre il lavoro ... ma non ho forse capito il
tono della proposta semiseria, diciamo, se può anche
diventare seria e non ti s*****a, sono interessato.

Il vascone grande me lo sono fatto io, perché la lamiera era
4 mm, e a saldare sullo spesso mi trovo a mio agio, non
pasticcio.
Generalmente saldo con sicurezza sino a 2 mm, che come
spesa, per l'inox, è davvero notevole.
1,5 mm comincia a mettermi a disagio di non poter correggere
errorini e rischiare di bucare. Ho una macchina molto
grezza, a trasformatore, magari con l'inverter avrei meno
problemi sul fino, ma non ce l'ho, ergo, coi "SE" ci si fa poco.

>
> PS: se all'interno non da noia avere due costoline verticali
> possiamo piegare così i due pezzi del mantello, velocizziamo
> i tempi di saldatura, rinforziamo due pareti e da fuori sarà
> bellissimo:
>
> [FIDOCAD]
> LI 50 40 50 160
> LI 50 160 105 160
> LI 105 160 105 150
> LI 105 40 50 40
> LI 105 50 105 40
> LI 106 40 106 50
> LI 106 40 156 40
> LI 156 40 156 160
> LI 106 40 151 40
> LI 156 160 106 160
> LI 106 160 106 150
>

cavolo, mi è deceduto windows su cui avevo fidocad, ora su
linux non l'ho ancora cercato :\ Chissà se esiste

Cmq, andando a immaginazione, non so se le misure impostate
siano quelle giuste.
A me interesserebbe (scorporando spazio x il polistirolo),
diciamo
larghezza : 64
profondità : 46
altezza : 140

volume nominale : 412,16 L

Superfici base e laterale (a meno di pieghe e colletto) :
29,44 + 308 = 337,44 dmq = 3,4 mq (più qualcosa x colletto).

Se l'inox pesa circa 8 (pessimisteggiando un po'), sono
circa 5,0616 dmc di roba, ossia 40 kg e mezzo.

Non so cosa costi l'inox ... insomma, fammi sapere qualcosa
dai.
Ciao




--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Soviet_Mario 21 Ago 2017 20:29
Il 21/08/2017 14:36, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario
> il 21/08/2017 ha pensato bene di dire:
>
>> è usato anche per il calcestruzzo in effetti. Sembra che
>> non attacchi praticamente su nient'altro che sulla
>> cellulosa. Io la chiamo "acqua solida" (un po' come la
>> poliacrilammide).
> Non so, io l'ho usata su un controstampo per creare lo
> stampo vero e proprio e il bello di questo prodotto è che
> appena lo bagni(da asciutto ovviamente) si dissolve
> lasciando il pezzo libero. Visto il prezzo esiguo potresti
> fare delle prove sul cartone per capire se la mia proposta
> sia fattibile o solo un volo pindarico.
>
>> Mmmm, diciamo che non è un'opzione che escludo a priori a
>> questo punto (anche se sarei più a mio agio con una resina
>> a base PMMA o isoftalica).
> I prodotti che citi non li conosco ma posso garantire sulla
> qualità della epossidica. Quali riserve hai su quel
> prodotto?

oh, tecnicamente nessuna. Forse il prezzo, ma in effetti è
la solita, siccome già sarei poco a mio agio tout court,
almeno vorrei usare una monocomponente. Anche se in effetti
ora che ci penso ci vuole il catalizzatore aggiunto al
momento, sicché anche in quel caso avrei la dannata fretta
della bicomponente. Boh, in questo caso non cambia niente, e
non me la sento a prescindere. Non posso imparare strada
facendo imbarcandomi subito nel lavoro definitivo. Può
andare male qualsiasi cosa o stimare male il tempo che
impiego a fare cosa, o altro, e non saprei come gestire e
finirei per buttare parecchia roba costosa, al limite tutto
quanto.

> Viene utilizzato normalmente nei cantieri per
> riparazione di scafi in legno, quindi si presuppone sia un
> materiale testato.

si si, ne sono sicuro. Con i mastici epossidici e segatura,
ci puoi persino mettere toppe strutturali a travi in legno
portante preparate adeguatamente, quindi nessuna obiezione
sulla resistenza.

> Inoltre i tempi di lavorazione sono molto
> agevoli e non mettono "ansia".

mah, su questo non saprei, è un aspetto percettivo, che
risente dell'avere o meno esperienza specifica.

> Valuta inoltre che con la
> stessa resina, aggiungendo degli addittivi in polvere puoi
> creare degli stucchi o delle colle più o meno dense per
> stuccare o incollare molti tipi di materiale. Alcuni
> addittivi rendono la resina strutturale tanto che la puoi
> filettare... credimi sono prodotti davvero versatili tanto
> che un bravo faidateista dovrebbe averne sempre un po' a
> casa...

si si, lo so. Se ci metti farina di marmo o sabbia lavata e
seccata, ti viene una cosa più dura di un mattone pieno

>
>> Dammi ancora un consiglio su come realizzeresti il
>> colletto superiore (rivolto all'interno). E' necessario
>> per la rigità e stabilità dimensionale.
> Definisci colletto superiore. Le misure che hai dato soro
> riferite ad un oggetto "tipo bara" quindi aperto sul lato
> lungo oppure tipo "tubo" quindi aperto su un lato stretto?

è aperta SOLO sulla faccia più piccola, quella 50x70 (per
questo parlavo di claustrofobia a entrarci a lavorare dentro).

Colletto sarebbe un ripiegamento verso l'interno di due o
tre pieghe (ragiono in modo-ferro), con la vetroresina
potrebbe anche essere una curva dolce, cmq qualcosa che
irrigidisca e non consenta la flessione del perimetro, se no
sotto carico si ovalizza e si spacca tutto.

A metà boh, potrei aggiungere esternamente una gabbietta
minimale per "tenergli su la pancia"

> A questo link un pdf con quello che ho capito io
> http://dropcanvas.com/u5emc
> Il ******* con estensione .skp è un ******* di Sketchup e se vuoi
> modificarlo lo puoi scaricare e modificare per far capire
> cosa vorresti fare.
>
>
>>
>> Altra cosa, siccome 140 è l'altezza, e la capienza sarebbe
>> sui 400 L, che spessore totale e quanti strati di armatura
>> vi fibra utilizzeresti per non che si scassi sotto carico ?
> Non lo so, non ho mai fatto un serbatoio ma prima io
> penserei a quale strada intraprendere: ricoprire una
> struttura già robusta oppure creare una struttura tutta di
> vetroresina? Io consiglio la prima, lavorandoci da dentro
> magari con un rullo con manico se la paura è quella di
> intossicarsi (se hai verniciato a nitro e sei ancora vivo
> il resto è una passeggiata di salute) :-)

ero stato fuorviante con la metafora della bara. No,
purtroppo l'entrata è la faccia più piccola : sei tutto
dentro come un pelato in scatola in realtà, e ti muovi poco
tutto rannicchiato.

>
>> Un conto è usare il legno per la resistenza e la
>> vetroresina solo come impermeabilizzante, un altro è che
>> la vetroresina debba essere autoportante.
> Se solo vetroresina dovrai sicuramente fare dei rinforzi
> lateriali per non farla spanciare ed utilizzare di sicuro
> non solo normali tele di vetro ma anche un qualcosa di più
> serio come fibre aramidiche(costose non poco)

imho non basta nemmeno il kevlar che dici : è roba tensile,
che alla trazione resiste l'impossibile, ma contro la
flessione non aiuta praticamente niente. Ma fare una gabbia
in ferro esterna non è un problema, ne ho di scarti da "far
andare", angolari anche troppo grossi, e un po' di piattina
la compro. Tanto se rimane esterno all'asciutto posso usare
ferro normale, e ho solo roba spessa non meno di 5 mm, non
marcisce prima che sia marcito io stesso sottoterra :)

>
>> Cosa costerebbe grossomodo (visto che mi pare che tu la
>> usi) ?
>> Consideriamo una superficie totale di circa
>> 14,0*(7,0*2+5,0*2)+7,0*5,0 = 371 dmq = 3,71 mq, più il
>> colletto, facciamo 4 mq di massima
> Scusa mi ma io vado ad istinto e troppi numeri mi dicono
> poco. Per i prezzi puoi farti un'idea su gli innumerevoli
> siti internet oppure sul sito Cecchi gia citato in precedenza.
>
>> se lo spessore fosse 3 mm o 0,03 dm (mi pare scarso ma non
>> saprei) si tratterebbe di 11,13 dmc. Sempre largheggiando,
>> 12 Litri di "pieno".
>> Mi pare poco, forse sarebbe meglio pesasse almeno il
>> doppio che dici ?
> Non capisco cosa vuoi dire.

intendo che ho stimato il volume non di acqua contenuta, ma
il volume di VETRORESINA corrispondente ai quasi 4 mq si
superficie, assumendo che fosse spessa solo 3 mm.
Se fosse spessa il doppio, il serbatoio avrebbe materiale
per 24 litri (tra vetro e resina).
Era per stimare il costo, è questo volume che mi si tramuta
in prezzo da pagare, prescindendo dalla forma che sarebbero
cavoli miei ottenere.

>
>> Hai mai visto cisterne non cilindriche, a parallepipedo,
>> fatte di sola vetroresina e senza legno ?
> No
>
>> E se fuori ci mettessi poi ANCHE il legno ? (ma da dura
>> non so se saprei farla aderire, forse dovrei mettere prima
>> del polistirolo espanso e ancora oltre il legno, così da
>> avere un contatto morbido che lascia deformare la
>> vetroresina.
> Troppe pippe (scusa il francesismo) :-) Perchè ti vuoi
> complicare la vita?

non sono pippe, prendo atto che non me la sento di fare il
contorsionista nella bara. Mica sono Houdinì !

> O fai un cassone robusto e lo rivesti internamente oppure
> uno stampo a perdere e lo rivesti esternamente. Altre vie
> semplici e/o fattibili non ne vedo.

infatti l'idea dello stampo mi ha convinto abbastanza. E'
che non mi ricordavo che le resine monocomponente fossero
cmq catalizzate, e quindi che mescoli, parte il conto alla
rovescia, e dopo ******* tuoi :)

>
>> Mi sta attizzando sta cosa. La variante con stampo in
>> cartone a perdere, tra l'altro, potrebbe pure fungere
>> anche con altre guaine elastiche monocomponente : così
>> vernicio DA FUORI e alla perfezione, poi rivesto sempre da
>> fuori coi vari coibenti e rinforzo strutturale.
>> A quel punto del truciolare spesso e angolari zincati con
>> tante viti lo rendono portante di sicuro.
>>
>
> Se non vuoi spendere molto non ti cito i pannelli sandwich
> da usare al posto del legno...

ecco :)

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Franzthepanz 21 Ago 2017 21:10
CUT
> Scusami, ma non riesci a trovare un qualunque filmato per la costruzione di
> una barca in vetroresina?
> Vedrai come si inseriscono i rinforzi in legno, dove servono.
BI-CUT

Ho gia inserito in post precedenti link vari su come trattare questo prodotto ma
l' OP è
indeciso. Neanche io sapevo lavorare con la resina, ho acquistato due barattoli
per fare
un po' di pratica rendendomi subito conto delle sue enormi potenzialita e da
allora ho
realizzato perecchie cosette con somma soddisfazione. A lui la scelta.


--
Franco
Fabbrogiovanni 21 Ago 2017 21:13
>> Prendi la calcolatrice e tira su il totale:-)

> mmm, non so, ho idea che sforerei di più o meno del 40 % quel che vorrei
> spendere. Non sono aggiornato sui prezzi al kg dell'inox (ho stimato 8 euro),
> ma il fatto è che chi lo usa regolarmente e in massa, normalmente spunta
> prezzi buoni, mentre dove vado di solito che non lo hanno a catalogo, e anche
> altrove dove lo usano come fosse oro, tende a costare parecchio di più.

Non devi andare a comprarlo tu, a te basta anche un fabbro vulgaris che
se la cavi anche a lavorare l'inox.
E un fabbro vulgaris lo compra sicuramente a prezzo buono:-)

Per il prezzo, neanche io sono aggiornato ma possiamo fare qualche
supposizione, ad esempio da questo sito di vendita on line con taglio a
misura:
http://www.puntometallo.it/shop/metalli-30/lamiere-2079?gruppo=1176&items=99999&

Se questi lo quotano intorno ai 7 euro/kg. è molto proobabile che ora
il costo per fogli commerciali si aggiri sui 4 euro/kg.

> Cmq, pur parler, se era una sorta di proposta semiseria, e all'occorrenza non
> ti seccherebbe farla sul serio, posso anche chiederti una sorta di
> preventivo.

La proposta era seria.
Purtroppo ormai sono sguarnito di cesoia e piegatrice, e senza queste
non si può neanche cominciare.

> Il vascone grande me lo sono fatto io, perché la lamiera era 4 mm, e a
> saldare sullo spesso mi trovo a mio agio, non pasticcio.
> Generalmente saldo con sicurezza sino a 2 mm, che come spesa, per l'inox, è
> davvero notevole.
> 1,5 mm comincia a mettermi a disagio di non poter correggere errorini e
> rischiare di bucare. Ho una macchina molto grezza, a trasformatore, magari
> con l'inverter avrei meno problemi sul fino, ma non ce l'ho, ergo, coi "SE"
> ci si fa poco.

Il trucco per saldare lamiere inox relativamente sottili, oltre che
usare una saldatrice valida: metti il pezzo in leggera discesa, diciamo
circa 20°.
Parti a saldare e devi correre per evitare che la scoria ti passi
davanti.
Il giusto sincronismo fra regolazione della corrente e velocità ti
permette un cordone bellissimo, regolare e che non perde una goccia.

>>
>> PS: se all'interno non da noia avere due costoline verticali possiamo
>> piegare così i due pezzi del mantello

> cavolo, mi è deceduto windows su cui avevo fidocad, ora su linux non l'ho
> ancora cercato :\ Chissà se esiste

Ecco la foto del pezzo, visto dall'alto:
http://www.puntometallo.it/shop/metalli-30/lamiere-2079?gruppo=1176&items=99999&

In nero sottile la lamiera, in azzurro l'acqua, i due pallini rossi
sono le due saldature verticali.
La costola sarà di circa 12 o 15 mm.

> Cmq, andando a immaginazione, non so se le misure impostate siano quelle
> giuste.
> A me interesserebbe (scorporando spazio x il polistirolo), diciamo
> larghezza : 64
> profondità : 46
> altezza : 140

> volume nominale : 412,16 L

> Superfici base e laterale (a meno di pieghe e colletto) : 29,44 + 308 =
> 337,44 dmq = 3,4 mq (più qualcosa x colletto).

> Se l'inox pesa circa 8 (pessimisteggiando un po'), sono circa 5,0616 dmc di
> roba, ossia 40 kg e mezzo.

Considera che che te lo fabbrica ti addebiterà l'intero foglio da 1500
x 3000, circa 50 chili.
In compenso potrai portari a casa i pochi pezzi di scarto, sempre buoni
per farci qualcosa.

--
Fabbrogiovanni

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