Far da sé col legno ed altri materiali
 

PMMA plexiglas, trovare scarti e riconoscerli

Vitto76 9 Ago 2017 18:02
Ciao cari. Come state? Finalmente un po' di fresco eh?
Mi dareste un paio di dritte?
Vorrei incollare una crepa nel parabrezza dello scooter; la stampigliatura dice
chiaramente che è PMMA.

Volevo raccattare del PMMA e scioglierne un pochino per fare la saldatura a
solvente.
Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
trielina/trieclina, nitro ?
Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come faccio a
riconoscere con buona sicurezza il PMMA?
E dove potrei guardare?

Ovviamente potrei comprarmi la colla e buonanotte, ma mi divertirei meno e
spenderei di più.
E poi quando ho fatto la saldatura a solvente sul polistirene come mi ha
insegnato il Fabrèt è venuta benissimo e mi sono divertito un sacco (godevo
ogni volta che aprivo quel maledettissimo freezer hoover marcisca all'inferno).

Quanto al cambiare il parabrezza, questo è già dato per spacciato, ho tempo
fino all'autunno per giocare a ripararlo, e il vetro è solo il primo passo,
perchè poi passiamo alla saldatura del supporto!!! Yeah!
(notate la prima persona plurale)
Soviet_Mario 9 Ago 2017 16:26
On 09/08/2017 18.02, Vitto76 wrote:
> Ciao cari. Come state? Finalmente un po' di fresco eh?
> Mi dareste un paio di dritte?
> Vorrei incollare una crepa nel parabrezza dello scooter; la stampigliatura
dice chiaramente che è PMMA.
>
> Volevo raccattare del PMMA e scioglierne un pochino per fare la saldatura a
solvente.
> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,

no in genere è annacquato e con profumi e colori. Trova
quello del brico

> trielina/trieclina, nitro ?

penso fungano pure, ma l'acetone è più sicuro perché più
volatile.
Inoltre nel caso coli, con uno straccio bagnato di acqua,
puoi "spegnerlo" subito, nel senso che come si diluisce in
acqua cessa di poter appannare la plastica.

> Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come faccio a
riconoscere con buona sicurezza il PMMA?

eh domandona !!!! Se non c'è scritto e non ricordi la
storia, dovresti fare qualche genere di saggio.

Una cosa in cui il plexyglass differisce sia dal
policarbonato sia dal polistirene, è che il primo da una
fiamma "alifatica" (poca fuliggine o nessuna) gli altri,
specie il PS, una fiamma pesantemente aromatica (tanta
fuliggine untuosa e fumo molto nero).

Le fiamme alifatiche sono quelle anche di PE e PP, ma sanno
più di cera e sono ancora più pulite e meno luminose, e
anche più basse.

Ovviamente se non hai esperienza di riconoscimento fiamme,
dovresti trovare qualche campione autentico e bruciarlo e
fare comparazioni al volo.

Però PP e PE in acetone non si sciolgono.

Ad ogni modo, è davvero essenziale usare materia d'apporto ?
Ha perso pezzi o non combaciano più bene i margini della
rottura ?


> E dove potrei guardare?
>
> Ovviamente potrei comprarmi la colla e buonanotte, ma mi divertirei meno e
spenderei di più.
> E poi quando ho fatto la saldatura a solvente sul polistirene come mi ha
insegnato il Fabrèt è venuta benissimo e mi sono divertito un sacco (godevo
ogni volta che aprivo quel maledettissimo freezer hoover marcisca all'inferno).
>
> Quanto al cambiare il parabrezza, questo è già dato per spacciato, ho tempo
fino all'autunno per giocare a ripararlo, e il vetro è solo il primo passo,
perchè poi passiamo alla saldatura del supporto!!! Yeah!
> (notate la prima persona plurale)
>


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liftman 9 Ago 2017 22:33
Il 09/08/2017 16:26, Soviet_Mario ha scritto:


> Ovviamente se non hai esperienza di riconoscimento fiamme, dovresti
> trovare qualche campione autentico e bruciarlo e fare comparazioni al volo.

se avesse qualche campione autentico, non avrebbe bisogno di far prove,
ripara la rottura e stop :-D

--
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gio_46 9 Ago 2017 23:25
Il giorno mercoledì 9 agosto 2017 18:02:22 UTC+2, Vitto76 ha scritto:

> Vorrei incollare una crepa nel parabrezza dello scooter; la stampigliatura
dice chiaramente che è PMMA.
> Volevo raccattare del PMMA e scioglierne un pochino per fare la saldatura a
solvente.
> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
trielina/trieclina, nitro ?

Una volta (in farmaceutica) si usava il cloroformio... scioglie il
plexiglas che è una bellezza. Perché non provi senza materiale
d'apporto? Sempre ammesso che tu riesca a trovarlo.


Giovanni
Boiler 10 Ago 2017 00:01
On Wed, 9 Aug 2017 14:25:55 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
wrote:

>Una volta (in farmaceutica) si usava il cloroformio... scioglie il
>plexiglas che è una bellezza. Perché non provi senza materiale
>d'apporto? Sempre ammesso che tu riesca a trovarlo.

Meglio evitarlo: passa facilmente la maggiorparte dei guanti, viene
resorbito tramite pelle e polmoni, si accumula nel tessuto grasso,
rovina fegato ed è cancerogeno.

Noi lo usiamo in ditta, ma dobbiamo sostituirlo entro l'anno prossimo
con un altro solvente per motivi di legge (credo sia stato bandito).
Probabilmente passeremo al toluene che è una rogna da un altro punto
di vista: i vapori formano facilmente miscele esplosive ed è così
isolante che si carica elettrostaticamente semplicemente travasandolo,
con rischio di esplosione.

Boiler
Vitto76 10 Ago 2017 04:00
On Wednesday, August 9, 2017 at 6:26:20 PM UTC+2, Soviet_Mario wrote:
> On 09/08/2017 18.02, Vitto76 wrote:
>> Ciao cari. Come state? Finalmente un po' di fresco eh?
>> Mi dareste un paio di dritte?
>> Vorrei incollare una crepa nel parabrezza dello scooter; la stampigliatura
dice chiaramente che è PMMA.
>>
>> Volevo raccattare del PMMA e scioglierne un pochino per fare la saldatura a
solvente.
>> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
>
> no in genere è annacquato e con profumi e colori. Trova
> quello del brico
Chiedo!

>
>> trielina/trieclina, nitro ?
>
> penso fungano pure, ma l'acetone è più sicuro perché più
> volatile.
> Inoltre nel caso coli, con uno straccio bagnato di acqua,
> puoi "spegnerlo" subito, nel senso che come si diluisce in
> acqua cessa di poter appannare la plastica.
Bella dritta!


>> Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come faccio
a riconoscere con buona sicurezza il PMMA?
>
> eh domandona !!!! Se non c'è scritto e non ricordi la
> storia, dovresti fare qualche genere di saggio.
>
> Una cosa in cui il plexyglass differisce sia dal
> policarbonato sia dal polistirene, è che il primo da una
> fiamma "alifatica" (poca fuliggine o nessuna) gli altri,
Ottime info! saranno sicuramente utili!

> Però PP e PE in acetone non si sciolgono.
Chiaro.

> Ad ogni modo, è davvero essenziale usare materia d'apporto ?
> Ha perso pezzi o non combaciano più bene i margini della
> rottura ?
Combaciano abbastanza bene, ma volevo esser sicuro.

Grazie!
Vitto76 10 Ago 2017 04:02
On Thursday, August 10, 2017 at 12:02:00 AM UTC+2, Boiler wrote:
> On Wed, 9 Aug 2017 14:25:55 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
> wrote:
>
>>Una volta (in farmaceutica) si usava il cloroformio... scioglie il
>>plexiglas che è una bellezza. Perché non provi senza materiale
>>d'apporto? Sempre ammesso che tu riesca a trovarlo.
>
> Meglio evitarlo: passa facilmente la maggiorparte dei guanti, viene
> resorbito tramite pelle e polmoni, si accumula nel tessuto grasso,
> rovina fegato ed è cancerogeno.
> Boiler

Esatto, ci sto ben alla larga da quello.

Comunque mi son comprato due belle maschere della 3m, con filtri per polvere e
vapori organici, e per ora con l'ammoniaca hanno funzionato piuttosto bene.
E poi ti danno quel look da telefilm che è impagabile :-)
David 10 Ago 2017 09:24
Vitto76 scriveva il 10/08/2017 :
> On Thursday, August 10, 2017 at 12:02:00 AM UTC+2, Boiler wrote:
>> On Wed, 9 Aug 2017 14:25:55 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>> wrote:
>>
>>> Una volta (in farmaceutica) si usava il cloroformio... scioglie il
>>> plexiglas che è una bellezza. Perché non provi senza materiale
>>> d'apporto? Sempre ammesso che tu riesca a trovarlo.
>>
>> Meglio evitarlo: passa facilmente la maggiorparte dei guanti, viene
>> resorbito tramite pelle e polmoni, si accumula nel tessuto grasso,
>> rovina fegato ed è cancerogeno.
>> Boiler
>
> Esatto, ci sto ben alla larga da quello.
>
> Comunque mi son comprato due belle maschere della 3m, con filtri per polvere
> e vapori organici, e per ora con l'ammoniaca

... che è inorganica!!!!!

--
David
romolo 10 Ago 2017 09:50
> Vitto76 scriveva il 10/08/2017 :
>> On Thursday, August 10, 2017 at 12:02:00 AM UTC+2, Boiler wrote:
>>> On Wed, 9 Aug 2017 14:25:55 -0700 (PDT), gio_46 <borgognigm@gmail.com>
>>> wrote:
>>>
>>>> Una volta (in farmaceutica) si usava il cloroformio... scioglie il
>>>> plexiglas che è una bellezza. Perché non provi senza materiale d'apporto?

>>>> Sempre ammesso che tu riesca a trovarlo.
>>>
>>> Meglio evitarlo: passa facilmente la maggiorparte dei guanti, viene
>>> resorbito tramite pelle e polmoni, si accumula nel tessuto grasso,
>>> rovina fegato ed è cancerogeno.
>>> Boiler
>>
>> Esatto, ci sto ben alla larga da quello.
>>
>> Comunque mi son comprato due belle maschere della 3m, con filtri per
>> polvere e vapori organici, e per ora con l'ammoniaca
>
> ... che è inorganica!!!!!

...che non e' nemmeno ammoniaca ma idrato d'ammonio, va be'.
Soviet_Mario 10 Ago 2017 13:57
On 10/08/2017 09.50, romolo wrote:
>> Vitto76 scriveva il 10/08/2017 :
>>> On Thursday, August 10, 2017 at 12:02:00 AM UTC+2, Boiler
>>> wrote:
>>>> On Wed, 9 Aug 2017 14:25:55 -0700 (PDT), gio_46
>>>> <borgognigm@gmail.com>
>>>> wrote:
>>>>
>>>>> Una volta (in farmaceutica) si usava il cloroformio...
>>>>> scioglie il plexiglas che è una bellezza. Perché non
>>>>> provi senza materiale d'apporto? Sempre ammesso che tu
>>>>> riesca a trovarlo.
>>>>
>>>> Meglio evitarlo: passa facilmente la maggiorparte dei
>>>> guanti, viene
>>>> resorbito tramite pelle e polmoni, si accumula nel
>>>> tessuto grasso,
>>>> rovina fegato ed è cancerogeno.
>>>> Boiler
>>>
>>> Esatto, ci sto ben alla larga da quello.
>>>
>>> Comunque mi son comprato due belle maschere della 3m, con
>>> filtri per polvere e vapori organici, e per ora con
>>> l'ammoniaca
>>
>> ... che è inorganica!!!!!
>
> ...che non e' nemmeno ammoniaca ma idrato d'ammonio, va be'.

scrollo mestamente il capo :\

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Soviet_Mario 11 Ago 2017 12:41
On 11/08/2017 13.16, Vitto76 wrote:
> On Thursday, August 10, 2017 at 4:00:33 AM UTC+2, Vitto76 wrote:
>>>> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
>>>
>>> no in genere è annacquato e con profumi e colori. Trova
>>> quello del brico
>> Chiedo!
> Preso! Un'altra arma in arma***** :)
>
>>>> Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come
faccio a riconoscere con buona sicurezza il PMMA?
>>>
>>> eh domandona !!!! Se non c'è scritto e non ricordi la
>>> storia, dovresti fare qualche genere di saggio.
>>>
>>> Una cosa in cui il plexyglass differisce sia dal
>>> policarbonato sia dal polistirene, è che il primo da una
>>> fiamma "alifatica" (poca fuliggine o nessuna) gli altri,
>> Ottime info! saranno sicuramente utili!
>
> Niente: primo giorno di pesca ho beccato del policarbonato (test della
fiamma).
>
> Che cosa si fabbrica in pmma?

plexyglass -> vetro sintetico. E' poco usata come plastica
strutturale (brutto compromesso tra costo alto e fragilità),
per contro è ottima per la precisione di dettagli e la
trasparenza

> io ho presente certe orribili "cornici" per fotografie che sono semplicemente
un parallelepipedo (o due) di pmma. Wikipedia dice spesso i f*****i posteriori
delle auto (ma non mi convince).
> Poi che altro?
> Cerco i blister di un B17?

ignoro cosa siano ...

> Quelli erano in acrilico! :)

alt ! Il PMMA *è* un tipo di acrilato in effetti (o meglio,
un metacrilato). Le due potrebbero anche essere blendabili,
bisognerebbe fare qualche prova.

Ma l'incollaggio, è estetico o strutturale ? Se è la
seconda, lasciamo perdere i blend sperimentali e troviamo la
stessa materia. Anzi ... non ne potresti raschiare qualche
truciolo da un angolino ?

>


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Vitto76 11 Ago 2017 13:02
On Thursday, August 10, 2017 at 9:24:37 AM UTC+2, David wrote:
> Vitto76 scriveva il 10/08/2017 :
>> Comunque mi son comprato due belle maschere della 3m, con filtri per polvere

>> e vapori organici, e per ora con l'ammoniaca
>
> ... che è inorganica!!!!!
> David
******* è vero! :D Ci vuole la 6004 per l'ammoniaca, io ho preso la 6001.
Cque il risultato era ugualmente ottimo: avevo una scatolona di plastica da 130
con un baratto l'ammoniaca aperto, sul balcone da un paio di giorni (per pulire
le griglie del gas). Puzzava in maniera indicibile. Con la maschera non sentivo
nulla.
Vitto76 11 Ago 2017 13:16
On Thursday, August 10, 2017 at 4:00:33 AM UTC+2, Vitto76 wrote:
>>> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
>>
>> no in genere è annacquato e con profumi e colori. Trova
>> quello del brico
> Chiedo!
Preso! Un'altra arma in arma***** :)

>>> Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come
faccio a riconoscere con buona sicurezza il PMMA?
>>
>> eh domandona !!!! Se non c'è scritto e non ricordi la
>> storia, dovresti fare qualche genere di saggio.
>>
>> Una cosa in cui il plexyglass differisce sia dal
>> policarbonato sia dal polistirene, è che il primo da una
>> fiamma "alifatica" (poca fuliggine o nessuna) gli altri,
> Ottime info! saranno sicuramente utili!

Niente: primo giorno di pesca ho beccato del policarbonato (test della fiamma).

Che cosa si fabbrica in pmma? io ho presente certe orribili "cornici" per
fotografie che sono semplicemente un parallelepipedo (o due) di pmma. Wikipedia
dice spesso i f*****i posteriori delle auto (ma non mi convince).
Poi che altro?
Cerco i blister di un B17? Quelli erano in acrilico! :)
Vitto76 13 Ago 2017 01:14
On Friday, August 11, 2017 at 2:41:14 PM UTC+2, Soviet_Mario wrote:
>> Cerco i blister di un B17?
>
> ignoro cosa siano ...

Hihi, scusa, non volevo in*****arti
il b17 è un bombardiere della seconda guerra mondiale, e mi pare di ricordare
che fosse il primo ad avere finestre bombate areodinamiche fatte in pmma


> Ma l'incollaggio, è estetico o strutturale ? Se è la
> seconda, lasciamo perdere i blend sperimentali e troviamo la
> stessa materia. Anzi ... non ne potresti raschiare qualche
> truciolo da un angolino ?

Mi piacerebbe mettere anche una toppa per lato all'inizio della crepa.
E' per questo che voglio iniziare il lavoro sapendo di poter usare del materiale
d'apporto. Il truciolino è una buona idea, ma basterebbe per la crepa, non per
le toppe.
Continuerò a cercare.
Vitto76 15 Ago 2017 18:29
On Wednesday, 9 August 2017 18:26:20 UTC+2, Soviet_Mario wrote:
> On 09/08/2017 18.02, Vitto76 wrote:

>> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
> no in genere è annacquato e con profumi e colori. Trova
> quello del brico
Ok, acetone brico preso. Non puzza nemmeno.

> Inoltre nel caso coli, con uno straccio bagnato di acqua,
> puoi "spegnerlo" subito, nel senso che come si diluisce in
> acqua cessa di poter appannare la plastica.
Ok. Con cosa potrei fare una maschera di sicurezza?
Una volta incollai del pvc con il tangit, ma questo era così fluido e zeppo di
solvente che s'infilò bellamente sotto al nastro da carrozziere.

Io pensavo di usare il crystal della 3m https://goo.gl/3yNA3R per fare una
maschera "stretta" (un paio di mm ai lati della crepa) e poi dare una manata
sulla crepa con una vernice acrilica per belle arti con la crepa bene in
posizione, perchè l'acrilica non gli finisca dentro.

>
>> Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come faccio
a riconoscere con buona sicurezza il PMMA?

Allora, mi è venuto in mente che volevo fare un paio di ganci piegati a caldo
da incollare a parete e con l'acrilico penso vengano meglio che col polistirene
che ho in "magazzino" (sotto il letto).
E così ho fatto sta spesa folle di 15€ e ho preso un 4mm 50 x 50cm al brico
sotto casa. Furto? Mezzo furto?

>
> Una cosa in cui il plexyglass differisce sia dal
> policarbonato sia dal polistirene, è che il primo da una
> fiamma "alifatica" (poca fuliggine o nessuna) gli altri,
> specie il PS, una fiamma pesantemente aromatica (tanta
> fuliggine untuosa e fumo molto nero).

Le tue indicazione corrispondono benissimo. Pressochè nulla fuliggine!

Ho già iniziato a tagliare il plexi ed è successa una cosa buffissima.
Ho praticato due incisione parallele ad un lato (9cm su 50cm), una per ciascuna
faccia. Le ho fatte molto precise e profonde (più di mezzo mm per faccia).
Metto l'incisione sul bordo del tavolo (2mm sporgente) e fisso il pezzo "grosso"
con una spessa barra metallica e due morsettoni ai lati.
Il pezzo "piccolo" da 9cm lo sandwicho in due truciolari da 40cm (quello sotto
lo allontano dalle incisioni un altro paio di mm), e morsettoni.
Inizio a piegare verso il basso, si flette ma nulla. Dò uno stratto più forte
e crac!
Il pezzo piccolo vien via ma il taglio è una mezza luna molto regolare che
inizia da un incisione, si allontana un 3cm e poi torna in direzione
dell'incisione. Lol.
Ripeto morsettanto il pezzo "piccolo" e strattonanto la lunetta, e questa volta
viene via quasi perfettamente. Eppure i morsetti erano gli stessi!
Ma perchè?

Io capisco che con i power tools il pmma si scioglie ecc (visto fare tante
volte), ma se prendessi la ******* ad immersione e tagliassi mezzo millimetro
alla volta non mi spieccerei prima?

I prossimi tagli provo.

Ps: per colare l'acetone nella crepa vorrei usare una siringa, ho paura che
quella in plastica mi si sciolga in mano. Che altro potrei usare?

Ps2: dopo aver incollato la crepa conto di fare due toppe arrotondate per
irrobustire il suo inizio sul bordo del parabrezza, termoformarle sul parabrezza
stesso e poi incollarle con il sugo acetone+pmma. Approvate?
Soviet_Mario 15 Ago 2017 19:54
On 15/08/2017 18.29, Vitto76 wrote:
> On Wednesday, 9 August 2017 18:26:20 UTC+2, Soviet_Mario wrote:
>> On 09/08/2017 18.02, Vitto76 wrote:
>
>>> Che solvente adatto potrei avere in casa? "acetone" per unghie,
>> no in genere è annacquato e con profumi e colori. Trova
>> quello del brico
> Ok, acetone brico preso. Non puzza nemmeno.

estiqaatsi :)
E' la nota volatile di base di qualsiasi PROFUMO

>
>> Inoltre nel caso coli, con uno straccio bagnato di acqua,
>> puoi "spegnerlo" subito, nel senso che come si diluisce in
>> acqua cessa di poter appannare la plastica.
> Ok. Con cosa potrei fare una maschera di sicurezza?

non saprei

> Una volta incollai del pvc con il tangit, ma questo era così fluido e zeppo
di solvente che s'infilò bellamente sotto al nastro da carrozziere.

idem con le vernici per mascherature con lo scotch "carta"
... sostanzialmente funzionerebbe solo con muri extra lisci,
e non ne ho nessuno così :\

>
> Io pensavo di usare il crystal della 3m https://goo.gl/3yNA3R per fare una
maschera "stretta" (un paio di mm ai lati della crepa) e poi dare una manata
sulla crepa con una vernice acrilica per belle arti con la crepa bene in
posizione, perchè l'acrilica non gli finisca dentro.

io non userei niente altro che carta o stoffa, annodata o
tenuta come puoi. Il rischio è che l'acetone attacchi lo
scotch stesso, e sicuramente la sua colla, e la sparga
invischiando il resto. Oppure stai pronto con uno straccio
in mano, non so :\

>
>>
>>> Tra i tanti pezzetti di plastica che ho e potrei trovare in giro come faccio
a riconoscere con buona sicurezza il PMMA?
>
> Allora, mi è venuto in mente che volevo fare un paio di ganci piegati a caldo
da incollare a parete e con l'acrilico penso vengano meglio che col polistirene
che ho in "magazzino" (sotto il letto).
> E così ho fatto sta spesa folle di 15€ e ho preso un 4mm 50 x 50cm al brico
sotto casa. Furto? Mezzo furto?

è caro ... però è spessuccio.
Per inciso, trovo il PET a 9 € al mq per uno spessore 0,76
mm (sono quindi 0,76 dm^3), nel tuo caso siamo a 1 dm^3 : è
un po' più caro, ma non enormemente diciamo. Credo che sia
un po' meno denso, la plastica grossomodo costa "a peso", le
lavorazioni di base non incidono tantissimo, a parte strane
coestrusioni con fibre, colori o altro.

Temo, spero di no ma temo, che sia stata una cattiva spesa.
Il PMMA è intrinsecamente fragile : anche se lo pieghi a
caldo (è isolante, scalda molto dolcemente e a lungo su
entrambe le facce, a T che aumentano moderatamente, se no ti
trovi la crosta carbonizzata e l'interno ancora duro, 4 mm
non sono pochi da addomesticare), dicevo, se anche lo pieghi
bene, poi lui meccanicamente è scarsino, regge gli abiti, ma
la volta che ti ci appoggi inavvertitamente, potrebbe fare croc.

>
>>
>> Una cosa in cui il plexyglass differisce sia dal
>> policarbonato sia dal polistirene, è che il primo da una
>> fiamma "alifatica" (poca fuliggine o nessuna) gli altri,
>> specie il PS, una fiamma pesantemente aromatica (tanta
>> fuliggine untuosa e fumo molto nero).
>
> Le tue indicazione corrispondono benissimo. Pressochè nulla fuliggine!

si il plexy puro di aromatico non ha nulla, brucia in modo
*****ogo a un biodiesel transesterificato o una cera.

>
> Ho già iniziato a tagliare il plexi ed è successa una cosa buffissima.
> Ho praticato due incisione parallele ad un lato (9cm su 50cm), una per
ciascuna faccia. Le ho fatte molto precise e profonde (più di mezzo mm per
faccia).
> Metto l'incisione sul bordo del tavolo (2mm sporgente) e fisso il pezzo
"grosso" con una spessa barra metallica e due morsettoni ai lati.
> Il pezzo "piccolo" da 9cm lo sandwicho in due truciolari da 40cm (quello sotto
lo allontano dalle incisioni un altro paio di mm), e morsettoni.
> Inizio a piegare verso il basso, si flette ma nulla. Dò uno stratto più
forte e crac!
> Il pezzo piccolo vien via ma il taglio è una mezza luna molto regolare che
inizia da un incisione, si allontana un 3cm e poi torna in direzione
dell'incisione. Lol.
> Ripeto morsettanto il pezzo "piccolo" e strattonanto la lunetta, e questa
volta viene via quasi perfettamente. Eppure i morsetti erano gli stessi!
> Ma perchè?

boh ... non saprei, è un materiale dannatamente amorfo ma
nonostante tutto, potrebbe anche conservare una blanda
traccia di ordine minimale creatosi durante la calandratura
o pultrusione o estrusione o quel che è : in altre parole,
per quanto sia abissalmente lontano dal legno (materiale
molto fortemente anisotropo per la giacitura preferenziale
delle fibre addirittura visibile a occhio), se il fuso lo
tiri in un nastro e lo assottigli, l'entità di trazione
longitudinale nella direzione di marcia è cmq molto maggiore
allo spianamento trasversale. Quindi pur non avendo nessuna
cristallinità, in media le catene del polimero hanno un
qualche ordine preferenziale. Dopodiché la direzione in cui
affettano i fogli relativamente a questa direzione
privilegiata degli assi interni medi del polimero, può anche
venire fatta male, non so.
Ora è venduto per finto vetro senza particolari garanzie.
Ma quando ad es. fanno blindature veramente toste,
stratificando fogli di plastica, in effetti si cerca di fare
in modo che fogli sovrapposti abbiano orientazione
perpendicolare (rispetto alla direzione della bobina),
perché compensi eventuale anisotropia.

Anche il PET delle bottiglie è molto anisotropo (anche se
solo in una direzione, quella ortogonale allo spessore).
Appena lo scaldi sui 200, cristallizza, diventa opaco, si
contrae fortemente e si ispessisce, e diventa duro e fragile
come pieta : la perdita dell'ordine imposto dalla soffiatura
contro stampo lo tramuta in un materiale meccanicamente e
otticamente completamente differente.

Forse incidendo molto andava bene ... anche il PET cmq mi ha
già fatto scherzi del genere.

>
> Io capisco che con i power tools il pmma si scioglie ecc

si in particolare di un certo spessore come il tuo,
all'interno scalda da paura, e facendo un truciolo di *******
non puoi né andare leggero né schiacciare

> (visto fare tante volte), ma se prendessi la ******* ad immersione e tagliassi
mezzo millimetro alla volta non mi spieccerei prima?

non saprei, non l'ho mai usata. Se è una lama ALTERNATIVA
visto che cmq fa pause e non ha mai un'enorme velocità
lineare, direi che riesci a non fondere. Se è rotativa,
dovresti poter regolare la velocità

>
> I prossimi tagli provo.
>
> Ps: per colare l'acetone nella crepa vorrei usare una siringa, ho paura che
quella in plastica mi si sciolga in mano. Che altro potrei usare?

no, dovrebbe essere in PP o forse in PE. Se è di questi,
l'acetone non li impensierisce. Però l'uso prolungato
fallisce se è di tipo tradizionale con guarnizione in gomma
nera. Se è tutta plastica trasparente, non si smolla la
guarnizione.

>
> Ps2: dopo aver incollato la crepa conto di fare due toppe arrotondate per
irrobustire il suo inizio sul bordo del parabrezza, termoformarle sul parabrezza
stesso e poi incollarle con il sugo acetone+pmma. Approvate?

ah beh, con due pezze larghe, quello diventa il punto più
resistente del parabrezza, non ci piove !

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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Vitto76 16 Ago 2017 00:37
On Tuesday, 15 August 2017 19:54:06 UTC+2, Soviet_Mario wrote:

> Il rischio è che l'acetone attacchi lo
> scotch stesso, e sicuramente la sua colla, e la sparga
> invischiando il resto.
Sai che faccio, mo che mi son speso i miei 15 euri? Faccio qualche esperimento
:)

> Oppure stai pronto con uno straccio in mano, non so :\
Questo sicuro, è un ottimo consiglio.


>> Allora, mi è venuto in mente che volevo fare un paio di ganci piegati a
caldo da incollare a parete e con l'acrilico penso vengano meglio che col
polistirene che ho in "magazzino" (sotto il letto).

> Temo, spero di no ma temo, che sia stata una cattiva spesa.
> Il PMMA è intrinsecamente fragile : anche se lo pieghi a
> caldo (è isolante, scalda molto dolcemente e a lungo su
> entrambe le facce, a T che aumentano moderatamente, se no ti
> trovi la crosta carbonizzata e l'interno ancora duro, 4 mm
> non sono pochi da addomesticare), dicevo, se anche lo pieghi
> bene, poi lui meccanicamente è scarsino, regge gli abiti, ma
> la volta che ti ci appoggi inavvertitamente, potrebbe fare croc.

Mi rendo conto, e pure il parabrezza è sopravvissuto con una crepa verticale di
40 cm a due cadute e un viaggio in cui uno dei due supporti era saltato. E la
crepa non si è allungata.

Anche la forza che ho dovuto metterci per spezzarlo dopo averlo inciso mi fa ben
sperare.

Certo, verrebbe meglio in lastra d'alluminio, ma mi dovrei costruire, per quanto
piccola, una piega lastre.

A proposito (a parte che poi me lo leggerò sul testo di materie plastiche) come
lo scaldo il pmma? phon o heat gun? O bruciatore a butano? Da quel che ho capito
andrei con la heat gun al minimo, dopo aver fatto un bel setup che lascia
esposta solo la parte da piegare (e magari mi tiene la pistola).

> boh ... non saprei, è un materiale dannatamente amorfo ma
> nonostante tutto, potrebbe anche conservare una blanda
[...]
O ma quante ne sai?


> Forse incidendo molto andava bene ... anche il PET cmq mi ha
> già fatto scherzi del genere.
Se andavo avanti a incidere facevo prima col seghetto...

>> (visto fare tante volte), ma se prendessi la ******* ad immersione e
tagliassi mezzo millimetro alla volta non mi spieccerei prima?
>
> non saprei, non l'ho mai usata. Se è una lama ALTERNATIVA
> visto che cmq fa pause e non ha mai un'enorme velocità
> lineare, direi che riesci a non fondere. Se è rotativa,
> dovresti poter regolare la velocità

E' un apparecchietto rotativo con la lama da 8-10cm senza velocità regolabile,
con la profondità regolabile. E' pensata per cartongesso, mdf e simili.
Ma io intendevo mezzo millimetro in spessore. Tipo dargli 5-10 passate
approfondendo un pochino ogni volta.

> no, dovrebbe essere in PP o forse in PE. Se è di questi,
> l'acetone non li impensierisce. Però l'uso prolungato
> fallisce se è di tipo tradizionale con guarnizione in gomma
> nera. Se è tutta plastica trasparente, non si smolla la
> guarnizione.
Capito!

> ah beh, con due pezze larghe, quello diventa il punto più
> resistente del parabrezza, non ci piove !
Bene

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