Far da sé col legno ed altri materiali
 

Ridurre il voltaggio di scalda acqua istantaneo.

Giampaolo Natali 10 Ago 2017 18:32
Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa non
si pone (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire per
fornire acs ma il rubinetto viene chiuse e c'è il rischio concreto che la
caldaia vada in tilt (già successo).
Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore con
riscaldatore istantaneo, ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW per
cui basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese che scatterebbe il
magnetotermico.
La mia domanda è:

come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base alla
diminuita potenza assorbita dalla resistenza?

Grazie

--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Roberto 10 Ago 2017 18:52
"Giampaolo Natali" <nataliass@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ev3g4gF45euU1@mid.individual.net...
> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona

divorzia
Giampaolo Natali 10 Ago 2017 18:57
Roberto wrote:
> "Giampaolo Natali" <nataliass@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:ev3g4gF45euU1@mid.individual.net...
>> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona
>
> divorzia

Quasi quasi .............. :-) :-) :-)
Dai, dopo 49 anni di matrimonio e un'età tarda per entrambi, ormai non ne
vale più la pena.

Comunque, l'oggetto potrebbe esere questo
https://www.amazon.it/gp/r.html?C=1FQ4IQDI4X4KG&M=5ba41d63-3338-42d0-90aa-2ac40f0accb7&R=YQH7EAF0CHAB&T=C&U=https%3A%2F%2Fwww.amazon.it%2Fgp%2Fproduct%2FB01M6TZSXE%2Fref%3Dpe_1012011_206581051_em_1p_0_ti&A=SSSFPNYXY2LLHRRJ6IXIDVBHLNQA&H=BMRZYJHRDGBYVIK1IZMRJYEAG1YA&ref_=pe_1012011_206581051_em_1p_0_ti

e a me basterebbe che la temperatura in uscita fosse di almeno 20-25°C,
soprattutto in estate.



--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Roger 10 Ago 2017 19:29
Roberto ha scritto:

> "Giampaolo Natali" <nataliass@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:ev3g4gF45euU1@mid.individual.net...
>> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona
>
> divorzia

LOL

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Rafael 10 Ago 2017 19:47
On 2017-08-10 16:57:27 +0000, Giampaolo Natali said:

> e a me basterebbe che la temperatura in uscita fosse di almeno 20-25°C,
> soprattutto in estate.

A flusso pieno un riscaldatore istantaneo di quella potenza fa scendere
l'acqua appena appena tiepida.

Dovete per forza di cose amare fare la doccia molto tiepida.

Più chiudi il rubinetto, meno acqua scende, più è calda.

Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
fargli consumare meno di 3 kW.

> la caldaia tenta di partire per fornire acs ma il rubinetto viene
> chiuse e c'è il rischio concreto che la caldaia vada in tilt (già
> successo)

Questo passaggio non mi è chiaro...
Giampaolo Natali 10 Ago 2017 20:46
Rafael wrote:
> On 2017-08-10 16:57:27 +0000, Giampaolo Natali said:
>
>> e a me basterebbe che la temperatura in uscita fosse di almeno 20-25°C,
>> soprattutto in estate.
>
> A flusso pieno un riscaldatore istantaneo di quella potenza fa scendere
> l'acqua appena appena tiepida.

> Dovete per forza di cose amare fare la doccia molto tiepida.

Ho spiegato che si tratta del rubinetto del lavello della cucina.

> Più chiudi il rubinetto, meno acqua scende, più è calda.

OK, ma la resistenza "beve" 3 kw ed è questo che vorrei ridurre.

>
> Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
> fargli consumare meno di 3 kW.
>
>> la caldaia tenta di partire per fornire acs ma il rubinetto viene
>> chiuse e c'è il rischio concreto che la caldaia vada in tilt (già
>> successo)
>
> Questo passaggio non mi è chiaro...

Apro il rubinetto dell'acqua calda;
la caldaia reagisce al calo di pressione e avvia il ciclo per produrre
l'acqua calda: apre la mandata allo scambiatore di calore, apre la valvola
del gas, produce le scintille del caso, la fiamma si accende e inizia a
scaldare l'acqua che sta scorrendo nello scambiatore di calore.
mentre la povera caldaia fa tutto quanto sopra, impiegando almeno 3 secondi,
il rubinetto dell'acqua calda è già stato bellamente chiuso. Quindi la
caldaia si trova, nel bel mezzo di tutte le attività di cui sopra, a :
chiudere la mandata di acqua nello scambiatore, non produrre scintille,
chiudere il gas e tornare in stand-by.
Qualche volta il sw non digerisce operazioni del genere e sciopera :-)


--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
danilob 10 Ago 2017 20:50
Giampaolo Natali ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve anche
> solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa non si pone
> (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire per fornire acs
> ma il rubinetto viene chiuse e c'è il rischio concreto che la caldaia vada in

> tilt (già successo).
> Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore con
> riscaldatore istantaneo, ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW per cui
> basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese che scatterebbe il
> magnetotermico.
> La mia domanda è:
>
> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base alla
> diminuita potenza assorbita dalla resistenza?
>
> Grazie

Per la resistenza non so. Però la mia caldaietta, che produce acqua
calda in real time, ha una funzioncina per cui si accende da sola ogni
tanto per mantenere calda un pò di acqua. La tua non ce l'ha?
Rafael 10 Ago 2017 21:50
On 2017-08-10 18:46:51 +0000, Giampaolo Natali said:

> Rafael wrote:
>> On 2017-08-10 16:57:27 +0000, Giampaolo Natali said:
>>
>>> e a me basterebbe che la temperatura in uscita fosse di almeno 20-25°C,
>>> soprattutto in estate.
>>
>> A flusso pieno un riscaldatore istantaneo di quella potenza fa scendere
>> l'acqua appena appena tiepida.
>
>> Dovete per forza di cose amare fare la doccia molto tiepida.
>
> Ho spiegato che si tratta del rubinetto del lavello della cucina.

Dove?

L'acqua calda per il lavello della cucina deve essere calda, se no fai
mettere a tua moglie un paio di guanti.

>>
>>
>> Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
>> fargli consumare meno di 3 kW.
>>
>>> la caldaia tenta di partire per fornire acs ma il rubinetto viene
>>> chiuse e c'è il rischio concreto che la caldaia vada in tilt (già
>>> successo)
>>
>> Questo passaggio non mi è chiaro...
>
> Apro il rubinetto dell'acqua calda;
> la caldaia reagisce al calo di pressione e avvia il ciclo per produrre
> l'acqua calda: apre la mandata allo scambiatore di calore, apre la
> valvola del gas, produce le scintille del caso, la fiamma si accende e
> inizia a scaldare l'acqua che sta scorrendo nello scambiatore di calore.
> mentre la povera caldaia fa tutto quanto sopra, impiegando almeno 3
> secondi, il rubinetto dell'acqua calda è già stato bellamente chiuso.
> Quindi la caldaia si trova, nel bel mezzo di tutte le attività di cui
> sopra, a : chiudere la mandata di acqua nello scambiatore, non produrre
> scintille, chiudere il gas e tornare in stand-by.
> Qualche volta il sw non digerisce operazioni del genere e sciopera :-)

Secondo me uno del settore riesce in qualche modo a risolverti questo
fasti*****.

Se no fai fare a tua moglie un corso sul come non chiudere i rubinetti
in meno di 3 secondi.
Drizzt do'Urden 10 Ago 2017 22:58
Il 10/08/2017 18:32, Giampaolo Natali ha scritto:
> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
> anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa
> non si pone (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire
> per fornire acs ma il rubinetto viene chiuse e c'è il rischio concreto
> che la caldaia vada in tilt (già successo).
> Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore con
> riscaldatore istantaneo, ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW
> per cui basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese che
> scatterebbe il magnetotermico.
> La mia domanda è:
>
> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base
> alla diminuita potenza assorbita dalla resistenza?
>
> Grazie
>


Di che caldaia parliamo?
Alcuni software hanno il parametro per il ritardo alla partenza del
riscaldamento acqua sanitaria, magari la tua ce l'ha.
Comunque potrebbe funzionare un classico dimmer da 3kw, sempre se è
possibile separare i fili della resistenza.


--
Saluti da Drizzt.
www.tappezzeriagraziella.com
Giampaolo Natali 11 Ago 2017 01:27
danilob wrote:
> Giampaolo Natali ha usato la sua tastiera per scrivere :
>> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
>> anche
>> solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa non si
>> pone
>> (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire per fornire
>> acs
>> ma il rubinetto viene chiuse e c'è il rischio concreto che la caldaia
>> vada in
>> tilt (già successo).
>> Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore con
>> riscaldatore istantaneo, ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW per
>> cui
>> basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese che scatterebbe il
>> magnetotermico.
>> La mia domanda è:
>>
>> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
>> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base alla
>> diminuita potenza assorbita dalla resistenza?
>>
>> Grazie
>
> Per la resistenza non so. Però la mia caldaietta, che produce acqua
> calda in real time, ha una funzioncina per cui si accende da sola ogni
> tanto per mantenere calda un pò di acqua. La tua non ce l'ha?

No, infatti mi riferisco ai rubinetti con resistenza incorporata. Quinid
niente caldaietta a corredo.


--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Giampaolo Natali 11 Ago 2017 01:51
Drizzt do'Urden wrote:
> Il 10/08/2017 18:32, Giampaolo Natali ha scritto:
>> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
>> anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa
>> non si pone (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire
>> per fornire acs ma il rubinetto viene chiuse e c'è il rischio concreto
>> che la caldaia vada in tilt (già successo).
>> Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore con
>> riscaldatore istantaneo, ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW
>> per cui basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese che
>> scatterebbe il magnetotermico.
>> La mia domanda è:
>>
>> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
>> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base
>> alla diminuita potenza assorbita dalla resistenza?
>>
>> Grazie
>>
>
>
> Di che caldaia parliamo?
> Alcuni software hanno il parametro per il ritardo alla partenza del
> riscaldamento acqua sanitaria, magari la tua ce l'ha.

Purtroppo no.

> Comunque potrebbe funzionare un classico dimmer da 3kw, sempre se è
> possibile separare i fili della resistenza.

Inserito in linea all'alimentazione non funzionerebbe?
Cosa intendi per "separare i fili della resistenza"?

P.S. - Su mazon c'è un dimmer 3kW per riscaldatori a infrarossi a oltre 200
euro.
Su Aliexpress ci sono una pletora di scr da 3 kW anche a meno di 4
euro oppure uno con regolazione ultrafine della tensione di alimentazione
con iondicatore led a 3 digit della tensione impostata per appena 24 euro.
Che ne dici?

--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
liftman 11 Ago 2017 11:25
Il 11/08/2017 01:51, Giampaolo Natali ha scritto:

> Su Aliexpress ci sono una pletora di scr da 3 kW anche a meno
> di 4 euro oppure uno con regolazione ultrafine della tensione di

a me risulta che gli SCR lavorino in CC, ma confesso di essere scarso in
elettronica...


--
Fri(END), Boyfri(END), *****fri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU
Bowlingbpsl 11 Ago 2017 11:57
Giampaolo Natali wrote:
> Rafael wrote:

>> Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
>> fargli consumare meno di 3 kW.

Boh, magari e' possibile. Se e' una resistenza "pura", puoi mettere un
*****do in serie, per tagliargli via una semionda e farlo lavorare a meta'
della sua potenza (fatto tante volte nella specchiera del bagno).
Ci vuole pero' un *****do da 400V ed "almeno" 10A, meglio di piu'.
Costicchiano lievemente, ingombrano alquanto... e non so se, alla fine, tu
avrai "abbastanza" acqua calda... senza contare che, se c'e' anche solo un
piccolo contatto, in CC potrebbe dare problemi.
Prova a chiedere su .elettronica.

Vale anche un dimmer da 3 kw. Non dovrebbe costare tanto, direi qualche
decina di euro, vivad*****.
Gli SCR, richiedono tutto il circuito di pilotaggio, tipo dimmer e sono
comunque equivalenti ad un *****do. E costano di piu' del *****do.


Fabrizio
Drizzt do'Urden 11 Ago 2017 12:52
Il 11/08/2017 01:51, Giampaolo Natali ha scritto:

>
> Inserito in linea all'alimentazione non funzionerebbe?
> Cosa intendi per "separare i fili della resistenza"?
>


dalla foto del rubinetto su Amazon vedo che ha l'indicazione della
temperatura, magari è regolabile e per farlo usa un circuito
elettronico, quindi se inserisci sull'alimentazione generale il dimmer
non funzionerà più nulla.
Bisognerebbe vedere le specifiche di quel rubinetto per capire se si può
fare.
Poi se ha la regolazione della temperatura, forse, tenendola bassa, non
arriva a usare i 3kw di targa.



> P.S. - Su mazon c'è un dimmer 3kW per riscaldatori a infrarossi a oltre
> 200 euro.
> Su Aliexpress ci sono una pletora di scr da 3 kW anche a meno
> di 4 euro oppure uno con regolazione ultrafine della tensione di
> alimentazione con iondicatore led a 3 digit della tensione impostata per
> appena 24 euro. Che ne dici?
>

Questo farebbe al caso tuo...

<https://www.amazon.it/COLEMETER-Regolatore-Voltaggio-Tensione-Elettronica/dp/B00EDFT0L8>



--
Saluti da Drizzt.
www.tappezzeriagraziella.com
Giampaolo Natali 11 Ago 2017 13:09
Drizzt do'Urden wrote:
> Il 11/08/2017 01:51, Giampaolo Natali ha scritto:
>
>>
>> Inserito in linea all'alimentazione non funzionerebbe?
>> Cosa intendi per "separare i fili della resistenza"?
>>
>
>
> dalla foto del rubinetto su Amazon vedo che ha l'indicazione della
> temperatura, magari è regolabile e per farlo usa un circuito
> elettronico, quindi se inserisci sull'alimentazione generale il dimmer
> non funzionerà più nulla.
> Bisognerebbe vedere le specifiche di quel rubinetto per capire se si può
> fare.
> Poi se ha la regolazione della temperatura, forse, tenendola bassa, non
> arriva a usare i 3kw di targa.
>
>
>
>> P.S. - Su mazon c'è un dimmer 3kW per riscaldatori a infrarossi a oltre
>> 200 euro.
>> Su Aliexpress ci sono una pletora di scr da 3 kW anche a meno
>> di 4 euro oppure uno con regolazione ultrafine della tensione di
>> alimentazione con iondicatore led a 3 digit della tensione impostata per
>> appena 24 euro. Che ne dici?
>>
>
> Questo farebbe al caso tuo...
>
>
<https://www.amazon.it/COLEMETER-Regolatore-Voltaggio-Tensione-Elettronica/dp/B00EDFT0L8>

Lo avevo visto infatti.

Boh, ci penserò.
Grazie a tutti.


--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Giuli el Dabro 11 Ago 2017 14:44
On 2017-08-10 16:32:27 +0000, Giampaolo Natali said:
>
> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base
> alla diminuita potenza assorbita dalla resistenza?
>

Il sistema più semplice è montare un *****do in serie alla resistenza
(ovviamente dimensionato per bene). Hai una riduzione della metà.

--
Giuliano

alias Giuli el Dabro

"Prima de parlar tasi"
LAB 12 Ago 2017 13:04
Basta metterci in ponte di *****di...


--


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Roberto Deboni DMIsr 12 Ago 2017 14:33
On 12/08/17 10:34, Roberto wrote:
> "Bowlingbpsl" <bowling@people.it> ha scritto nel messaggio
> news:omjv2k$n1j$2@ks3294377.kimsufi.com...
>> Giampaolo Natali wrote:
>>> Rafael wrote:
>>
>>>> Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
>>>> fargli consumare meno di 3 kW.
>>
>> Boh, magari e' possibile. Se e' una resistenza "pura", puoi mettere un
>> *****do in serie, per tagliargli via una semionda e farlo lavorare a meta'
>> della sua potenza (fatto tante volte nella specchiera del bagno).
>> Ci vuole pero' un *****do da 400V ed "almeno" 10A, meglio di piu'.
>> Costicchiano lievemente, ingombrano alquanto... e non so se, alla fine, tu
>> avrai "abbastanza" acqua calda... senza contare che, se c'e' anche solo un
>> piccolo contatto, in CC potrebbe dare problemi.
>
> Ma l'enel è contenta quando gli facciamo scorrere corrente continua
> sui suoi trasformatori?

Proprio corrente continua non e' quella che gira.
E' uno s*****o treno di impulsi alla frequenza di rete.
In ogni caso, ENEL non e' contenta.
Ma lo sopporta, come sopporta le alimentazioni monofase
e non fa pagare la potenza reattiva nei piccoli contratti
(sotto i 16,5 kW).
Roberto Deboni DMIsr 12 Ago 2017 15:35
On 10/08/17 18:32, Giampaolo Natali wrote:
> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
> anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa
> non si pone (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire
> per fornire acs ma il rubinetto viene chiuso e c'è il rischio concreto
> che la caldaia vada in tilt (già successo).

Strano due volte.

Strano che alla moglie basta aprire il rubinett odell'acqua calda
per pochi secondi per averla gia' calda.
Forse le basta acqua appena tiepida ?

Strano che lo scaldacqua a gas vada in tilt per una semplice
apertura a scatto del rubinetto. Forse e' l'elettronica moderna
ad essere imbecille ? Che marca e' modello e' (chiaramente e'
da evitare, quindi meglio conoscerla).

Domanda: chiedere informazioni al servizio assistenza del
produttore ? Puo' anche essere, azzardo, una questione di
aggiornamento del firmware ?

> Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore
> con riscaldatore istantaneo,

E come risolve il problema della moglie che apre il rubinetto per
pochi secondi ? Spegnendo lo scaldacqua a gas ?

Ma saltiamo questi dubbi, ed andiamo alla sua richiesta "tecnica".

Il vero vantaggio del rubinetto con riscaldatore istantaneo e'
quello di fornire acqua tiepida subito. Il che naturalmente
serve proprio per potere aprire il rubinetto pochi secondi,
riducendo cosi' il consumo di acqua. Cioe' si va ad incentivare
il comportamento che la preoccupa, anche d'inverno.

> ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW

Diciamo che normalmente hanno una potenza maggiore. Ma
evidentemente i costruttori si sono accorti del mercato
come quello italiano, dove 3 kW e' la potenza contrattuale
limite :-)

> per cui basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese
> che scatterebbe il magnetotermico.

Se ha un contratto da 3 kW (il solito residente domestico), non
credo affatto che possa succedere.

Potenza continua prelevabile 24h / 24h: 3,30 kW
Potenza prelevabile per circa 4h / 24h: 4,00 kW
Potenza prelevabile per < 2 minuti: limite proprio mgt

Se anche facciamo conto solo dei 4 kW, direi che c'e' spazio
abbondante per frigorifero e luci elettriche.
Anzi, considerando che il funzionamento del ferro da stiro
e' intermittente, ci starebbe anche il ferro da stiro.

Per ipotesi (da verificare, ma e' una ipotesi ragionevole),
credo che se sua moglie si lava le mani in meno di 30 secondi,
puo' anche usare una lavatrice mentre si lava le mani, infatti
per meno di 2 minuti, una potenza di 5-6 kW non dovrebbe fare
scattare il contatore elettronico.
E supponendo che il mgt sia quello da 16A, il limitatore
magnetico non e' interessato e quello termico dovrebbe
scattare solo dopo un assorbimento di 26A che dura piu' di
una decina di secondi.
Se si sperimentano problemi con il mgt, e' sufficiente
alimentare direttamente la resistenza con una sua linea
dal quadro elettrico (ed un suo mgt da 16A).

> La mia domanda è:
>
> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?

Di quanto vuole diminuire ?
Se le sta bene poco piu' della meta', le hanno gia'
raccontato del trucco del *****do (schottky, 1000V,
40A ed oltre, costa pochi euro, si fissa con bulloncini
e cavi intestati tipo "ring isolated cable terminals"),
da porre con la carcassa lato neutro, ma occorre
isolarla ugualmente dalla carcassa della lavatrice,
altrimenti salta il differenziale:

http://eu.mouser.com/ProductDetail/TE-Connectivity-AMP/M7928-1-58/?qs=sGAEpiMZZMvz8LftK4jeruG3jL6NfmfyuQSbH92KYq0%3d

e

http://www.electromaintenance.fr/images_big/E1607.jpg

ma secondo me lei si sta fasciando la testa per niente.
Non solo, ma rischia di impedire il funzionamento
del regolatore elettronico a bordo.

> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in
> uscita in base alla diminuita potenza assorbita dalla
> resistenza?

E' direttamente proporzionale.
Ma forse lei si riferiva alla "temperatura" ?
Occorre sapere la temperatura di arrivo.

Posso pero' calcolarle l'incremento di temperatura
apportato dalla resistenza istantantea, ipotizzando
un flusso d'acqua di 2 lt al minuto (rubinetto
aperto per bagnarsi le mani, ovvero per riempire una
bottiglia da vino da 0,75 litri occorrono 22,5 secondi).

3 kW = 3 kJ/s --> in 60 secondi = 180 kJ

Questa e' l'energia disponibile per scaldare i 2 litri
d'acqua. Per aumentare la temperatura di 1 litro di
acqua (circa 1 kg) di un grado occorrono circa 4,2 kJ,
quindi sono circa 8,4 kJ per 2 kg.
Quanti gradi si aggiungo cosi' ?

180 / 8,4 = 42 gradi

Se dimezzo la potenza, l'incremento si dimezza a 21 gradi.
hicks 12 Ago 2017 22:20
Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Proprio corrente continua non e' quella che gira.
> E' uno s*****o treno di impulsi alla frequenza di rete.

Di fatto, la corrente viene ad avere una componente continua, come anche una
bella serie di armoniche. Non buono, per niente.

Infatti e' un sistema per parzializzare la potenza che, seppure efficace e
semplicissimo, e' talmente "s*****o" che mi sono sempre rifiutato di usare...

ciao
hicks
Rafael 12 Ago 2017 22:46
On 2017-08-12 20:20:23 +0000, hicks said:

> Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>> Proprio corrente continua non e' quella che gira.
>> E' uno s*****o treno di impulsi alla frequenza di rete.
>
> Di fatto, la corrente viene ad avere una componente continua, come anche una
> bella serie di armoniche. Non buono, per niente.
>
> Infatti e' un sistema per parzializzare la potenza che, seppure efficace e
> semplicissimo, e' talmente "s*****o" che mi sono sempre rifiutato di usare...

Sfodera subito un consiglio prima che alla signora le si congelino le dita...
hicks 12 Ago 2017 23:11
Rafael ha scritto:

> Sfodera subito un consiglio prima che alla signora le si congelino le dita..

tempo perso, in questi casi si lasciano le cose come stanno e il problema si
risolve da se': alla ventesima volta che la caldaia andra' in blocco la signora
capira' come aprire i rubinetti

ci vorra' tempo, questo si', la mia in dieci anni non ha capito che non si puo'
avere un solo filino di acqua tiepida (caldaia istantanea, il pressostato non
sente il flusso cosi' scarso); alla fine, come sostengo, il problema si e'
risolto da se', nel frattempo abbiamo traslocato e la nuova caldaia e' ad
accumulo...

ciao
hicks
Giampaolo Natali 13 Ago 2017 00:03
Roberto Deboni DMIsr wrote:
> On 10/08/17 18:32, Giampaolo Natali wrote:
>> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
>> anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda. Il problema a casa
>> non si pone (boiler ad accumulo) ma al mare la caldaia tenta di partire
>> per fornire acs ma il rubinetto viene chiuso e c'è il rischio concreto
>> che la caldaia vada in tilt (già successo).
>
> Strano due volte.
>
> Strano che alla moglie basta aprire il rubinett odell'acqua calda
> per pochi secondi per averla gia' calda.

Ingegnere, mai sentito parlare delle irrazionalità delle donne? :-)
La moglie apre il rubinetto dell'acqua calda anche se debe bagnarsi un dito
solamente. E' un suo movimento istintivo, automatico, non ragionato.
> Forse le basta acqua appena tiepida ?

la risposta è sì, a prescindereda cosa si intene per "appena tiepida".


> Strano che lo scaldacqua a gas vada in tilt per una semplice
> apertura a scatto del rubinetto. Forse e' l'elettronica moderna
> ad essere imbecille ? Che marca e' modello e' (chiaramente e'
> da evitare, quindi meglio conoscerla).

Se fosse uno scaldacqua solamente probabilmente non ci sarebbero problemi.
Ma è una caldaia per riscaldamento domestico E produzione di ACS. In estate
non succede nulla, essendo inibito il riscaldamento, ma in inverno il sw può
andare in crisi per colpa di queste ripetute interruzioni di un ciclo
progrmmato.

>
> Domanda: chiedere informazioni al servizio assistenza del
> produttore ? Puo' anche essere, azzardo, una questione di
> aggiornamento del firmware ?

Direi proprio di no.
>
>> Per evitare ciò, ho pensato di installare un rubinetto miscelatore
>> con riscaldatore istantaneo,
>
> E come risolve il problema della moglie che apre il rubinetto per
> pochi secondi ? Spegnendo lo scaldacqua a gas ?

L'idea di partenza sarebbe di collegare il rubinetto in questione alla sola
acqua fredda.
In fin dei conti per lavare le stoviglie basterebbe una temperatura di circa
40°C o anche meno, diciamo 36°C.
Supponendo una temperatura all'ingresso di circa 12-15°C il risultato
sperato si potrebbe ottenere con un assorbimento di circa 1,5 kW appena e
per durata notevole, anche 5 minuti. Aumentando la portata a 3 litri al
minuto l'assorbimento dovrebbe mantenersi a livello accettabile,
nell'ordine di 2,3 kW.
Chiaro che il pilotaggio della resistenza dovrebbe essere fatto tramite un
triac o roba del genere.


>
> Ma saltiamo questi dubbi, ed andiamo alla sua richiesta "tecnica".
>
> Il vero vantaggio del rubinetto con riscaldatore istantaneo e'
> quello di fornire acqua tiepida subito. Il che naturalmente
> serve proprio per potere aprire il rubinetto pochi secondi,
> riducendo cosi' il consumo di acqua. Cioe' si va ad incentivare
> il comportamento che la preoccupa, anche d'inverno.
>
>> ma tutti questo hanno una resistenza da 3 kW
>
> Diciamo che normalmente hanno una potenza maggiore. Ma
> evidentemente i costruttori si sono accorti del mercato
> come quello italiano, dove 3 kW e' la potenza contrattuale
> limite :-)
>
>> per cui basta che il frigorifero e/o alcune luci siano accese
>> che scatterebbe il magnetotermico.
>
> Se ha un contratto da 3 kW (il solito residente domestico), non
> credo affatto che possa succedere.
>
> Potenza continua prelevabile 24h / 24h: 3,30 kW
> Potenza prelevabile per circa 4h / 24h: 4,00 kW
> Potenza prelevabile per < 2 minuti: limite proprio mgt
>
> Se anche facciamo conto solo dei 4 kW, direi che c'e' spazio
> abbondante per frigorifero e luci elettriche.
> Anzi, considerando che il funzionamento del ferro da stiro
> e' intermittente, ci starebbe anche il ferro da stiro.
>
> Per ipotesi (da verificare, ma e' una ipotesi ragionevole),
> credo che se sua moglie si lava le mani in meno di 30 secondi,
> puo' anche usare una lavatrice mentre si lava le mani, infatti
> per meno di 2 minuti, una potenza di 5-6 kW non dovrebbe fare
> scattare il contatore elettronico.
> E supponendo che il mgt sia quello da 16A, il limitatore
> magnetico non e' interessato e quello termico dovrebbe
> scattare solo dopo un assorbimento di 26A che dura piu' di
> una decina di secondi.
> Se si sperimentano problemi con il mgt, e' sufficiente
> alimentare direttamente la resistenza con una sua linea
> dal quadro elettrico (ed un suo mgt da 16A).
>
>> La mia domanda è:
>>
>> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
>
> Di quanto vuole diminuire ?
> Se le sta bene poco piu' della meta', le hanno gia'
> raccontato del trucco del *****do (schottky, 1000V,
> 40A ed oltre, costa pochi euro, si fissa con bulloncini
> e cavi intestati tipo "ring isolated cable terminals"),
> da porre con la carcassa lato neutro, ma occorre
> isolarla ugualmente dalla carcassa della lavatrice,
> altrimenti salta il differenziale:
>
>
http://eu.mouser.com/ProductDetail/TE-Connectivity-AMP/M7928-1-58/?qs=sGAEpiMZZMvz8LftK4jeruG3jL6NfmfyuQSbH92KYq0%3d
>
> e
>
> http://www.electromaintenance.fr/images_big/E1607.jpg
>
> ma secondo me lei si sta fasciando la testa per niente.
> Non solo, ma rischia di impedire il funzionamento
> del regolatore elettronico a bordo.


Direi di no, il circuito ACS sarebbe escluso per il lavello di cucina.

>
>> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in
>> uscita in base alla diminuita potenza assorbita dalla
>> resistenza?
>
> E' direttamente proporzionale.
> Ma forse lei si riferiva alla "temperatura" ?

Beh, certamente sì.:-)

> Occorre sapere la temperatura di arrivo.

> Posso pero' calcolarle l'incremento di temperatura
> apportato dalla resistenza istantantea, ipotizzando
> un flusso d'acqua di 2 lt al minuto (rubinetto
> aperto per bagnarsi le mani, ovvero per riempire una
> bottiglia da vino da 0,75 litri occorrono 22,5 secondi).
>
> 3 kW = 3 kJ/s --> in 60 secondi = 180 kJ
>
> Questa e' l'energia disponibile per scaldare i 2 litri
> d'acqua. Per aumentare la temperatura di 1 litro di
> acqua (circa 1 kg) di un grado occorrono circa 4,2 kJ,
> quindi sono circa 8,4 kJ per 2 kg.
> Quanti gradi si aggiungo cosi' ?
>
> 180 / 8,4 = 42 gradi
>
> Se dimezzo la potenza, l'incremento si dimezza a 21 gradi.

In fin dei conti per lavare le stoviglie basterebbe una temperatura di circa
40°C o anche meno, diciamo 35°C.
Supponendo una temperatura all'ingresso di circa 12-15°C il risultato
sperato si potrebbe ottenere con un assorbimento di circa 1,5 kW appena e
per durata notevole, anche 5 minuti. Aumentando la portata a 3 litri al
minuto l'assorbimento dovrebbe mantenersi a livello accettabile,
nell'ordine di 2,3 kW.
Chiaro che il pilotaggio della resistenza dovrebbe essere fatto tramite un
triac o roba del genere e non più con un *****do in serie all'alimentazione.
Aggiungo che non sarebbe il caso di superare questo assorbimento in quanto
il magnetotermico ENEL è situato nel vano contatori condominiale, per cui
sarebbe necessario, per poterlo riarmare, uscire all'aperto, percorrere 15
metri poi entrare nell'atrio condominiale, e da questo arrivare al locale
contatori.
insomma, specialmente di notte non sarebbe l'ideale.

--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
liftman 13 Ago 2017 00:12
Il 13/08/2017 00:03, Giampaolo Natali ha scritto:

> ACS. In estate non succede nulla, essendo inibito il riscaldamento, ma
> in inverno il sw può andare in crisi per colpa di queste ripetute
> interruzioni di un ciclo progrmmato.

scusa ma che c'entra la programmazione del riscaldamento con
l'erogazione di acqua calda? Io ho la figlia che ha lo stasso "vezo" di
tua moglie, che si sciacqua decine di volte al giorno le mani, e la
caldaia non si è mai bloccaa, sia in estate che in inverno.

--
Fri(END), Boyfri(END), *****fri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU
Vitto76 13 Ago 2017 01:42
On Thursday, August 10, 2017 at 6:32:19 PM UTC+2, Giampaolo Natali wrote:
> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
> anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda.

Lascia che spacchi la caldaia, che debba cercare l'assistenza e pargarla. Forse
impara :D
Scusa. :)

> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base alla
> diminuita potenza assorbita dalla resistenza?

https://www.ebay.it/sch/i.html?_odkw=dimmer+power++220&LH_PrefLoc=2&_sop=15&_udhi=5&_mPrRngCbx=1&LH_BIN=1&_osacat=0&_from=R40&_trksid=p2045573.m570.l1313.TR0.TRC0.H0.X+220+scr.TRS0&_nkw=+220+scr&_sacat=0
Le descrizioni di quelli con la manopolina lasciano intendere che vanno benone
per carichi non induttivi, quale il boiler.
Comunque se l'istantaneo è semplice come quello ad accumulo allora
elettricamente è solo una resistenza con in serie un interruttore termostatico
regolabile a lamelle. Insomma credo lo si possa alimentare in continua, ad onde
quadre, triangolari e con i dischi di donna summer, che scalderebbe esattamente
tale e quale, no?
Se c'è conferma di questo allora va bene un dimmer qualunque, basta che
supporti la potenza massima.

oppure potresti pensare di sostituire la resistenza e metterne una meno potente,
oppure metterne due uguali in serie (e dimezzare la potenza); questo prob è
molto difficile per via della flangia.

tra l'altro potresti mettere il boiler elettrico istantaneo in cascata a quello
a gas e impostare un certo ritardo a quello a gas; quando si accende quello a
gas il termostato di quello elettrico lo disinserisce e si passa senza soluzione
di continuità al sistema a gas che costa meno (e dura di più perchè lo si
attiva meno spesso). Figata! Questo lo vado a fare io. Sono un genio :D
Giampaolo Natali 13 Ago 2017 09:13
Vitto76 wrote:
> On Thursday, August 10, 2017 at 6:32:19 PM UTC+2, Giampaolo Natali wrote:
>> Mia moglie teme l'acqua fredda come il diavolo in persona e quando deve
>> anche solamente bagnarsi un dito apre l'acqua calda.
>
> Lascia che spacchi la caldaia, che debba cercare l'assistenza e pargarla.
> Forse impara :D
> Scusa. :)
>
>> come fare per diminuire l'assorbimento della resistenza?
>> Come calcolare la diminuzione di calore dell'acqua in uscita in base alla
>> diminuita potenza assorbita dalla resistenza?
>
>
https://www.ebay.it/sch/i.html?_odkw=dimmer+power++220&LH_PrefLoc=2&_sop=15&_udhi=5&_mPrRngCbx=1&LH_BIN=1&_osacat=0&_from=R40&_trksid=p2045573.m570.l1313.TR0.TRC0.H0.X+220+scr.TRS0&_nkw=+220+scr&_sacat=0
> Le descrizioni di quelli con la manopolina lasciano intendere che vanno
> benone per carichi non induttivi, quale il boiler.
> Comunque se l'istantaneo è semplice come quello ad accumulo allora
> elettricamente è solo una resistenza con in serie un interruttore
> termostatico regolabile a lamelle. Insomma credo lo si possa alimentare in
> continua, ad onde quadre, triangolari e con i dischi di donna summer, che
> scalderebbe esattamente tale e quale, no?
> Se c'è conferma di questo allora va bene un dimmer qualunque, basta che
> supporti la potenza massima.
>
> oppure potresti pensare di sostituire la resistenza e metterne una meno
> potente, oppure metterne due uguali in serie (e dimezzare la potenza);
> questo
> prob è molto difficile per via della flangia.

Difficile da farsi.

>
> tra l'altro potresti mettere il boiler elettrico istantaneo in cascata a
> quello a gas e impostare un certo ritardo a quello a gas; quando si
> accende
> quello a gas il termostato di quello elettrico lo disinserisce e si passa
> senza soluzione di continuità al sistema a gas che costa meno (e dura di
> più
> perchè lo si attiva meno spesso). Figata! Questo lo vado a fare io. Sono
> un
> genio :D

Peccato che nel mio caso sia improponibile:
dalla caldaia al rubinetto del lavello di cucina ci sono circa 25 metri di
tubo. Prima che l'acqua in arrivo sia almeno tiepida passano circa 15
secondi (già il ritardo della caldaia nell'erogare acqua calda è di circa
5-6 secondi). La moglie ha già aperto e chiuso l'acqua da un pezzo.
Dovresti comunque impostare il ritardo della caldaia solamente quando apri
il rubinetto del lavello di cucina.
Altrimenti sentiresti le urla di TUA moglie quando apre l'acqua calda della
doccia e per svariati secondi l'acqua è gelida :-) :-) :-)

--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Vitto76 13 Ago 2017 20:46
On Sunday, August 13, 2017 at 9:13:18 AM UTC+2, Giampaolo Natali wrote:
>> tra l'altro potresti mettere il boiler elettrico istantaneo in cascata a
>> quello a gas e impostare un certo ritardo a quello a gas; quando si
>> accende
>> quello a gas il termostato di quello elettrico lo disinserisce e si passa
>> senza soluzione di continuità al sistema a gas che costa meno (e dura di
>> più
>> perchè lo si attiva meno spesso). Figata! Questo lo vado a fare io. Sono
>> un
>> genio :D
>
> Peccato che nel mio caso sia improponibile:
> dalla caldaia al rubinetto del lavello di cucina ci sono circa 25 metri di
> tubo. Prima che l'acqua in arrivo sia almeno tiepida passano circa 15
> secondi (già il ritardo della caldaia nell'erogare acqua calda è di circa
> 5-6 secondi). La moglie ha già aperto e chiuso l'acqua da un pezzo.
> Dovresti comunque impostare il ritardo della caldaia solamente quando apri
> il rubinetto del lavello di cucina.
> Altrimenti sentiresti le urla di TUA moglie quando apre l'acqua calda della
> doccia e per svariati secondi l'acqua è gelida :-) :-) :-)

Il mio caso è l'opposto, ma non sarebbe un problema: lo scaldabagno è sopra al
lavello, la doccia a una mezza dozzina di metri di tubo. In ogni caso in doccia
bisogna aspettare un tot prima che l'acqua arrivi in temperatura (tra il ritardo
d'accensione, il percorso e lo scaldare i tubi certe volte è anche qualche
minuto). Quindi aggiungere un ritardo di 15 o 30 secondi non sarebbe un
problema. E la moglie muta altrimenti si lava a freddo :-)
Anche io personalmente mi devo sforzare di ricordarmi di non aprire l'acqua
calda "per sbaglio", cioè se non intendo usarla seriamente per qualche minuto.
Detesto accendere e spegnere lo scaldabagno per pochi secondi. Che poi è un
camera stagna e deve accendere anche il soffiatore e ciao.

Ad ogni modo, tornando a te. Mi sembrava di aver proprio capito giusto, perchè
dici che non andrebbe bene?
Metti l'istantaneo (con opportuno limitatore di corrente) sopra al lavello.
Quando si apre l'acqua calda l'istantaneo la rende subito tiepida ed
accettabile. Intanto il sensore di pressione della caldaia si ingaggia e parte
il timer. Allo scadere del timer (3-30s) se il sensore di pressione non si è
disingaggiato allora la caldaia si accede e inizia a erogare l'acqua bella
calda.
No?

In effetti qualcuno li ha citati e credo anch'io di aver visto su ebay dei
piccoli riscaldatori da mettere direttamente sul doccino. Io immagino un 1200W
tipo quello per fare il tè. Potrebbero esserti utili?
Tizio.8020 14 Ago 2017 12:36
Il giorno venerdì 11 agosto 2017 11:57:42 UTC+2, Bowlingbpsl ha scritto:
> Giampaolo Natali wrote:
>> Rafael wrote:
>
>>> Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
>>> fargli consumare meno di 3 kW.
>
> Boh, magari e' possibile. Se e' una resistenza "pura", puoi mettere un
> *****do in serie, per tagliargli via una semionda e farlo lavorare a meta'
> della sua potenza (fatto tante volte nella specchiera del bagno).
> Ci vuole pero' un *****do da 400V ed "almeno" 10A, meglio di piu'.
> Costicchiano lievemente, ingombrano alquanto... e non so se, alla fine, tu
> avrai "abbastanza" acqua calda... senza contare che, se c'e' anche solo un
> piccolo contatto, in CC potrebbe dare problemi.
> Prova a chiedere su .elettronica.
>
> Vale anche un dimmer da 3 kw. Non dovrebbe costare tanto, direi qualche
> decina di euro, vivad*****.
> Gli SCR, richiedono tutto il circuito di pilotaggio, tipo dimmer e sono
> comunque equivalenti ad un *****do. E costano di piu' del *****do.
>
>
> Fabrizio

Risolvi con pochissimo.
Già fatto per far scaldare meno le resistenze della scladiglia del serbatio
olio del motore principale delel due gru.
Prendi un b*****issimo ponte a *****di, quelli classici a ponte di Graetz con
quattro fast-on ed un foro centrale.
Colleghi la tua fase ad uno dei due fast-on con il simbolo della alternata, esci
da lì e vai alla resistenza.
Praticamente devi interrompere il filo, metterci due fast-on e collegarli.
Cala la tensione, e quindi anche la potenza assorbita dalla resistenza.

http://www.ebay.it/itm/1pz-Ponte-di-*****di-50A-1000V-KBPC-5010-Raddrizzatore-Bridge-Rectifier-KBPC5010-/122518204348?hash=item1c86a76fbc:g:wo4AAOSw5cRZKUIV
Giampaolo Natali 14 Ago 2017 13:32
Tizio.8020 wrote:
> Il giorno venerdì 11 agosto 2017 11:57:42 UTC+2, Bowlingbpsl ha scritto:
>> Giampaolo Natali wrote:
>>> Rafael wrote:
>>
>>>> Sinceramente non so se, e come, sia possibile modificare il coso per
>>>> fargli consumare meno di 3 kW.
>>
>> Boh, magari e' possibile. Se e' una resistenza "pura", puoi mettere un
>> *****do in serie, per tagliargli via una semionda e farlo lavorare a meta'
>> della sua potenza (fatto tante volte nella specchiera del bagno).
>> Ci vuole pero' un *****do da 400V ed "almeno" 10A, meglio di piu'.
>> Costicchiano lievemente, ingombrano alquanto... e non so se, alla fine,
>> tu
>> avrai "abbastanza" acqua calda... senza contare che, se c'e' anche solo
>> un
>> piccolo contatto, in CC potrebbe dare problemi.
>> Prova a chiedere su .elettronica.
>>
>> Vale anche un dimmer da 3 kw. Non dovrebbe costare tanto, direi qualche
>> decina di euro, vivad*****.
>> Gli SCR, richiedono tutto il circuito di pilotaggio, tipo dimmer e sono
>> comunque equivalenti ad un *****do. E costano di piu' del *****do.
>>
>>
>> Fabrizio
>
> Risolvi con pochissimo.
> Già fatto per far scaldare meno le resistenze della scladiglia del
> serbatio
> olio del motore principale delel due gru.
> Prendi un b*****issimo ponte a *****di, quelli classici a ponte di Graetz con
> quattro fast-on ed un foro centrale.
> Colleghi la tua fase ad uno dei due fast-on con il simbolo della
> alternata,
> esci da lì e vai alla resistenza.
> Praticamente devi interrompere il filo, metterci due fast-on e collegarli.
> Cala la tensione, e quindi anche la potenza assorbita dalla resistenza.
>
>
http://www.ebay.it/itm/1pz-Ponte-di-*****di-50A-1000V-KBPC-5010-Raddrizzatore-Bridge-Rectifier-KBPC5010-/122518204348?hash=item1c86a76fbc:g:wo4AAOSw5cRZKUIV

Ti ringrazio per il consiglio. Conosco i ponti di Graetz e ne posseggo
ancora 4 o 5 da 400V 25A
Però pare che mamma enel non sia affatto contenta e, fra parentesi, in mel
modo la potenza assorbita non è regolabile. Dimmer per cariochi resistivi da
4 kw, per stare con un certo margine, costano circa 4 euro trasporto
compreso.
Per la cronaca, illo tempore un ponte da 400V 25A costava circa 5.000 lire
(fine anni '70) :-)


--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Drizzt do'Urden 14 Ago 2017 17:45
Il 14/08/2017 13:32, Giampaolo Natali ha scritto:

>
> Ti ringrazio per il consiglio. Conosco i ponti di Graetz e ne posseggo
> ancora 4 o 5 da 400V 25A
> Però pare che mamma enel non sia affatto contenta e, fra parentesi, in
> mel modo la potenza assorbita non è regolabile. Dimmer per cariochi
> resistivi da 4 kw, per stare con un certo margine, costano circa 4 euro
> trasporto compreso.
> Per la cronaca, illo tempore un ponte da 400V 25A costava circa 5.000
> lire (fine anni '70) :-)
>
>


Poi facci sapere come andrà a finire :-)


--
Saluti da Drizzt.
www.tappezzeriagraziella.com
Rafael 14 Ago 2017 17:54
On 2017-08-14 15:45:54 +0000, Drizzt do'Urden said:

> Il 14/08/2017 13:32, Giampaolo Natali ha scritto:
>
>>
>> Ti ringrazio per il consiglio. Conosco i ponti di Graetz e ne posseggo
>> ancora 4 o 5 da 400V 25A
>> Però pare che mamma enel non sia affatto contenta e, fra parentesi, in
>> mel modo la potenza assorbita non è regolabile. Dimmer per cariochi
>> resistivi da 4 kw, per stare con un certo margine, costano circa 4 euro
>> trasporto compreso.
>> Per la cronaca, illo tempore un ponte da 400V 25A costava circa 5.000
>> lire (fine anni '70) :-)
>>
>>
>
>
> Poi facci sapere come andrà a finire :-)

Che la signora morì fulminata aprendo il rubinetto dell'acqua tiepida... ;-)

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