Far da sé col legno ed altri materiali
 

quanto spenderei in un anno lasciando acceso queste lampadine?
1 | 2 |

Slayer99 14 Set 2017 16:36
On 09/13/2017 01:46 PM, turb ante wrote:

> Perché tenere accese le luci non sarebbe etico?

Perche' e' virtualmente energia sprecata al 100%?


--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
Slayer99 14 Set 2017 16:38
On 09/14/2017 02:39 AM, gio_46 wrote:

> Ma, valutando tutti i pro e i contro, il crepuscolare con sensore
> vince a piene mani. Difatti, per quest'ultimo, l'unico contro è che serve
> il sensore esterno... e, se non c'è, per l'elettricista è uno sbattimento in
meno.

Dai e' pieno di luci che hanno il crepuscolare integrato, non occorre un
apparecchio separato


--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
marika 14 Set 2017 16:47
Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 01:46:46 UTC+2, marika ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 13 settembre 2017 20:36:28 UTC+2, Roberto Deboni DMIsr
ha scritto:
>>> On 13/09/17 11:51, spiritolibero2521@gmail.com wrote:
>>>> Il giorno mercoledì 13 settembre 2017 08:39:57 UTC+2, gio_46 ha
scritto:
>>>>> Il giorno sabato 9 settembre 2017 14:28:04 UTC+2, Marika ha scritto:
>>>>>> abitando da sola, in un posto isolato e buio per sicurezza vorrei
lasciare
>>>>>> accese alcune lampadine per tutto il tempo che fa buio
>>>>>
>>>>>
>>>>> Vedo che hai optato per l'astronomico... però non era meglio un
>>>>> crepuscolare "normale"?. Ci hai pensato che, specialmente d'inverno,
>>>>> se è molto nuvoloso il buio viene molto prima e con l'astronomico
>>>>> le luci rimangono spente?
>>>>>
>>>>>
>>>>> Giovanni
>>>>
>>>> ciao giovanni, l'elettricista mi ha appunto detto che il crepuscolare si
>>>> accende anche con nuvolo scuro di giorno a volte..
>>>
>>> Sono regolabili!
>>> E non mi e' mai capitato (sara' che li ho sempre regolati
>>> "giusti").
>>> Anzi, l'ultimo modello con cui ho sostituito quello condominiale
>>> alcuni anni fa, accende le luce, ben dopo che il Sole e'
>>> tramontato, quasi un'ora dopo, quando ancora ci si vede, ed
>>> in ogni caso, l'illuminazione artificiale (che e' molto meno
>>> della luce solar) non farebbe differenza (quell'ora del crepuscolo,
>>> per intenderci) durante quell'ora.
>>> Ebbene, con questa regolazione, forse neanche una eclisse solare
>>> che non sia totale farebbe accendere i lampioni.
>>>
>>> Secondo me la scelta dell'astronomico non e' la soluzione
>>> ottimale, perche' se e' molto nuvoloso fino a tardi o al
>>> mattino presto, le ore di luce "sufficiente per vedere" si
>>> sostano ed uno crepuscolare sia adegua.
>>>
>>> ...snip...
>>>
>>> Inoltre l'astronomico e' piu' complicato da gestire,
>>> insomma, richiede l'elettricista.
>>> Il crepuscolare ha una vitina, che si puo' regolare
>>> girando di poco e vedere che effetto fa e poi correggere
>>> in base ai risultati.
>>> A prova di stupido :-)
>>>
>>> Non e' che l'elettricista abbia ricevuto una promozione
>>> di invendibili astronomici che sta rifilando ai clienti ?
>>
>> non metto in dubbio il funzionamento di un crepuscolare, però da prove
fatte..sia con sereno che temporalone, al massimo la differenza è di 10 minuti
>> e come detto posso anticipare-ritardare accensione-spegnimento a piacimento
>> ciao :-)
>
> Ormai l'hai fatto mettere in quel modo, e in qualche modo devi
> cercare di giustificare a te stessa che hai fatto la scelta giusta:-)
> Ma, valutando tutti i pro e i contro, il crepuscolare con sensore
> vince a piene mani. Difatti, per quest'ultimo, l'unico contro è che serve
> il sensore esterno... e, se non c'è, per l'elettricista è uno sbattimento in
meno.
>
>
> Giovanni

sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun sensore,
niente sbattimenti..funziona e basta :-)
il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti concordi che
era meglio l'astronomico
poi bo magari hai ragione tu
;-) ciaoo
gio_46 14 Set 2017 21:16
Il giorno giovedì 14 settembre 2017 16:38:22 UTC+2, Slayer99 ha scritto:
> On 09/14/2017 02:39 AM, gio_46 wrote:
>
>> Ma, valutando tutti i pro e i contro, il crepuscolare con sensore
>> vince a piene mani. Difatti, per quest'ultimo, l'unico contro è che serve
>> il sensore esterno... e, se non c'è, per l'elettricista è uno sbattimento
in meno.
>
> Dai e' pieno di luci che hanno il crepuscolare integrato, non occorre un
> apparecchio separato

Perfetto... allora leviamo anche l'astronomico:-)


Giovanni
Giampaolo Natali 15 Set 2017 04:58
marika wrote:
> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
> sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun
> sensore,
> niente sbattimenti..funziona e basta :-)
> il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti
> concordi
> che era meglio l'astronomico
> poi bo magari hai ragione tu
> ;-) ciaoo


Guarda, sicuramente il crepuscolare è la scelta migliore; come ti è stato
spiegato le luci si accendono al bisogno (luce solare troppo scarsa) e,
strano ma vero :-) , si adatta perfettamente al variare delle stagioni.
Naturalmente occorre il sensore esterno o, meglio ancora, il sensore
incorporato nel crepuscolare.
Io lo uso in tal modo dal 1984 e le 2 lampade collegate sono sempre accese.
Nessun sensore di prossimità.
Spiego anche il motivo della scelta. A volte voglio controllare l'esterno
della casa senza dover uscire all'esterno, per esempio verificare
l'intensità della pioggia cadente oppure l'intensità del vento o, qualche
volta, cercare di capire la causa di un rumore strano.
Come vedi, siamo d'accordo io e te, almeno al 50%!


--
Giampaolo Natali
giampaolo_natali@alice.it
Roberto Deboni DMIsr 15 Set 2017 18:31
On 14/09/17 16:36, Slayer99 wrote:
> On 09/13/2017 11:30 AM, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>
>> Ecco, questo mi incuriosisce.
>> Suppongo e' collegato al divieto morale degli
>> apparecchi in standby ?
>
> Quando un apparecchio non e' in uso tento di staccarlo dalla corrente
> fisicamente o con un interruttore meccanico, esatto. Io non sono certo
> un ecologista "classico" ma gli sprechi di energia non li sopporto proprio.

Credo che la questione ruoti tutto intorno alla definizione
di "spreco di energia", come nel citato.

Molti italiani (conoscendoli) sono molto attenti sulle briciole
altrui (magari retaggio di quando l'energia elettrica era cosa
"rara", in termini di potenza disponibile, con contratti da
500 watt, e costosa, relativamente ad altre fonti di energia)
ma fanno allegramente spallucce dei loro enormi travi di spreco.

Esempio, per produrre 100 gr di carne di manzo si consumano
circa 7 kW*h di energia (senza contare quella di cottura).
Una volta che una persona ha superato i 20 anni di eta',
salvo che non abbia subito una grave ferita o altro danno
biologico che richiede un maggiore apporto di proteine, ha
una necessita' "nutritiva" di carne soddisfabile con una
portata al mese.
Chiunque, per vizio/vezzo, si soddisfa con una portata di
carne in piu' ogni settimana o financo ogni giorno, spreca
ogni volta 7 kW*h per ogni 100 grammi.
Facciamo 7 kW*h a settimana e sono 300 kW*h all'anno.
Equivalente a piu' di 30W di standby.

E non ho toccato l'argomento dei cibi buttati in spazzatura
che sarebbero ancora cucinabili e quindi buoni per essere
mangiati oppure dei cibi che hanno superato la data "consigliata"
e che vengono gettati via anche se non c'e' alcun danno a
mangiarli (anzi, sapendo cucinare, sono ancora buoni).
PS: i prodotti che non devono essere mangiati oltre la data,
sono quelli con scritto "Data di scadenza", quelli sono quelli
dannosi o pericolosi.

E non ho toccato l'argomento di chi non vuole usare la bicicletta
quando si tratta di fare meno di 4 chilometri o andare a piedi
se sono meno di 500 metri.

Quando avevo le luci fluoresecenti, le lasciavo accese anche
quando uscivo per un ora, perche' secondo i miei calcoli, il
costo della sostituzione a seguito di guasto prematuro era
superiore al costo dell'energia elettrica consumata. Eppure
qualche vicino mi riteneva uno sprecone (per non dire quelli
che credevano che fossi in casa e mi nascondessi ...).
Ma d'altra parte mangio carne solo una volta al mese, quasi
un vegetariano, ma non un vegetariano.
Posso decidere dove risparmiare ?

Non e' la prima volta che incontro chi pretende che "gli altri"
risparmino per compensare i suoi di sprechi. E' la logica
dei privilegiati in una ipotesi di razionamento dei beni.
Roberto Deboni DMIsr 15 Set 2017 18:32
On 14/09/17 16:36, Slayer99 wrote:
> On 09/13/2017 01:46 PM, turb ante wrote:
>
>> Perché tenere accese le luci non sarebbe etico?
>
> Perche' e' virtualmente energia sprecata al 100%?

Quindi perche' tenere accesa l'illuminazione notturna stradale ?
Roberto Deboni DMIsr 15 Set 2017 18:44
On 15/09/17 04:58, Giampaolo Natali wrote:
> marika wrote:
>> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
>> sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun
>> sensore,
>> niente sbattimenti..funziona e basta :-)
>> il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti
>> concordi
>> che era meglio l'astronomico
>> poi bo magari hai ragione tu
>> ;-) ciaoo
>
>
> Guarda, sicuramente il crepuscolare è la scelta migliore; come ti è
> stato spiegato le luci si accendono al bisogno (luce solare troppo
> scarsa) e, strano ma vero :-) , si adatta perfettamente al variare delle
> stagioni. Naturalmente occorre il sensore esterno o, meglio ancora, il
> sensore incorporato nel crepuscolare.

Che richiede di portare il cavo di potenza fino al crepuscolare sensore
all'aperto.

Sul discorso astronomico o non astronomico, non avevo considerato
il cablaggio per il sensore esterno, che certe volte puo' essere
problematico (ad esempio per le luci del giro scale, normalmente
non ci sono tubi o collegamenti verso l'esterno).

Pero' e' anche vero che se l'illuminazione e' in giardino,
passare i fili del sensore o mettere il sensore con crepuscolare
nel primo lampione della catena - forse la soluzione piu' semplice,
se la connessione non e' a stella - non dovrebbe essere un problema.

Diciamo che l'astronomico e' preferibile per elettricista o cliente
che vuole risparmiare sul costo di partenza, se si tratta
di modifica di un impianto esistente, perche' l'unico lavoro da fare
e' sul centralino da cui parte il cavo di alimentazione.

Il maggiore costo se le lampadine vengono, a causa dell'astronomico,
usate per un ora in piu' al giorno sono circa 18 kW*h x 0,25 = €4,56
quindi in dieci anni sarebbero quasi 50 euro in piu'.
Ovviamente e' da verificare l'ipotesi che il consumo sia di un ora
in piu'.

Domanda: le lampade sono tutte da uno stesso lato oppure intorno
alla casa. Perche' in tal caso c'e' da valutare l'ipotesi di
installare lampadine con sensore incorportato, che cosi' si
accenderebbero in modo differenziato, anche tenendo conto delle
ombre (ad esempio, il lampione sotto l'albero si accende prima,
evitando che per un certo periodo quel punto si oscurato).
marika 16 Set 2017 01:08
Il giorno venerdì 15 settembre 2017 04:57:53 UTC+2, Giampaolo Natali ha
scritto:
> marika wrote:
>> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
>> sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun
>> sensore,
>> niente sbattimenti..funziona e basta :-)
>> il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti
>> concordi
>> che era meglio l'astronomico
>> poi bo magari hai ragione tu
>> ;-) ciaoo
>
>
> Guarda, sicuramente il crepuscolare è la scelta migliore; come ti è stato
> spiegato le luci si accendono al bisogno (luce solare troppo scarsa) e,
> strano ma vero :-) , si adatta perfettamente al variare delle stagioni.
> Naturalmente occorre il sensore esterno o, meglio ancora, il sensore
> incorporato nel crepuscolare.
> Io lo uso in tal modo dal 1984 e le 2 lampade collegate sono sempre accese.
> Nessun sensore di prossimità.
> Spiego anche il motivo della scelta. A volte voglio controllare l'esterno
> della casa senza dover uscire all'esterno, per esempio verificare
> l'intensità della pioggia cadente oppure l'intensità del vento o, qualche
> volta, cercare di capire la causa di un rumore strano.
> Come vedi, siamo d'accordo io e te, almeno al 50%!
>
>
> --
> Giampaolo Natali
> giampaolo_natali@alice.it

l'astronomico non ha bisogno di adattarsi, è gia programmato per 100 anni
:-))))
marika 16 Set 2017 01:11
Il giorno venerdì 15 settembre 2017 18:43:35 UTC+2, Roberto Deboni DMIsr ha
scritto:
> On 15/09/17 04:58, Giampaolo Natali wrote:
>> marika wrote:
>>> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
>>> sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun
>>> sensore,
>>> niente sbattimenti..funziona e basta :-)
>>> il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti
>>> concordi
>>> che era meglio l'astronomico
>>> poi bo magari hai ragione tu
>>> ;-) ciaoo
>>
>>
>> Guarda, sicuramente il crepuscolare è la scelta migliore; come ti è
>> stato spiegato le luci si accendono al bisogno (luce solare troppo
>> scarsa) e, strano ma vero :-) , si adatta perfettamente al variare delle
>> stagioni. Naturalmente occorre il sensore esterno o, meglio ancora, il
>> sensore incorporato nel crepuscolare.
>
> Che richiede di portare il cavo di potenza fino al crepuscolare sensore
> all'aperto.
>
> Sul discorso astronomico o non astronomico, non avevo considerato
> il cablaggio per il sensore esterno, che certe volte puo' essere
> problematico (ad esempio per le luci del giro scale, normalmente
> non ci sono tubi o collegamenti verso l'esterno).
>
> Pero' e' anche vero che se l'illuminazione e' in giardino,
> passare i fili del sensore o mettere il sensore con crepuscolare
> nel primo lampione della catena - forse la soluzione piu' semplice,
> se la connessione non e' a stella - non dovrebbe essere un problema.
>
> Diciamo che l'astronomico e' preferibile per elettricista o cliente
> che vuole risparmiare sul costo di partenza, se si tratta
> di modifica di un impianto esistente, perche' l'unico lavoro da fare
> e' sul centralino da cui parte il cavo di alimentazione.
>
> Il maggiore costo se le lampadine vengono, a causa dell'astronomico,
> usate per un ora in piu' al giorno sono circa 18 kW*h x 0,25 = €4,56
> quindi in dieci anni sarebbero quasi 50 euro in piu'.
> Ovviamente e' da verificare l'ipotesi che il consumo sia di un ora
> in piu'.
>
> Domanda: le lampade sono tutte da uno stesso lato oppure intorno
> alla casa. Perche' in tal caso c'e' da valutare l'ipotesi di
> installare lampadine con sensore incorportato, che cosi' si
> accenderebbero in modo differenziato, anche tenendo conto delle
> ombre (ad esempio, il lampione sotto l'albero si accende prima,
> evitando che per un certo periodo quel punto si oscurato).

perchè parlare di maggior spesa con l'astronomico?
se voglio posso ritardare fino a 90 minuti l'accensione al tramonto..e
anticipare fino a 90 minuti lo spegnimento all'alba

ma come detto non cè bisogno, gli orari gia impostati di alba e tramonto per la
mai zona, sono perfetti per accensione e spegnimento (al massimo potrei regolare
un posticipo ed anticipo nell'ordine di 5 minuti..)

le lampade sono su tutti i lati della casa

ciao
gio_46 16 Set 2017 01:20
Il giorno sabato 16 settembre 2017 01:11:56 UTC+2, marika ha scritto:
> Il giorno venerdì 15 settembre 2017 18:43:35 UTC+2, Roberto Deboni DMIsr ha
scritto:
>> On 15/09/17 04:58, Giampaolo Natali wrote:
>>> marika wrote:
>>>> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
>>>> sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun
>>>> sensore,
>>>> niente sbattimenti..funziona e basta :-)
>>>> il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti
>>>> concordi
>>>> che era meglio l'astronomico
>>>> poi bo magari hai ragione tu
>>>> ;-) ciaoo
>>>
>>>
>>> Guarda, sicuramente il crepuscolare è la scelta migliore; come ti è
>>> stato spiegato le luci si accendono al bisogno (luce solare troppo
>>> scarsa) e, strano ma vero :-) , si adatta perfettamente al variare delle
>>> stagioni. Naturalmente occorre il sensore esterno o, meglio ancora, il
>>> sensore incorporato nel crepuscolare.
>>
>> Che richiede di portare il cavo di potenza fino al crepuscolare sensore
>> all'aperto.
>>
>> Sul discorso astronomico o non astronomico, non avevo considerato
>> il cablaggio per il sensore esterno, che certe volte puo' essere
>> problematico (ad esempio per le luci del giro scale, normalmente
>> non ci sono tubi o collegamenti verso l'esterno).
>>
>> Pero' e' anche vero che se l'illuminazione e' in giardino,
>> passare i fili del sensore o mettere il sensore con crepuscolare
>> nel primo lampione della catena - forse la soluzione piu' semplice,
>> se la connessione non e' a stella - non dovrebbe essere un problema.
>>
>> Diciamo che l'astronomico e' preferibile per elettricista o cliente
>> che vuole risparmiare sul costo di partenza, se si tratta
>> di modifica di un impianto esistente, perche' l'unico lavoro da fare
>> e' sul centralino da cui parte il cavo di alimentazione.
>>
>> Il maggiore costo se le lampadine vengono, a causa dell'astronomico,
>> usate per un ora in piu' al giorno sono circa 18 kW*h x 0,25 = €4,56
>> quindi in dieci anni sarebbero quasi 50 euro in piu'.
>> Ovviamente e' da verificare l'ipotesi che il consumo sia di un ora
>> in piu'.
>>
>> Domanda: le lampade sono tutte da uno stesso lato oppure intorno
>> alla casa. Perche' in tal caso c'e' da valutare l'ipotesi di
>> installare lampadine con sensore incorportato, che cosi' si
>> accenderebbero in modo differenziato, anche tenendo conto delle
>> ombre (ad esempio, il lampione sotto l'albero si accende prima,
>> evitando che per un certo periodo quel punto si oscurato).
>
> perchè parlare di maggior spesa con l'astronomico?
> se voglio posso ritardare fino a 90 minuti l'accensione al tramonto..e
anticipare fino a 90 minuti lo spegnimento all'alba
>
> ma come detto non cè bisogno, gli orari gia impostati di alba e tramonto per
la mai zona, sono perfetti per accensione e spegnimento (al massimo potrei
regolare un posticipo ed anticipo nell'ordine di 5 minuti..)
>
> le lampade sono su tutti i lati della casa
>
> ciao

Ma che fai, tutte le volte che cambia il tempo vai a regolarlo?
Francamente non mi pare una cosa molto pratica. Poi, pensa alla mattina:
se è brutto tempo, magari le luci si spengono quando è ancora buio.
Mi pare che, d'inverno, sarai tutti i giorni li a metterci la mani.
Oppure lo lasci stare... ma allora è finito lo scopo.


Giovanni
Roberto Deboni DMIsr 16 Set 2017 05:30
On 16/09/17 01:08, marika wrote:
> Il giorno venerdì 15 settembre 2017 04:57:53 UTC+2, Giampaolo Natali ha
scritto:
>> marika wrote:
>>> Il giorno giovedì 14 settembre 2017 11:39:59 UTC+2, gio_46 ha scritto:
>>> sono convinta che è meglio e anche più avanti l'astronomico, nessun
>>> sensore,
>>> niente sbattimenti..funziona e basta :-)
>>> il preventivo sul lavoro l'avevo fatto fare a 3 elettricisti, tutti
>>> concordi
>>> che era meglio l'astronomico
>>> poi bo magari hai ragione tu
>>> ;-) ciaoo
>>
>>
>> Guarda, sicuramente il crepuscolare è la scelta migliore; come ti è stato
>> spiegato le luci si accendono al bisogno (luce solare troppo scarsa) e,
>> strano ma vero :-) , si adatta perfettamente al variare delle stagioni.
>> Naturalmente occorre il sensore esterno o, meglio ancora, il sensore
>> incorporato nel crepuscolare.
>> Io lo uso in tal modo dal 1984 e le 2 lampade collegate sono sempre accese.
>> Nessun sensore di prossimità.
>> Spiego anche il motivo della scelta. A volte voglio controllare l'esterno
>> della casa senza dover uscire all'esterno, per esempio verificare
>> l'intensità della pioggia cadente oppure l'intensità del vento o, qualche
>> volta, cercare di capire la causa di un rumore strano.
>> Come vedi, siamo d'accordo io e te, almeno al 50%!
>>
>>
>> --
>> Giampaolo Natali
>> giampaolo_natali@alice.it
>
> l'astronomico non ha bisogno di adattarsi, è gia programmato per 100 anni
:-))))

E' abbinato ad un barometro ?
LAB 18 Set 2017 10:33
Il 15/9/17 18.32, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Quindi perche' tenere accesa l'illuminazione notturna stradale ?

Perché serve per chi passa per le strade. Gli vogliamo mettere un
telecomando in macchina per accenderle al momento? :-)

---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Roberto Deboni DMIsr 18 Set 2017 15:43
On 18/09/17 10:33, LAB wrote:
> Il 15/9/17 18.32, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Quindi perche' tenere accesa l'illuminazione notturna stradale ?
>
> Perché serve per chi passa per le strade.

Appunto, "serve". E' cosi' "serve" anche a chi vuole o pensa
al deterrente da parte di malviventi notturni di un luogo
permanentemente illuminato durante la notte, senza la
possibilita' di usare trucchi per "imbrogliare" o financo
"mettere fuori uso" (potrebbe bastare un semplice "laser", a
seconda del tipo) eventuale sensore di presenza.

> Gli vogliamo mettere un
> telecomando in macchina per accenderle al momento? :-)

Veramente la "contro" proposta mossa da alcuni era di mettere
un sensore di attivazione: uno passeggia e le luci si accendono
e spengono al suo passaggio ...

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